Signoraggio bancario: cos’è e come funziona in breve

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signoraggio bancario

Il significato di signoraggio bancario è sempre sfuggito alla stragrande maggioranza della gente, nonostante l’argomento sia spesso al centro di pubblici dibattiti politici-finanziari. Ma cos’è realmente il signoraggio bancario e come funziona? Scopriamolo nei paragrafi seguenti.

Signoraggio bancario: cos’è

In parole semplici, per signoraggio bancario si intendono i redditi che derivano dall’emissione di moneta. Per comprendere meglio la spiegazione del signoraggio bancario è comunque necessario fare un passo indietro nella storia. È opportuno cioè conoscere la sua storica origine.

Nel continente europeo, fino all’Ottocento, tutti potevano andare alla Zecca per far coniare i pezzi d’oro, cioè per trasformarli in monete. Lo Stato certificava il valore delle monete con le scritte e l’immagine (conio). Proprio in virtù del conio le monete erano accettate quali strumenti di pagamento, senza alcuna necessità di pesarle. Come contropartita, in cambio del servizio offerto, lo Stato tratteneva delle porzioni dell’oro portate alla Zecca pubblica (diritto di signoraggio). Fino all’Ottocento, dunque, il diritto di signoraggio costituiva per lo Stato un benefit per le proprie casse.

Signoraggio bancario: come funziona oggi

Il signoraggio film storico prima di portarci fino ai giorni nostri racconta una serie di cambiamenti istituzionali. Fasi di transizione dovuti anche al bisogno di scongiurare eccessi di carattere politico. Dall’Ottocento sono passati molti decenni e tante cosa sono cambiate, ma il principio è rimasto lo stesso. Oggigiorno, è lo Stato ad assicurare con proprie leggi il valore legale delle banconote, con le banche centrali che hanno il compito adeguare la proposta di moneta con i bisogni delle economie. Queste banche garantiscono così anche l’autenticità delle banconote che circolano sui territori nazionali e tra i vari Paesi.

signoraggio bancario

Attualmente il signoraggio monetario è innanzitutto compreso dalla banche centrali che, a loro volta, lo versano agli Stati. La fondamentale distinzione sta nel modo con il quale il signoraggio si effettua. Nel caso in cui, infatti, le monete vengono direttamente prodotte e messe in circolazione dagli Stati (esempio: per acquisto di beni) viene fin da subito realizzato il controvalore.

Invece, nel caso in cui sono le banche centrali incaricate all’emissione delle banconote, le stesse non sono impiegate nell’acquisto di beni ma date in prestito agli istituti bancari commerciali. Tali banconote sono utilizzate per diverse necessità come, ad esempio, per acquistare Titoli di Stato. Operazioni che nel tempo fruttano alle banche centrali gli interessi spettanti, al netto delle spese di produzione. Il valore, al netto degli interessi spettanti alle banche centrali, è poi versato agli Stati. Un valore uguale a quello percepito dagli Stati nei casi in cui gli stessi avessero provveduto direttamente a mettere le banconote in circolazione.

Zona Euro

Per quanto riguarda la zona Euro è la Banca Centrale Europea (BCE) competente ad emettere le banconote, in concorso con le Banche Centrali Nazionali (BCN). Il cosiddetto reddito monetario di ciascuna Banca Centrale Nazionale si individua quale reddito annuale, ottenibile dagli attivi detenuti quale ricompensa delle banconote messe in circolo. Il reddito monetario viene poi trasmesso alla Banca Centrale Europea, che lo ridistribuisce alle Banche Centrali Nazionali a seconda di criteri ben precisi. Dal canto loro, le Banche Centrali Nazionali, dedotti i costi, hanno il compito di farlo confluire nelle casse degli Stati.

Conclusione

Il signoraggio bancario definizione è quindi riconducibile ai redditi originati dai servizi di emissione di moneta, in tal senso giocano un ruolo determinante i singoli Stati e le banche centrali. Stati e banche che, a fronte dei servizi resi, trattengono le loro spettanze e incrementano le proprie finanze.


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