🌐 SOROS E BUFFET – Ecco le loro strategie operative

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Soros e Buffet.
Come operano questi due colossi della finanza?

Metodi di approccio diversi, ma entrambi ricchi sfondati. Vediamo nel dettaglio.

In questo articolo abbiamo deciso di mettere a confronto due colossi della finanza mondiale: George Soros e Warren Buffet. Nel mondo della finanza si parla di due grandi pilastri che hanno segnato la storia. Ma quali sono le loro strategie operative? Come si approcciano ai mercati? Ci sono delle similitudini tra i due?

Innanzitutto è necessario dire che le loro strategie sono diametralmente opposte. Se da un lato ci ritroviamo Soros, speculatore aggressivo di prim’ordine, sull’altro piatto della bilancia Buffet attua delle strategie più ponderate e long term.

Vediamo nel dettaglio:

GEORGE SOROS

Soros è stato anche soprannominato “lo squalo della finanza”. Tra i vari appellativi e le locuzioni utilizzate per definirlo abbiamo anche “carnivoro di prim’ordine”. E se è vero come è vero che un soprannome tende a riassumere degli aspetti della persona, mai soprannomi furono più azzeccati. Soros è quello che la dottrina definisce speculatore aggressivo a breve termine. Il suo trading, in sostanza, consiste nel fare scommesse enormi (usando un leveraggio elevatissimo) sulla direzione dei mercati globali.

Famoso in tutto il mondo, il suo hedge fund sposa la filosofia secondo la quale è necessario puntare su scommesse a senso unico relative ai movimenti di tassi di cambio delle valute, delle commodity, obbligazioni, derivati ed altre attività basate sull’analisi macroeconomica e fondamentale.

Uomo dalla tempra d’acciaio, Soros si è sempre servito di due strumenti indispensabili: le RICERCHE DI MERCATO e IL PROPRIO ISTINTO. 
Il suo attuale patrimonio netto è stimato in 25,2 miliardi di $. Sarà ricordato per sempre per aver messo in ginocchio la Banca d’Inghilterra e la Banca d’Italia nel 1992. E’ ritenuto anche responsabile nell’avvio della crisi asiatica del 1997.

WARREN BUFFETT

Tutt’altra storia per Warren Buffett. Secondo molteplici e accreditate fonti Buffet segue la filosofia di pensiero di Benjamin Graham. Quest’ultimo ha introdotto il concetto di value investing, ossia investimento sul valore.

In cosa consiste? Tale strategia è incentrata sulla ricerca di titoli con prezzi ingiustificatamente bassi. E’ compito dell’analista o del trader, dunque, scovare e dedurre il  valore intrinseco degli stessi titoli.

Non esistono delle regole ben precise per capire come rendersi conto del valore intrinseco del titolo. Ovviamente, tra l’altro, chi le conosce, non si mette a sbandierarle su un blog di informazione. Ma in questo contesto vi basta sapere che analizzando i fondamentali di un’azienda si riesce ad avere una possibile mappa di dove si muoveranno i prezzo in futuro.

L’investitore di valore va a caccia di stock che ritiene siano sottovalutati dal mercato. Quando questo accade si entra a mercato e se la previsione si rivelerà corretta il prezzo aumenterà in maniera vertiginosa, causando, nel long term, degli ingenti guadagni per l’acquirente.

Buffet ha un patrimonio di 72,7 miliardi di $. Grande filantropo ha donato 37 milardi di $ per le popolazioni del terzo mondo. Ma non finisce qui: altri 30 miliardi in azioni sono stati devoluti all’associazione benefica Bill & Melinda Gates Foundation.

Alla sua morte l’intero patrimonio sarà devoluto in beneficenza. 

Una delle sue frasi più famose è: “Nel breve periodo il mercato è un concorso di popolarità,ma a lungo termine è una bilancia”.

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