🛢 PETROLIO: sempre più vicini a quota 80$

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Il petrolio continua a mantenersi sui livelli massimi degli ultimi anni, dove i futures sul WTI sfiorano quota 71,70$ e il Brent viene scambiato vicino gli 80$ a quota 79,60$.

OBIETTIVO 80

Il dato più accreditato dagli analisti, come già preannunciato, è il raggiungimento della quota a 80$. E’ tacita la questione relativa alle tensione geopolitiche, ora meno tese rispetto alle settimane passate, e soprattutto il contenimento della questione iraniana.
L’uscita USA dall’accordo e l’incertezza dovuta alle sanzioni rischia di pregiudicare anche gli accordi di fornitura in atto tra diverse multinazionali europee e l’Iran.
Altro elemento che mantiene ancora forte la spinta al rialzo è il Venezuela, che dopo la crisi interna ha dovuto tagliare la produzione. Il paese sudamericano possiede una tra le più vaste riserve petrolifere a livello mondiale.
Inoltre, come riportato dall’EIA, il surplus di petrolio è stato radicalmente ridotto, grazie al lavoro dell’OPEC e della Russia nel mantenere fede all’accordo sui tagli.

DOMANDA E OFFERTA

Bisogna stare cauti nel valutare i fondamentali, poiché nonostante l’offerta altamente ridotta (ma facilmente compensabile) la domanda risente soprattutto dei prezzi.
Le previsioni avvertivano di una ripresa dei consumi record, trainati soprattutto dall’Asia, e l’arrivo della stagione estiva negli Stati Uniti contribuisce.
Motivo per cui un prezzo troppo alto rischia di scoraggiare i consumi. Visione che l’EIA non considera al momento preoccupante viste le dichiarazioni secondo cui la domanda di petrolio per il 2018 potrebbe tranquillamente toccare i 100 milioni di barili al giorno.

Da osservare, inoltre, come la produzione di Shale americano continui a galoppare a ritmi sostenuti. Tuttavia, secondo Goldman Sachs, questo dato non consentirebbe di stare sereni poiché quest’ultima non sarebbe sufficiente a compensare la minore offerta di Venezuela e Iran.

Fattori a cui prestare massima attenzione per comprendere la direzione più plausibile (i famosi 100$ al barile?) tenendo conto dell’evoluzione e le richiesto del mercato reale.

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