Trading in azioni: quanto si guadagna realmente su questi strumenti?

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Trading online immagine uomo.

Il trading in azioni offre numerose opportunità di guadagno ai trader che seguono l’andamento delle aziende.

Il trading in azioni è la tipologia di negoziazione più classica che viene presentata sul mercato degli investimenti. Ricordo anche io personalmente, quando mi affaciai per la prima volta al mondo del trading online, presi in considerazione il trading in azioni ancor prima del forex e delle materie prime. Spesso e volentieri, il mercato azionario viene presentato come un mercato più preservativo e meno volatile rispetto a quello valutario. Sono soprattutto i grandi istituti finanziari come le Banche commerciali e gli uffici postali a presentarlo come tale. Io in questo punto mi permetto di dissentire da questo approccio facendo una premessa: il trading in azioni (specie se comprato con i cfd sulle piattaforme dei vari Broker) è altamente profittevole, ma allo stesso tempo aleatorio come il trading fatto sul mercato forex. E’ un settore a se’ stante, godendo di una propria fondamentale e di altre strategie operative.

Quali sono le strategie operative utilizzabili su questo mercato?

Come ho già premesso in precedenza, il trading in azioni non segue le stesse strategie d’investimento che vengono applicate sul mercato valutario. Un esempio potrebbe essere lo scalping, ovvero l’investimento a breve termine fatto su ritracciamenti o correzioni delle candele. Su questa tipologia di asset, gli investimenti che risultano essere più profittevoli, sono quelli a lungo periodo. Il vantaggio risiede nell’acquistare le azioni dell’azienda al momento dell’emissione delle stesse; ovvero il momento in cui l’azienda sta per quotarsi in Borsa. Solo allora si ha la possibilità di acquistare per pochi centesimi una manciata di azioni, che potranno divenire un gruzzoletto interessante solo nel lungo periodo.

Un esempio empirico.

Prendiamo in considerazione un caso pratico per capire come appunto il nostro capitale può crescere in maniera interessante nel tempo.

Il grafico riportato nell’immagine, è il titolo Netflix, una società operante nella distribuzione via Internet di film, serie televisive e altri contenuti d’intrattenimento. Come potete notare, il grafico ha avuto una profonda ascesa nel corso deglia anni. Infatti al momento dell’emissione (ovvero nella zona dov’è presente la x verde), le azioni valevano poco più di 2,80 $, ovvero l’equivalente di un cornetto e caffè. Allo stato attuale,(ovvero la zona dove è presente la x rossa) la quotazione si aggira intorno a 358,78 $ per azione. Questa è la dimostrazione empirica di come il trading in azioni sia profittevole nel lungo periodo. Infatti, ipotizzando che in questo specifico strumento siano stati investiti nel 2003 100$ (l’equivalente di 35 azioni) e siano stati liquidati proprio adesso, a quota 358,78. Il calcolo che ne consegue è semplice, basta fare 35(le azioni) x 358,78 (il prezzo attuale delle azioni) =12.557,$, non male considerando che per tutto questo tempo non abbiamo fatto nulla se non tenere questo strumento in portafoglio.

Da questo esempio pratico è facile capire come il trading in azioni sia altamente profittevole nel lungo periodo.Dunque ciò che bisogna tenere a mente sono la variabile tempo, ovvero tenere questo strumento anche decenni; ed il prezzo, cioè cercare di acquistare al più basso prezzo possibile. Se ci facciamo caso, il trading in azioni si accosta molto al mondo delle cryptovalute. Pensate agli investitori cassettisti che hanno dovuto pazientare ben 10 anni affincheè potessero vedere i propri Bitcoin a quota 20.000$. La scelta dell’investimento risiede in varie scelte come la valutazione del progeto aziendale, il buisness plan ecc. Cerchiamo nel paragrafo successivo di delineare qualche pillola di fondamentale sul trading azionario.

L’analisi fondamentale nel mondo dell’azionario.

Come ho avuto più volte modo di ripetere, il mercato azionario segue delle dinamiche e delle sfaccetature un pò diverese rispetto al mercato del forex e delle materie prime. Cerchiamo dunque di capire quali sono le dinamiche macroeconomiche che deve seguire un analista che segue il trading in azioni. Passiamo in rassegna le principali variabili a cui bisogna attenersi:

a)Il Managment: è importante sempre valutare la compagine che segue dal punto di vista amministrativo e manageriale l’azienda.

b) Il buisness plan: è sempre importante capire la proposta di valore che l’azienda si pone come obiettivo. Ricordo che le aziende che hanno fatto più strada, sono proprio quelle che hanno stravolto determinati paradigmi sociali. Si pensi ad Apple, chi avrebbe mai immaginato prima del 2007 di poter avere tra le mani uno strumento così sofisticato, divenuto ormai insostituibile per la vita di tutti i giorni.

c) I Bilanci aziendali: Sono dei documenti preziosi da tenere bene a mente. E’ importante studiare questi documenti ai fini di una piena comprensione delle dinamiche patrimoniali all’interno dell’azienda.

d) Le operazioni strategiche, le varie operazioni di natura societaria come acquisizioni, fusioni o joint venture con altre realtà imprenditoriali sono un ottimo indice per capire le peformsance dell’azienda.

A questo punto resta da chiedersi come poter iniziare ad investire sul trading in azioni.

Come acquistare questi strumenti

Diciamo che i titoli delle più grandi aziende si trovano anche sulle piattaforme di trading online. Dunque è possibile acquistare sui vari broker sotto forma di cfd (contract for difference). Per quei titoli non reperibili su queste piattaforme, basta recarsi presso i vari istituti Bancari ed acquistare su commesa il suddetto. Bisogna comunque dire che, anche se abbiamo improntato in questo articolo il trading in azioni del tipo “cassettista”, non è esclusa la possibilità al trader di poter effettuare anche delle operazioni sell, ovvero di vendita allo scoperto. In queste operazioni si va a speculare su un’eventuale ribasso del titolo. In questi tipi d’investimento, che sono comunque più di breve termine, bisogna necessariamente compendiare sia l’analisi fondamentale che l’analisi tecnica. Ma è chiaro che ci stiamo riferendo ad una tipologia di trading in azioni completamente diverso.

Se ti è piaciuto l’articolo valuta la lettura di Trading Online i 3 segreti per iniziare a guadagnare.

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