BREXIT – Interviene la Regina: “Il Regno Unito fuori da UE il 31 ottobre

0
215
Queen Elizabeth II, accompanied by the Prince of Wales, delivers the Queen's Speech during the State Opening of Parliament in the House of Lords at the Palace of Westminster in London.

News Brexit: Oggi è il giorno del Queen’s speech. Si tratta del tradizionale discorso della Regina alla Camera dei Lord. Quest’anno, chiaramente, il sapore dei toni è squisitamente incentrato sulla Brexit. 

La Regina Elisabetta ha quindi tenuto il suo intervento all’interno della tradizionale cerimonia che da il via ufficiale alla nuova sessione parlamentare. Tante le news su Brexit. Ma andiamo per ordine: all’interno di questa consueta manifestazione, il Governo ha il compito di illustrare il programma legislativo. Ergo: a ridosso della Brexit, chiaramente, il tema centrale è stato l’uscita dall’Unione Europea. 

Nonostante la legge votata in parlamento che impone a Boris Johnson il rinvio di altri tre mesi per la Brexit, il Primo Ministro ha ribadito l’intenzione di uscire il 31 ottobre. Allo stesso tempo ha ribadito l’intenzione del governo di perfezionare una nuova “partnership” con il governo di Bruxelles. 

News Brexit: la Regina annuncia fine alla Libertà di Movimento

Sempre Johnson ha riferito nel suo discorso che terminerà  “la libertà di movimento”. Nei prossimi mesi sarà interesse del governo introdurre nel Regno Unito un sistema a punti all’australiana. In tal senso sarebbe quindi consentito agli immigrati di entrare nel Regno Unito sulla base delle proprie capacità. Nonostante ciò, però, il Primo Ministro ha annunciato che “chi ha contribuito alla crescita dell’economia britannica “avrà il diritto di rimanere nel Regno Unito che dopo il 31 ottobre. Nel suo programma politico, sottoscritto dal governo in un documento comune che sul Primo Ministro ha letto, si è assicurato che i ministri “lavoreranno per attuare nuovi regimi per la pesca, l’agricoltura, il commercio, cogliendo le opportunità che si presentano con l’uscita dalla Ue“.

Il discorso di Elisabetta II e la sua view su Brexit 

Questa mattina, a Westminster, i gioielli della corona sono arrivati solennemente, retta da alcuni paggi e posta su un cuscino di velluto. Da Buckingham Palace, come avviene tradizionalmente, la Regina si è spostata in Carrozza. L’abito convenzionale per questa cerimonia è bianco. La Regina non ha indossato la corona, ma l’ha tenuta al suo fianco, preferendo indossare una tiara più leggera. Al suo arrivo, su Westminster, è stato issato lo stendardo reale che ha sostituito quello dell’Union Jack.  

Il discorso si è tenuto all’interno dell’aula dei Lord, dove, tradizionalmente, confluiscono i membri della Camera dei Comuni. Tradizionalmente l’aula dell’assemblea elettiva è preclusa di prassi dal monarca costituzionale. Per prassi, quindi, tutti i deputati si avviano verso l’aula dei Lord, in fila per due, preceduti da John Bercow, speaker della Camera dei Comuni. In fila, due per due, tutti i parlamentari, e quindi anche il Primo Ministro, si recano fuori dalla Camera dei Lord in maniera facinorosa e goliardica richiedendo di entrare. 

Una chicca curiosa

Da qualche anno a questa parte la prassi si è arricchita grazie alla protesta simbolica del deputato dei Laburisti Dennis Skinner. Skinner, 87enne, è un repubblicano convinto e fa parte della sinistra operaia. Ogni anno boicotta la manifestazione rifiutandosi di spostarsi nella House of Lords con una battuta di spiritosa. 

Il Discorso della Regina inizia con alcune news su Brexit

La Regina Elisabetta, novantatreenne, con alle spalle 65 anni di regno, ha letto il suo discorso che, come è giusto ricordare, viene stilato col supporto del Primo Ministro. Solo due volte nella storia la regina ha delegato la proclamazione del discorso al Cancelliere: all’epoca la gravidanza non gli concesse per due volte di essere presente. 

La priorità del governo è sempre stata quella di assicurare l’uscita del Regno Unito dalla Ue il 31 ottobre“. Elisabetta II ha annunciato “che il governo intende lavorare a una nuova partnership con la Ue”, sulla base di un accordo di libero commercio. 

Il programma in pochi punti

  1. Si introdurrà una nuova legge sull’immigrazione
  2. Si metterà fine al libero movimento
  3. Sarà garantito ai cittadini europei che vivono in Gran Bretagna il diritto a rimanere dopo la Brexit.
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments