Paul Tudor Jones: da pugile a trader con 5,3 miliardi di $

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paul tudor jones trader

Paul Tudor Jones trova spazio tra i trader migliori del mondo. Scopriamo il motivo del suo successo, la strategie a le tecniche di investimento di uno dei più famosi trader del pianeta.

Paul Tudor Jones chi è?

In questo articolo parleremo della sua vita, delle sue attività, di tutte le curiosità che bisogna conoscere su questo personaggio.

Chi è Paul Tudor Jones?

paul tudor jones trader
Un giovane Paul Tudor Jones neanche trentenne.

Classe 1954, americano, filantropo e ambientalista, è rinomato per le sue strategie di gestione degli Hedge Fund. Nel 1980 ha fondato il suo Tudor Investment Corporation. La sua società ha sede a Greenwich, nel Connecticut.

La sua mission è, infatti, quella di puntare alla riduzione della povertà.

Per perseguire questo scopo ha creato la Robin Hood Foundation.

Paul Tudor Jones vita e istruzione

Jones è originario di Memphis, nel Tennessee. Il padre si occupava di legge sui trasporti. Il suo ufficio era accanto al Daily News, testata giornalistica che la famiglia di Jones gestiva dal 1886. Di questa testata il padre di Jones, Paul Tudor Jones Sn., è stato editore per ben 34 anni.

Diplomatosi alla Presbyterian Day School, ha poi frequentato la Memphis University School per gli anni di liceo.

Terminato questo percorso Jones continua il suo percorso di studio all’Università della Virginia.

Nel corso dei suoi studi si distingue per la sua particolare propensione per la boxe. Nel corso della sua vita da universitario ricopre il ruolo di Presidente presso la confraternita Sigma Alpha Epsilon. Bisognerà aspettare il 1976 per la laurea in economia.

Nonostante viene ammesso presso la Harvard Business School decide di abbandonare gli studi. 

I primi passi e la carriera

Il trading entra nella vita di Jones a soli 24 anni. Infatti inizia a fare trading sulle materie prime per E. F. Hutton & Co. È nel corso di questa esperienza che conosce il suo amico Glenn Dubin con il quale condividerà il suo percorso iniziale. 

Al 30 giugno del 2019 la società in questione gestiva 7,8 miliardi di $. La loro abilità nel trading è molto diversificata e variegata: dal mondo del forex agli investimenti azionari sul mercato azionario sia USA e Europeo. Parte degli investimenti si concentrano anche sui mercati emergenti, e sulle materie prime, come agli inizi della sua carriera. La strategia utilizzata combina l’analisi degli eventi macroeconomici servendosi di sistemi di negoziazione tecnica. 

paul tudor jones primi anni

Parlando ancora di strategie ci piace ricordare come il gruppo Tudor prediliga delle tecniche discrezionali strategie relative al mercato azionario quantitativo. Per ciò che riguarda le commissioni degli hedge fund da loro gestiti sono più alte rispetto a quelle di un hedge fund normale.

Convenzionalmente gli hedge fund prendono il 2% annuo sulle attività gestite, nonché il 20% dei profitti generati. Il Tudor Investment Corp. ,invece, opta per il 4% annuo e una commissione sugli utili pari al 23%. 

La Tudor Investment Corporation di Paul Tudor Jones

La società di Tudor,  la Tudor Investment Corporation, è stata creata nel 1980 e ha sede a Greenwich, nel Connecticut. I primi clienti di Tudor furono i suoi cugini. Piano piano Tudor inizia a costruire il suo capitale di investimento, applicando tutte le sue conoscenze e partendo dal commercio del cotone e di altre materie prime. Solo successivamente si sarebbe specializzato in altri strumenti, quali ad esempio gli indici, le azioni e il forex. 

Nel 1987, e più precisamente durante il Lunedì Nero, Jones riesce a triplicare il suo capitale. Aveva infatti previsto il crollo del mercato statunitense e aveva venduto allo scoperto.

Come aveva dedotto il crollo del mercato dell’87?

Peter Borish, che era il vice di Jones a quel tempo, ci racconta di come Jones era riuscito ad anticipare il crollo dei mercati mettendo a paragone i grafici prima del crollo del 1929, e i grafici del 1987. In questo modo, notando la somiglianza, era riuscito ad anticipare i tempi. 

Jones ha avuto un ruolo chiave nella creazione di FINEX. Si tratta di quella divisione di futures finanziari del Board of Trade di New York. Diremo quindi che è stato determinante nella creazione e nello sviluppo del mercato future americano.

Nel 1991 Jones decide, infatti, di chiudere uno dei suoi fondi di investimento restituendo il capitale agli investitori.  

Nel 1994 è costretto a pagare una multa di 800.000$ a causa di alcune violazioni del Securities Exchange Act del 1934. L’Act proibisce la vendita di un titolo preso in prestito dal momento in cui il titolo stesso è in declino. 

Ai giorni nostri

Nel anni 2000, e più precisamente nel 2014, il New York Times scrive che i rendimenti per gli investitori di Jones erano nettamente diminuiti nel corso degli ultimi 10 anni. Secondo Jones la colpa è da attribuire ai pochi movimenti del mercato causati dalla politica attendista delle banche centrali, e al mondo degli Hedge Fund che si erano totalmente moltiplicati. 

Gli Investimenti

Nel 2012, e più precisamente nel mese di ottobre, Jones fonda la Castleton Commodities International, LLC, assieme a Glenn Dubin e Timothy Barakett. I tre avevano acquistato l’operazione mercantile di energia Louis Dreyfus Highbridge Energy (“LDH Energy”) della Louis Dreyfus Company e Highbridge Capital Management. 

La Strategia d’investimento di Paul Tudor Jones

La strategia di trading di Jones si basa, quindi, su alcune convinzioni che cercheremo di elencare in una lista. 

  • Jones cerca di sfruttare i punti di inversione. Quando il primo investimento va male, Jones rilancia riducendo la size della sua posizione. Nel peggiore dei casi scambierà anche delle somme minime onde poter azzeccare il trend di mercato e poter cavalcare l’inversione. 
  • Ama considerarsi come un opportunista dei mercati. Sviluppata un’idea la persegue diminuendo gradualmente il rischio fino a quando o decide di abbandonare il suo punto di vista o azzecca l’inversione di mercato. 
  • Jones tende ad individuare i punti superiori o inferiori di un grafico, anche se questo dovesse costare il “perdere tanta carne” nel mezzo dell’andamento del grafico. 
  • Trascorre la sua giornata rendendosi rilassato e felice. Quando perde denaro evita di entrare in uno stato di disagio. Il suo motto è: gioca in difesa, non da offeso. 
  • Diminuisce l’esposizione quando è in perdita, aumenta l’esposizione quando è dalla parte giusta del mercato. 
  • Usa degli stop loss, sia mentali, che pratici. Se viene raggiunta quella cifra esce dal mercato. Ma le sue soste non sono solo di prezzo, ma anche di tempo. 
  • Ama monitorare il suo portafoglio azionario costantemente. 
  • Secondo lui i prezzi anticipano le notizie. 
  • Se ne frega degli errori commessi tre secondi fa, ma gli importa di quelli che può commettere nei tre secondi successivi. 
  • Non si ritiene un eroe e non è egocentrico. Ama mettere in discussione se stesso e le sue conoscenze. Non pensa mai di essere molto bravo. Ritiene che dal momento in cui un uomo lo fa, nella realtà, sia morto. 

tudor jones strategia di trading

Lo stile di Trading di Paul Tudor Jones

Il suo stile di trading è molto incentrato sull’analisi tecnica. L’investimento di valore, invece, prende in considerazione tutti quelli che possono essere gli elementi di slancio necessari da esaminare per azzeccare l’investimento. 

I rammarichi per non aver investito in tecnologia

Nel 2000, in un’intervista, ha detto di essere rammaricato di non aver avvertito negli anni novanta, il grande potenziale di tutte le società che si sono poi quotate nel Nasdaq, e quindi tutte le società tecnologiche. 

Paul Tudor Jones patrimonio

Parlando del Paul Tudor Jones capitale, invece, sarà necessario vedere cosa dice Forbes.

A fine novembre la nota testata giornalistica ha infatti stimato il patrimonio di Jones in 5,3 miliardi di dollari. È al posto 343 tra i più ricchi del mondo. Il suo fondo è il settimo al mondo nel 2019. 

Jones vive a Greenwich. 

Problemi con la Giustizia

Correva il 1990 quando Jones si è costituito. Il reato era quello di aver distrutto 86 acri di zone umide protette all’interno della sua tenuta di caccia sulla costa orientale del Maryland. Ivi aveva fatto gettare ghiaia senza nessuna concessione.

Per essersi costituito ha pagato una multa di solo 1 milione di dollari, e un altro milione è stato destinato alla National Fish and Wildlife Foundation. Grazie al suo gesto si è evitato un anno di prigione per aver violato il Federal Clean Water Act.

Jones Filantropo e ambientalista

Nel 1993 ha creato la Everglades Foundation per sostenere la conservazione delle zone umide della Florida. È presidente del consiglio di amministrazione della fondazione assieme ad altri illustri volti, quali: Jimmy Buffet, Jack Nicklaus , David Lawrence Jr. , Jon L. Mills e William Wrigley Jr. II. 

Il New York Times ha dichiarato che Jones è uno dei più grandi ambientalisti del pianeta. Nel 2002, infatti, il governo della Tanzania gli ha offerto l’affitto della riserva Grumeti nel Serengeti ad occidente della Tanzania.

pugilato boxe tony robbins
In questa foto Paul Tudor Jones e Tony Robbins.

Paul Tudor Jones Libri

A differenza di altri trader, non esistono, ad oggi, dei libri scritti da Paul Tudor.
Per meglio capire il Paul Trading, però, ecco per te due volumi che potrai trovare interessanti.

Questo libro è molto interessante per approfondire il Tudor trading.
Se invece vuoi leggere un’intervista fatta a Paul Tudor Jones puoi acquistare:


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