Telegram App: come funziona? La guida completa e definitiva

Telegram è, ormai, diventata un’app molto nota, specie in Italia. Questo perché si tratta di un’applicazione di messaggistica molto sicura che presenta delle sostanziali differenze con WA e con Messenger.

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telegram app

Telegram app gratuita: in questa guida vedremo quali sono i suoi punti di forza che la rendono indispensabile, specie nel business. Cercheremo di capire cosa sono le chat segrete, gli stickers, come si possono inviare i file tra gli utenti e, soprattutto, come tutti i dispositivi si sincronizzino.

Infatti chi usa telegram troverà tutti i contenuti in ogni dispositivo che utilizzerà in quanto le chat si aggiorneranno seduta stante.

Ormai nel mondo sono più di 100 milioni di utenti che utilizzano telegram, e la diffusione di questa app è solo all’inizio. C’è chi vocifera che presto potrebbe anche superate WA.

Ma vediamo tutti i motivi e le peculiarità che la contraddistinguono.

Cos’è Telegram app? Un po’ di storia. 

Come abbiamo già avuto modo di accennare Telegram app non è altro che un’app di messaggistica istantanea ormai presente in tutto il mondo. Per quando presenti delle affinità con la più nota e utilizzata WhatsApp, nel corso di questa guida ci renderemo conto di come vi siano parecchi punti diversi tra le due app.

Telegram è stata creata da un ragazzo, il giovane Pavel Durov. Si tratta di un imprenditore russo che ha studiato presso l’università Statale di San Pietroburgo. Da sempre appassionato di programmazione, ha portato avanti il progetto telegram assieme al fratello Nikolai Durov.

Pochi sanno che, essendo Facebook osteggiato in Russia, i giovani Durov hanno anche creato un social network di nuova generazione VKontakte (VK). La traduzione letterale di questa locuzione è “In contatto”. Insomma: si tratta di due giovani intraprendenti che di certo si stanno ritagliando un ruolo importante nel mercato russo.

Ma dal 2013, anni di fondazione di Telegram app, WA era già avviata e in rapida ascesa. Per questo motivo i fratelli Durov erano convinti di dover creare qualcosa di totalmente diverso, con l’intento di diversificarsi da ciò che era già presente.

Nell’arco di questo periodo sono numerosissimi gli utenti che, delusi da WA per via degli innumerevoli down, hanno scaricato Telegram e hanno iniziato ad utilizzarla.  

Ci sono altri motivi per cui gli utenti iniziano a preferire Telegram a Whatsapp. Uno di questi è dato dal fatto che WA è stata spessa vittima di attacchi hacker. Le critiche che vengono mosse contro Zuckerberg, che ormai ha monopolizzato il settore tra Instagram, Facebook e Whatsapp, riguardano la sicurezza dei dati degli utenti. In Telegram tutto questo non esiste essendo un’app creata su un sistema peer to peer. 

Nel Belpaese sono in netto aumento gli utenti che usano Telegram. L’app è al terzo posto tra quelle di messaggistica più utilizzate. Sono ben 9.000.000 gli utenti che utilizzano Telegram, contro i quasi 32.000.000 che utilizzano WhatsApp e di 23.000.000 che sono rimasti fedeli a Messenger. 

Telegram app si presenta in maniera chiara: “L’app di messaggi più veloce al mondo. È gratuita e sicura”. Ed ecco quindi sintetizzata la mission dell’app. 

Telegram come funziona? 

Come abbiamo detto una volta che i fratelli Durov hanno creato l’app di messaggistica, hanno deciso di lasciarla svincolata dalla società che gestisce il social network. La Telegram LLC è dunque separata dalla VK. In termini legali la società che gestisce Telegram è un’associazione senza fini di lucro. E questo, in effetti, salta subito all’occhio già al momento della descrizione. Infatti diremo che Telegram è un’app open-source. Questo significa che è gratis, a disposizione di tutti gli utenti e senza pubblicità di mezzo. 

La caratteristica principale è che ciò che viene inviato su Telegram viene poi salvato sul cloud. Come ho già specificato tutti i dati vengono sincronizzati in tempo reale. Per tale motivo vi accorgerete che sarà possibile accedervi da qualunque dispositivo si utilizzi per  l’accesso a telegram con il proprio profilo. 

Tra le varie opzioni c’è anche quella della distruzione dei messaggi. Alla stregua di Snapchat, ad esempio, si potranno impostare dei timer che permetteranno all’utente di vedere i messaggi distrutti. Un’altra caratteristica cardine della nota app di messaggistica è che, siccome è stata pensata per i business, si possono scambiare file grandi fino a 1,5GB! Si, avete letto bene. E senza nessun problema. Basterà solo avere una connessione adeguata. 

L’applicazione permette, inoltre, di creare chat di gruppo che possono contenere fino a 5000 persone, e i canali. Nei canali non ci sono limiti di utenti, ma non si potrà interagire. Gli ospiti del canale potranno solo ed esclusivamente visionare i contenuti che saranno condivisi dagli amministratori. Sia i canali che i gruppi possono servirsi dell’utilizzo di bot che possono essere programmati per svolgere delle funzioni specifiche o dare informazioni.

Come si installa Telegram app?

L’app può essere istallata sia sul proprio smartphone, sia sul proprio tablet. Basterà fare una ricerca su Apple Store, Google Play o Microsoft Store. L’applicazione è disponibile sia per Android che per IOS, ma anche, pensate un po’, per Windows Phone.

1. Cerca sullo store la barra di ricerca.

2. Fatto questo scrivi ‘Telegram’ e inizia la ricerca. Dovrai scegliere l’icona azzurra con il razzo di carta. 

3. Ci teniamo a specificare quale icona scegliere perché ci sono delle applicazioni che hanno lo stesso simbolo di Telegram ma che non sono Telegram. Per selezionare quella corretta sarà necessario scegliere la dicitura Telegram Messenger LLP.

  1. Individuata l’app, avvia l’istallazione.
  2. Per chi utilizza Android: ci verrà chiesto dal dispositivo di completare la configurazione dell’account. A quel punto potremo decidere di continuare e si dovrà quindi premere su “Continua”, o saltare e allora si dovrà premere su “Salta”.
  3. Fatto questo si dovrà premere su “Accetto” per permettere l’istallazione dell’app.
  4. Una volta scaricata l’applicazione sarà per noi semplice poterla trovare nella lista delle icone delle applicazioni presenti sui nostri dispositivi. 

Esiste anche una versione Web Telegram. 

Come avevamo anticipato Telegram esiste anche per i PC. C’è una versione per i browser Chrome o Firefox. Non sarà necessario installare. Esiste anche un programma desktop per tutti i PC e computer che montano MacOS, Windows 10 e Linux.

Sarà necessario, in questo caso, visitare telegram.org e:

  1. Per prima cosa si dovrà scegliere la versione adatta al proprio sistema operativo. 

2. Clicca e ti spunterà un pop-up che indicherà il download in corso

3. Sarà necessario aprire il file con estensione .exe; tale file verrà poi ritrovato nella cartella download del PC. A qual punto sarà necessario un doppio click per avviarla. 

4. Seguire con attenzione tutti i passaggi presenti nelle schermate che si susseguiranno. 

5. Aspettare pochi secondi per terminare il processo di istallazione. 

Come si usa Telegram app

Concluse tutte le operazioni fino a qui descritte sarà necessario registrarsi all’applicazione per iniziare ad inviare i messaggi. Cliccate, appunto, su “inizia ad inviare messaggi”. Per compiere questa azione e iniziare ad utilizzare Telegram app sarà necessario registrare il proprio numero di telefono.

Vediamo in 4 passaggi come compiere queste azioni. 

  1. Scrivere il proprio numero di telefono nella stringa che vi comparirà in alto. Fato questo sarà necessario salvare il proprio numero di telefono premendo sulla spunta che trovate sulla destra. 
  2. A questo punto si dovrà inserire un codice di sicurezza a 5 cifre che sarà inviato tramite sms al numero che abbiamo appena indicato. Questo serve a confermare il proprio recapito. 
  3. Successivamente comparirà una nuova schermata ove si potrà inserire il proprio nome utente. In questo caso possiamo dire che il cognome dell’utente non è obbligatorio e che comunque il proprio nick si potrà cambiare anche successivamente senza particolari problemi.
  4. Infine si potrà iniziare ad utilizzare l’applicazione. In basso a destra troverete una icona blu con una matita. Cliccare li per iniziare ad aggiungere contatti e chattare. 

Vediamo quindi come posso trovare i contatti.

Per chattare su Telegram si potranno utilizzare i numeri di telefono oppure i nickname. Sarà necessario inserire la @ prima di scrivere il nick che stiamo ricercando. Per fare questo bisognerà utilizzare lo spazio dedicato alla ricerca che è contraddistinto da una lente di ingrandimento. Una volta trovata la persona che intendo contattare potrò iniziare a chattare utilizzando tutte le funzioni di una classica app di messaggistica. 

Come avevamo già detto su telegram si possono mandare sia i messaggi di testo, che i messaggi video o le classiche note vocali. Si potranno condividere contatti, oppure inviare la propria posizione o gli indirizzi sulla mappa GBP. Ci teniamo a precisare che tutte le informazioni rimarranno non cifrate e quindi a tua disposizione da qualunque dispositivo deciderai di collegarti. 

Come funzionano le chat segrete di Telegram?

Come abbiamo appena detto in Telegram app vi è la possibilità di chattare in segreto con gli utenti. In quel contesto, però, le chat segrete non saranno visibili su tutti i dispositivi. Le chat segrete non passano dal cloud. Questo perché la chat non possono, per nessun motivo, essere accessibili ai non destinatari. 

telegram appLa cosa curiosa è che il sistema di chat segrete è proprio stato concepito allo scopo di non divulgare nulla d quanto discusso. Se si tenta di fare uno screenshot alla conversazione, Telegram lo notificherà in chat con un messaggio pop-up. Allo stato attuale delle cose per chattare in segreto sarà fondamentale farlo da un cellulare. Non è disponibile questa funzione si si utilizza la versione web di Telegram app. 

Ma come si fa a creare una chat segreta per chattare con gli utenti?

Andiamo sempre ai nostri brevi 4 passi:

1. Recatevi su Telegram app e date avvio ad una nuova conversazione. 

2. Fatto questo si potrà scegliere la modalità  ‘Nuova chat segreta

3. A questo punto si dovrà selezionare il contatto con cui vogliamo discutere e lo faremo dalla nostra lista contatti che ci comparirà immediatamente. 

  1. Avviata la chat segreta verrà notificato anche all’altro utente. Sarà possibile inserire il timer di autodistruzione dei messaggi, tempo oltre il quale i messaggi scompariranno. 

Grazie al timer potrai scegliere di distruggere i tuoi messaggi e file condivisi quando vuoi, entro il periodo di tempo impostato da te. Una volta aperta una chat segreta, questa resterà nella lista delle nostre conversazioni.

Si differiscono dalle chat canoniche perché ci sarà il lucchetto verde per differire dalle altre chat. 

Come si chatta su Telegram app?

Per avviare una chat basterà,  semplicemente, inviare un invito. La clausola è che solo chi ha il tuo numero di telefono ti potrà contattare, e viceversa. Questo significa che dal momento in cui un tuo contatto si iscrive a Telegram, ti verrà notificato sul tuo dispositivo e potrai contattarlo. Allo stesso identico modo se sarai tu ad iscriverti, la notifica i registrazione a telegram comparirà su tutti i telefoni di chi usa Telegram e ha il tuo numero di telefono. 

Potrai anche decidere di essere contattato non condividendo il tuo numero di cellulare. Per far questo sarà sufficiente recarsi su Impostazioni > Username e creare il proprio nickname. Tale nickname potrà essere usato su qualunque dispositivo. 

Come vi dicevo Telegram è utilissimo per condividere file, video e documenti anche di grandissime dimensioni. La cosa fondamentale è che non superino 1,5 GB di grandezza. Per condividere i file si dovrà utilizzare la graffetta in basso a sinistra.

Chattare su Telegram. Cosa sono i BOT?

Su Telegram esistono tantissime azioni che possono essere velocizzate grazie all’utilizzo dei Bot. Cosa sono? Si tratta di script che ci permettono di formattare le conversazioni, inviare file o ottenere informazioni utili senza dover uscire da Telegram. Tutti i bot presenti all’interno di telegram basterà andare su Storebot.me. Proprio a questo link sarà possibile trovare tutti i bot che sono stati creati dagli utenti. Sono suddivisi per categoria. Una volta individuato il Bot che fa al caso nostro, si potrà inserire il bot nella lista amici o inserirli in chat e gruppi per utilizzarli. 

Come si inviano GIF e video? 

Si, su Telegram esiste anche la possibilità di condividere i video. Per le gif sarà necessario scrivere @gif e selezionare la parola chiave che intendo ricercare. Se inserisco @gif joker mi compariranno tutte le gif dedicate al clown folle. Se, invece, voglio condividere un video dovrà optare per @vid. Ma se il video è su YouTube, invece, sarà necessario scrivere @youtube per iniziare a condividere i video. 

Esistono una marea di bot che ci permettono di fare tantissime cose o tenerci aggiornati su molti argomenti di vitale importanza. Dai bot più banali, ossia quelli che ci permettono di scaricare musica, o di trovare gli ultimi aggiornamenti sul palinsesto Netflix, oppure il prezzo o i prodotti Amazon.

Tutti i bot vengono creati e gestiti da un bot padre che è stato rilasciato direttamente da Telegram. Per cercarlo basterà selezionare nella barra di ricerca @BotFather.

Come si chatta su Telegram app: ecco i Gruppi, Supergruppi e Canali

Come avevamo già specificato non si tratta di una semplice app. Si tratta di un sistema che ci mette a disposizione la possibilità di creare gruppi per poter chattare in maniera collettiva, e anche super gruppi dal momento in cui gli utenti dovessero superare un certo numero.
Per intenderci: i gruppi possono contenere fino ad un massimo di 200 persone. I supergruppi, al contrario, arrivano fino a 5000 utenti. Questi ultimi sono però disponibili  solo nella versione 3.3.0 disponibile per Android, iOS e software web.

Se un gruppo cresce esponenzialmente e passa da pochi membri al limite di 200 per il gruppo, la stessa app ci proporrà di trasformar il nostro gruppo in un supergruppo. Comparirà dunque un messaggio pop-up che ci avviserà che il limite massimo consentito di membri è stato raggiunto e ci spiega tutti i vantaggi dal momento in cui si trasforma il gruppo in supergruppo. 

Se dovessi scegliere di trasformare il mio gruppo in un supergruppo dovrò attivare la modifica selezionando la voce nel comando verde ‘Aggiorna a supergruppo’. Fatto questo in pochissimi secondi tutte le nuove opzioni saranno sbloccate e il supergruppo sarà stato attivato. 

Per gli utenti che facevano parte del gruppo non cambierà nulla. Gli utenti vecchi rimarranno al proprio posto e potranno leggere la notifica che li avviserà del passaggio da gruppo a supergruppo. 

Nei gruppi e nei super gruppi i creatori sono anche amministratori.

telegram appEssi possono decidere di moderare, di cancellare i messaggi e moderare le conversazione. L’utente classico,  invece, potrà rimuovere solo i suoi messaggi nel caso volesse annullarne l’invio. Gli amministratori possono nominare altri amministratori dandogli dei ruoli specifici e dei poteri in base alle azione che gli si permette di compiere. 

Fino a due giorni dopo l’invio del messaggio, il testo potrà anche essere modificato. Questo significa che potrà cambiare le parole o correggere eventuali errori presenti nel mio testo. Ci sono dei gruppi che optano per fissare i messaggi. Ad esempio non sarà strano entrare in gruppi telegram e vedere dei messaggi fissati in alto dove, in genere, è presente il regolamento o comunque delle informazioni sulla mission e i contenuti del gruppo.

Le notifiche, per default, sono silenziose a meno che non si imposti manualmente l’avviso sonoro. Per quanto possa apparire superfluo ricordarlo è necessario dire che i gruppi possono essere trasformati in supergruppi, ma i supergruppi non possono essere trasformati in gruppi. 

Il nome e l’immagine del gruppo possono essere modificate solo dall’amministratore, salvo disposizioni contrarie nelle impostazioni. Chi può essere amministratore? Tutti! basterà semplicemente ricevere la nomina da parte del creatore del gruppo per avere i suoi stessi poteri o alcuni di essi. 

I Canali sono leggermente diversi.

telegram appEssi funzionano più o meno come le fan page di Facebook. I canali possono essere pubblici o privati. A differenza dei gruppi i canali non hanno limiti di utenti, ma gli utenti non possono interagire con quanto viene scritto dagli admin. 

Creare un canale è un’azione abbastanza semplice: basterà cliccare sulla voce ‘Nuovo Canale’ che potrete trovare in altro a destra della schermata principale. Il canale è totalmente personalizzabile e sarà possibile associarlo a un URL.

Quando il canale è pubblico gli utenti potranno ricercarlo scrivendo semplicemente il nome del canale grazie al nome che si è deciso di dargli. Anche i supergruppi possono essere pubblici, ma sarà necessario inserire il link d’accesso nella descrizione del gruppo stesso. Per accedere ad un canale privato, invece, dovrò ricevere il link di invito. 

Come si scaricano gli sticker su Telegram app?

Stickers Telegram: veniamo adesso a quelle che sono le caratteristiche più divertenti di Telegram. Una di queste sono sicuramente gli sticker. Telegram, infatti, è stata la prima app in assoluto ad utilizzare gli sticker. Si tratta di emoji più grandi e complesse che, oltre a trovarsi di default, possono essere create, implementate e scaricate. Di recente sono stati introdotti anche degli sticker animati. 

Gli adesivi sono raccolti in set sul cloud. Questo significa che basterà aggiungerli alla mia libreria per poterli utilizzare da qualsiasi dispositivo in essere, sia su mobile e su web. Chiaramente visto che gli sticker possono essere aggiungi da qualsiasi utente una volta che vengono creati, in rete si trovano migliaia e migliaia di pacchetti personalizzati. Troverò quindi personaggi televisivi, cartoni animati, film, sport, personaggi di invenzione, ma anche super eroi o semplicemente gli sticker del vostro capo. 

Per cercare gli sticker i due contenitori più indicati sono stickerstelegram.com e telegramhub.net. Esistono, come ho detto poc’anzi, degli sticker di default. Sarà necessario usare il bot ufficiale @stickers. Per aggiungerne di nuovi, invece, se sono da cellulare, basterà tenere premuto su uno sticker per aggiungere l’intero set. Se uso il pc dovrò cliccare su aggiungi. 

Come si creano e si caricano i propri stickers su Telegram app?

Una volta che decido di aggiungere degli sticker personalizzati e, quindi, creare il mio pacchetto, dovrò usare il bot @stickers. Per cercare il bot lo troverò sempre nella barra dedicata alla ricerca. Se intendo creare un nuovo set dovrò simulare la discussione con il bot. Vediamo in pochissimi passaggi come muoverci. 

1. Per comunicare che si intende aggiungere un nuovo set di stickers, digita il comando  /newpack’.

  1. A questo punto vi verrà richiesto di dare un nome al nostro set di stickers. Ci verrà anche richiesto di inviare un messaggio con due raffigurazioni del nostro set che fungeranno da anteprima. 
  2. Selezionate le emoji che meglio rappresentano lo sticker che vogliamo caricate, si dovranno inviare gli sticker che si intendono associare alle emoji. A questo punto si dovranno seguire alla lettera le istruzioni che Telegram app ci mette a disposizione. L’app ci richiede di caricare le immagini in formato PNG, la grandezza non deve essere superiore ai 300KB per ogni immagine e la dimensione dovrà essere di 512 px x 512 px. 
  3. A questo punto un consiglio che possiamo darvi è di procedere con il caricamento dei vostri sticker direttamente da pc. Si può fare anche da telefono, ma da computer è più pratico. 
  4. A quel punto dovrà inviare il png a @stickers come un vero e proprio allegato. Dovrò seguire quanto mi viene suggerito dalla stessa app e cioè: Allega > File > Download.
  5. In questo momento il mio adesivo sarà pronto per essere usato come sticker. 
  6. Per creare un nuovo sticker dovrò scegliere una nuova emoji a cui associarlo. Per pubblicare il set di stickers dovrò utilizzare il comando ‘/publish’.
  7. A questo punto le mie immagini saranno on line e potrò condividerle in chat. Posso anche condividere i miei stickers selezionando un link per inviarli ad altri utenti o amici. 

Un esempio pratico 

Se voglio realizzare un set di sticker dedicato ad elysium, che raccolga alcuni motti o alcuni termini tecnici, dovrò prima realizzare tutte le immagini. Una volta che avrò creato lo sticker Take Profit cercherò, ad esempio, l’emoji con i soldi e l’assocerò a questa emoji. Ciò significa che l’utente, tutte le volte che userà l’emoji del dollaro, se ha preventivamente scaricato il mio pacchetto di sticker, si troverà come suggerimento l’utilizzo dello stiker take profit. 

Un altro sticker potrebbe essere, ad esempio, stop loss. Quello lo associo all’emoji con la faccia rossa adirata e via dicendo. Una volta che avrò digitato ‘/publish’ potrò iniziare a condividere le mie creazioni e potranno essere utilizzati anche da terzi.

Per far tutto quello che ho spiegato fino a qui, tenere a mente i comandi principali. 

/addsticker: che serve ad aggiungere i nuovi png all’interno del pacchetto.
/delsticker: la funzione che serve ad eliminare uno sticker nel pacchetto che non ci piace più.
/ordersticker: per ordinare gli sticker in maniera diversa.
/cancel: per tornare indietro fa qualunque operazione che ho appena effettuato. 

I pacchetti di sticker sono personalizzabili e modificabili. 

Telegram X

Telegram X è, diciamo, una versione di Telegram che si discosta leggermente da quanto abbiamo visto fino a qui. Si tratta, però, di un’app ufficiale. Questo significa che è stata progettata e rilasciata dallo stesso team di Telegram. 

Ci sono delle differenze tra le due app. Telegram X è, per così dire, una sorta di versione beta. Al suo interno vengono testate, in un certo senso, le novità più importanti messe a punto dal team di sviluppatori. Solo in un secondo momento, dopo un periodo di test, queste funzioni saranno implementate nella versione tradizionale di Telegram. Molti pensano, a ragione, che un domani Telegram lascerà lo spazio a Telegram X come app principale di messaggistica. 

Vediamo le curiose differenze tra Telegram e la più aggiornata Telegram X:

  • Temi e Chat: posso scegliere i temi delle varie chat. Mi basterà andare su Menù>Impostazioni>Temi Chat e scegliere quello più adatto. Posso selezionare o deselezionare le bolle predefinite nella chat, modificare il set di emoji, cambiare il colore delle chat o predisporre la modalità notte. 
  • Modalità Notte: grazie a Telegram X gli utenti sceglieranno se attivare la modalità notturna. Il primo ad introdurre questa modalità è stato Google, nel browser Chrome. La modalità notturna è quindi disponibile anche su Telegram. Per attivarla sarà opportuno procedere da Menu > Impostazioni > Impostazioni chat > Modalità notte automatica.
  • Una interfaccia intuitiva: sulla versione X l’interfaccia è molto più intuitiva. Non solo: Telegram X è anche molto pi veloce, le operazioni ci impiegano meno tempo grazie alle scelte che sono state attuate dagli sviluppatori. Nella barra in alto potrete immediatamente trovare la voce “chiamate”. Nell’app tradizionale invece dovrò compiere un passaggio in più. Se voglio attivare o disattivare la modalità notturna, si dovrà dire che su Telegram X è già attivata in automatico. Per rimuoverla sarà necessario recarmi su attiva di default (Menu > Modalità notte). Nella tradizionale app di Telegram, invece, per compiere questa operazione devo andare su Menu > Impostazioni > Impostazioni chat > Modalità notte automatica: 2 passaggi a fronte di 4. 

Alcune cose su Telegram

C’è un avviso, in fase di iscrizione, che avvisa il nuovo utente di Telegram che per essere presenti sull’app è necessario avere almeno 16 anni. Ci sono anche degli altri paletti indispensabili che vanno presi in considerazione. Come tutti gli altri servizi anche su Telegram non si possono indirizzare truffe ai danni di altri utenti, non si può promuovere la violenza, non si può promuovere contenuti pornografici ed è vietato spammare. Pena la sospensione dell’account o, in alcuni rarissimi casi più drastici, la chiusura definitiva se si è già stati richiamati in altri contesti. 

Gruppi privati e superprivati 

Per concludere vediamo ancora alcune cose sui gruppi di cui abbiamo già parlato. Come abbiamo visto esistono vari tipi di gruppi. In questo caso differenzieremo tra gruppi  privatisuperprivatisuperpubblici. 

Se gli utenti intendono ricercare dei gruppi, tramite la barra di ricerca, potrò trovare solo i gruppi  superpubblici. Se invece volessi accedere ai gruppi privati e superprivati sarà necessario ricevere il famoso link di invito di cui si parlava nella prima parte dell’articolo. 

Il limite di utenti dei supergruppi è di 100.000

Eliminare account

Per eliminare l’account Telegram si dovrà cliccare sulla pagina di disattivazione. Per far questo vi lascio un link qui. Appena giunti sulla pagina del collegamento, sarà necessario digitare il numero di telefono che ho utilizzato in fase di registrazione dell’app. Completati i passaggi il profilo non sarà più attiva. 


Leggi anche: Telegram Black, l’altra faccia della notta app di messaggistica.