Ristorante in casa, una nuova opportunità di business

0
105
ristoranti in casa

Aprire un Ristorante in casa propria si sta rilevando una vera e propria opportunità di business, soprattutto per gli appassionati di cucina.

Il Ristorante è l’emblema della cultura Italiana. Non a caso caso il Belpaese si trova in cima alla classifica dei paesi in tema di cibo.

Bisogna comunque ricordare che, l’Italia è uno dei paesi in cui è difficile riuscire a costruire una realtà imprenditoriale. Ad ogni modo da un anno a questa parte sulla scia di una cultura importata dal mondo anglosassone, ispirata al modello della “Sharing Economy“, sono state adottate una serie di misure legislative che, permettono anche a chi è privo di risorse e parte da zero, la possibilità di aprire un ristorante in casa propria.

Cosa serve per iniziare?

Aprire un Ristorante in casa non richiede molti prerequisiti se non tanta volontà e olio di gomito. Infatti questa opportunità consente di beneficiare del regime dei minimi dal punto di vista fiscale. Non occorrono neanche significativi investimenti (salvo eventuali casi) a livello strutturale.

Ad ogni modo il ristorante domestico è soggetto ad una serie di vincoli normativi:

  • non possono essere serviti più di 500 coperti l’anno e non può essere generato un introito superiore ai 5.000 euro.
  • Le prenotazioni non potranno essere telefoniche ma dovranno essere effettuate esclusivamente attraverso piattaforme elettroniche e anche i pagamenti non potranno essere in contanti ma solo digitali.
  • Il luogo dove viene esercitata l’attività dovrà avere la certificazione di agibilità e tutte le caratteristiche igieniche previste per le abitazioni.
  •  Il titolare del Ristorante domestico dovrà anche stipulare un’assicurazione sia sulla casa sia per la copertura dei rischi derivanti dalla sua attività.

Una vera e propria opportunità…

Sembra proprio di si, l’idea di poter creare un ristorante in casa nasce appunto dall’idea di incrementare questo settore, dando la possibilità a chi non possiede risorse di partire da zero e poter avviare una mini attività imprenditoriale.

Non bisogna comunque dimenticare che la legge Antitrust ha imposto dei paletti abbastanza stringenti in merito. Questo per evitare che nasca da questo nuovo fenomeno un effetto distorsivo che porti a evidenti conflitti con chi esercita l’attività di ristorazione in forma organizzata.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments