Segnalazione in CRIF: quando avviene e come si cancella?

La segnalazione in CRIF ha delle regole ben precise che devono essere rispettate. Tutto quello che c'è da sapere per potersi tutelare.

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segnalazione in crif

Segnalazione in CRIF: quando avviene e come si cancella?

CRIF segnalazione: ne hai mai sentito parlare? Questo perché forse hai pagato qualche rata di finanziamento in ritardo e ora ti stai chiedendo se sei stato inserito tra i cattivi pagatori con una segnalazione in CRIF? Se così fosse potresti trovare difficoltà in futuro ad ottenere prestiti e liquidità dai canali bancari tradizionali.

  • Ma cosa significa esattamente una segnalazione CRIF?
  • Per quanto tempo si rimane iscritti nella banca dati sul SIC di CRIF?

Vediamo di chiarire ogni dubbio.

Segnalazioni Crif quando avviene, cos’è e perché si viene iscritti

Il Crif è una società che si occupa delle soluzioni per la gestione del credito attraverso una banca dati. Proprio qui vengono inseriti tutti i soggetti che non hanno saputo far fronte agli impegni creditizi che si erano assunti. A questo punto occorre fare una precisazione importante. Non è sufficiente una singola rata di finanziamento non pagata per causare l’iscrizione al Crif.

Ma allora la segnalazione Crif dopo quante rate avviene?

Ne servono almeno due consecutive, a cui deve far seguito una comunicazione con cui l’istituto di credito avverte il cliente del ritardo nei pagamenti. La missiva della banca deve anche prevedere e offrire la possibilità di sanare la sua posizione. Solo dopo quindici giorni dalla ricezione della lettera con cui veniva offerta la possibilità di provvedere al pagamento degli importi rimasti insoluti l’istituto di credito potrà provvedere a fare le segnalazioni Crif.

Segnalazione CRIF senza preavviso

Nel caso in cui vi ritroviate segnalati in CRIF senza che il vostro istituto vi abbia comunicato nulla, potrete adire le vie legali e denunciare tutto alle autorità competenti.

Questa procedura è stata uniformata per tutti gli istituti di credito dal Garante della Privacy. Proprio il garante nel 2005 ha stabilito una normativa Crif con un modus operandi comune per tutti. Ovviamente dopo i quindici giorni dal ricevimento della comunicazione, e senza aver ricevuto riscontro a sanatoria della morosità, gli enti potranno procedere alla segnalazione al crif.

A quel punto diventa davvero difficile accedere a futuri prestiti, finanziamenti o mutui ipotecari. Questo perché ogni ente creditizio, quando riceve una richiesta del genere, effettuerà non solo i controlli sulla situazione reddituale del richiedente, ma consulterà anche le banche dati. Nelle banche dati, infatti, è riportata tutta la storia creditizia del soggetto; così facendo la banca potrà limitare al minimo il rischio di insolvenza.

Come puoi risolvere il problema?

I passaggi da fare, nel caso in cui vi sia l’iscrizione crif, sono:

  • richiedere un’attestazione comprovante l’iscrizione alla crif della Centrale Rischi
  • far correggere o integrare eventuali informazioni errate o incomplete presenti nelle banche dati
  • sanare eventuali morosità
  • attendere la cancellazione segnalazione crif

Se hai il dubbio di avere avuto una segnalazione in crif a causa di alcuni ritardi sul pagamento di rate di mutuo o finanziamenti in passato potrai:

  • verificare la tua posizione
  • avviare la procedura attraverso la compilazione di un modulo disponibile presso qualsiasi sede della Banca d’Italia e sul sito ufficiale.

segnalazione in crif

Quanto costa verificare la segnalazione?

La richiesta è:

  • gratuita per i privati e ti permetterà di verificare la presenza di eventuali segnalazioni al crif, in vista magari di una nuova richiesta di finanziamento.
  • il costo previsto per le aziende che volessero verificare eventuali segnalazioni in crif invece è di 4€, che salgono a 10€ nel caso in cui non vengano rilevate informazioni.

Qualora dopo questa verifica scoprissi di essere stato iscritto al crif a causa di qualche errore potrai anche chiedere la revisione dei dati.

In alternativa potrai provvedere a sanare le morosità pendenti e chiedere poi la cancellazione segnalazioni crif. Se non hai necessità di accedere a prestiti o mutui in tempi brevi invece, potrai anche attendere la cancellazione automatica delle iscrizioni crif.

Segnalazioni CRIF durata

Essere segnalato crif infatti non è un marchio che ti accompagnerà tutta la vita. esistono delle tempistiche definite dalla legge che stabiliscono la durata segnalazione crif.

I nominativi dei “cattivi pagatori” rimangono nelle banche dati della Centrale Rischi per periodi predeterminati:

  • Nel caso di ritardo del pagamento di non più di due rate comporta la segnalazione crif durata 12 mesi,
  • Se le rate pagate in ritardo sono più di due avremmo una durata segnalazione crif di due anni.
  • Vuoi sapere quanto dura segnalazione crif nel caso in cui i pagamenti tardivi non vengano invece mai regolarizzati? In questo caso per vedere il tuo nominativo tolto dalle crif segnalazioni dovrai attendere tre anni dalla fine del rapporto contrattuale.

Segnalazione CRIF e Centrale Rischi

Oltre a sapere la segnalazione crif quando avviene e come fare per ottenere la cancellazione è però importante anche sapere quanto sia importante essere censiti dalla Centrale Rischi o SIC.

Gli istituti di credito oggi concedeno prestiti e finanziamenti con molta scrupolosità, a causa degli elevati rischi di insolvenza, e solo dopo aver fatto accurati controlli. Se è vero che hanno l’obbligo di comunicare i nominativi di cattivi pagatori alle banche dati, è pur vero che la loro decisione di concedere o meno un finanziamento o un mutuo viene resa in totale autonomia.

Può anche accadere che, non trovando nessun dato presente negli archivi, decidano di non concedere prestiti per mancanza di informazioni sulla storia creditizia del cliente. Questo avviene quando non firmiamo il consenso al trattamento dei dati personali. La mancata firma del modulo infatti non esonera l’istituto creditizio dall’invio di informazioni negative sul nostro rapporto, ma solamente di quelle andate a buon fine.

In pratica: qualora decidessi di non firmare per tutelare la tua privacy, rischi di trovarti censito quando non paghi le rate ma di non avere nella tua storia creditizia tutti quei finanziamenti andati a buon fine.

Per scaricare il modulo di accesso alla tua situazione nella banca dati collegati al sito ufficiale della Banca d’Italia, mentre per eventuali problematiche inerenti l’iscrizione al Crif potrai contattare Testata online.


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