MyEtherWallet: Cos’è? Come si usa? La guida completa

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MyEtherWallet: Cos’è? Come si usa? La guida completa

Il mondo delle criptovalute va via via diffondendosi sempre di più. Per i novizi è facile imbattersi in argomenti strettamente correlati alle cripto. Per questo motivo il nostro giornale ha deciso di offrire ai suoi affezionati lettori una guida completa e definitiva su “MyEtherWallet“.

Iniziamo, dunque, chiarendo di che cosa si tratta.

Cos’è MyEtherWallet?

Si tratta, con ogni probabilità, del più grande wallet, e quindi del più grande portafoglio digitale che viene utilizzato da chi possiede Ether (ETH). In realtà questa affermazione potrebbe anche apparire come riduttiva se si capiscono a pieno le potenzialità e la funzione di MyEtherWallet. Questo portafoglio digitale online, altrimenti detto wallet, ha la caratteristica di essere compatibile con tutti i token ERC-20. Si tratta, quindi, di tutti i token basati sulla Blockchain di Eterheum. Per fare un esempio generico nomineremo EOS, ad esempio. È emblematico considerare, però, che l’86% delle critpovalute presenti sul mercato nascono dalla blockchain di Eterehum. 

Ora sarà necessario spiegare tutti i passi per aprire un account, e quindi un wallet, su MyEtherWallet. In realtà si tratta di passi abbastanza semplici che richiedono pochissimo tempo. All’interno di questa guida, che intende  in via definitiva offrire all’utente tutte le informazioni necessarie per addentrarsi nell’utilizzo di questo strumento, abbiamo voluto riassumere anche delle informazioni importanti relative alla sicurezza dei fondi e alle politiche interne del wallet.

Ma partiamo dal principio. 

Come si apre un account su MyEtherWallet?

Per iscriversi su MyEtherWallet e aprire un wallet sarà necessario recarsi sul sito  www.myetherwallet.com. Nel caso in cui fosse la prima volta che visitate questo sito web, sarà necessario portare a conclusione tutta la procedura di benvenuto. 

In questo caso troverete delle particolarità degne di nota in questo sito. Infatti, dopo il messaggio di Benvenuto, vi verrà spiegato di cosa si tratta, e quindi la Mission del sito. Successivamente vi saranno elencati tutti i modi in cui MyEtherWallet NON VA USATO. A questo particolare punto vi preghiamo di dedicare la vostra attenzione.

Appena questa fase sarà conclusa, sarà necessario elaborare e trascrivere la password. La clausola è che la Password contenga 9 caratteri almeno. Una volta che avrò inserito la mia password non mi resterà altro che cliccare sul pulsante blu “Create New Wallet”.

ATTENZIONE: a differenza della maggior parte dei siti, non vi è su MyEtherWallet la possibilità di recuperare la password.

Quindi vi consigliamo di appuntarla in una vostra nota per evitare di dimenticarla, compromettendo quindi la gestione dei vostri eventuali capitali all’interno. 

MyEtherWallet

Passi chiave nella creazione del vostro MyEtherWallet

Una volta che avrò cliccato su “Create New Wallet” dovrò cimentarmi in due passaggi chiave di questa fase. Sarà necessario, dunque, effettuare il  backup di 2 dati chiave relativi al nostro portafoglio elettronico. Senza questi due dati NON SARÀ POSSIBILE ACCEDERE O RIPRISTINARE IL VOSTRO PORTAFOGLIO ELETTRONICO. 

1. Salvare il Keystore File: come fare?

La prima azione di questa fase è salvare il Keystore FILE. Si tratta di un file che avrà estensione .JSON. Grazie a questo file avremo la possibilità di entrare all’interno del nostro wallet, una volta combinato con la nostra password.

Quindi tutte le volte che vorremo accedere a MyEtherWallet sarà necessario caricare il file Keystore onde poterci identificare. 

Il consiglio che possiamo darvi è quello di scaricare il file sul PC o MAC e di fare immediatamente una copia di backup. È buona regola di chi investe o accantona critpovalute possedere una chiavetta USB dedicata all’occorrenza.

Una volta scaricato il file dovrete cliccare sul pulsante rosso I UNDERSTAND. CONTINUE.  

MyEtherWallet

2. SALVARE LA VOSTRA CHIAVE PRIVATA: Come si fa? 

Una volta completata la procedura descritta fino a qui sarà necessario salvare la nostra chiave privata. Sarà quindi necessario annotare, scaricare, stampare la stringa alfanumerica che il sistema genererà.

Potete anche conservarla in più posto diversi. La cosa importante, però, è che possiate averne accesso nel caso in cui dovesse servirvi. 

Il sistema ci mette anche nelle condizioni di poter stampare immediatamente la chiave privata, e quindi dovrò cliccare sul tasto “Print Private Key”. Una volta fatto questo il sistema genererà un file PDF che contiene i dati del wallet. Stamparlo o meno è una scelta che ricade sul possessore del wallet. 

È necessario dire, però, che chiunque dovesse entrare in possesso della Private key del wallet, potrà accedere al vostro portafoglio. Ribadiamo, dunque, che è necessario salvare la vostra Key in un posto sicuro. Per proseguire in tal senso si dovrà cliccare sul tasto grigio con scritto Save Your Address. 

MyEtherWallet

MyEtherWallet

Completata la procedura e gli step che abbiamo appena elencato, avremo creato il nostro portafoglio elettronico su MyEtherWallet. 

Nei prossimi passaggi vi spiegheremo l’utilizzo del wallet. Vedremo appunto come ricevere o mandare gli ETH o altri token ERC-20.

Parliamo di Chiave Privata e Backup. Di cosa si tratta?

È importante, in questa fase, riservare uno spazio alla Chiave Privata e al Backup della stessa. Siccome molto spesso questo passaggio viene dimenticato, desideriamo mettere il potenziale utente nelle condizioni di non sottovalutare l’importanza di questi passaggi chiave nella gestione dei wallet. In un contesto del genere è meglio sapere piuttosto che trovarsi in futuro a dover dire: dovevo saperlo prima.

Quindi presta attenzione a queste parole. 

COS’È UNA CHIAVE PRIVATA?

Cercheremo di fare un esempio pratico e comprensibile. Una volta che un utente compie una transazione utilizzando la Blockchain, la transazione invia un tot. importo, ad esempio in EOS, all’indirizzo del wallet dove devo inviare il denaro.

Per far questo invierò il tutto presso la chiave pubblica del wallet. L’indirizzo in questione sarà il risultato di una versione “hashata”. Hashata perché si tratta di un indirizzo rielaborato mediante un algoritmo di hashing della chiave pubblica del vostro wallet. 

La funzione della chiave privata, invece, è quella di “firmare” la transazione. Così facendo avrò dimostrato la volontà di inviare la mia transazione di valuta. La chiave privata, in inglese private key, rappresenta la vostra firma nella blockchain. La chiave privata, quindi, è una garanzia che attesta l’approvazione di un determinato documento o transazione. 

ATTENZIONE!

La chiave privata si chiama PRIVATA, perché appunto non deve mai essere divulgata. Divulgare la chiave privata può dare, a chi ne entra in possesso, l’accesso al nostro wallet. Consequenzialmente si avrà accesso al denaro presente nel wallet, e con esso la possibilità di poterlo trasferire. Siamo sicuri che adesso l’importanza vi sarà chiara per sempre. 

… ma proviamo a fare un esempio estremo.

Mettiamo caso che Bob abbia perso il suo computer, o si sia rotto. In ogni caso non riesce più ad avere accesso al suo Computer. Assieme al computer viene compromessa l’unica copia del file JSON che serve per accedere a MyEtherWallet. Come faccio a recuperare il mio wallet?

Esiste un solo modo, ed è quello di inserire la vostra private key su MyEtherWallet. Ma Bob non ha salvato la sua chiave privata. Che succede? Ha perso il suo wallet, e con esso tutto ciò che c’è all’interno. 

Per piacere, non sottovalutate l’aspetto trattato fino a qui! 

Il vostro wallet potrebbe essere compromesso per sempre. 

Come ricevere Ether e tutti i token ERC-20

Adesso che avete ufficialmente parto il vostro portafoglio virtuale su MyEtherWallet potrete ricevere degli ETH piuttosto che qualsiasi altro token ERC-20. 

Ecco la lista di tutti i token ERC-20 disponibile per te: www.etherscan.io/tokens.

Come si fa a ricevere le cripto? Sarà necessario comunicare il nostro address, e quindi la nostra chiave pubblica. Se, invece, dovessimo trasferire cripto nel wallet di un altro utente, dovremo richiedere la sua chiave pubblica. Nel caso in cui dovreste trasferire delle cripto da un altro wallet a MyEtherWallet dovrete utilizzare la chiave pubblica di quest’ultimo. Potrete trasferire solo token ERC-20 già in vostro possesso o riceverli come pagamento da parte di un altro utente.

L’address lo potete cercare nel file PDF che vi è stato fatto salvare e stampare nel processo di registrazione. 

Per recuperare l’address potete anche optare per un metodo più semplice. Accedendo al wallet potrete copiarlo e incollarlo dove vi serve.

Vediamo i passaggi illustrati.

Una volta atterrati su  www.myetherwallet.com dovrete cliccare su “Send Ether & Tokens”.
Fatto questo si dovrà selezionare il metodo di accesso  Keystore File (UTC / JSON)”

NB. Potrete anche utilizzare un altro metodo a vostra disposizione, tipo Ledger Nano S.

MyEtherWallet

MyEtherWallet

Arrivati a questo passaggio si dovrà caricare il file che avete sul vostro PC con l’estensione .JSON scaricato durante la fase di apertura del wallet. Come vi abbiamo detto il consiglio è quello di custodirlo all’interno di una chiavetta USB. Questa chiavetta si dovrà collegare al computer e caricate il file usando il pulsante “Select Wallet File…“. 

Avendo caricato il file ci verrà richiesta la nostra password che dovremo inserire per accedere al nostro portafoglio virtuale. Fatto questo cliccate su tasto “Unlock“.

MyEtherWallet

Quando il wallet sarà sbloccato sulla destra vi comparirà un riquadro bianco. All’interno del riquadro potete trovare il vostro address, il saldo e un link di Etherscan che vi riporta al wallet nella Blockchain. Da qui sarete nelle condizioni di potervmonitorare tutte le vostre transazioni e il saldo del vostro portafoglio virtuale.

Anche da qui potrete copiare il vostro indirizzo per utilizzarlo per ogni evenienza. 

COS’È IL GAS?

Prima definizione necessaria riguardante il GAS di Ethereum, una premessa dovuta prima di passare all’invio di ETH o Toker ERC-20

In sostanza, il GAS è la commissione che viene pagata nella Blockchain di Ethereum al miner per lo svolgimento della sua attività. Ogni volta che eseguiremo una transazione o un contratto pagheremo questo corrispettivo (un’unità di GAS vale 0.00001 ETH) per la sua validazione.

Possiamo tranquillamente dire che il GAS è ciò che permette l’attività della Blockchain di Ethereum permettendo l’esecuzioni di tutti i contratti e le transazioni. 

Occorre precisare che il GAS tiene conto di due variabili, GAS Limit e Gwei. Il primo misura la quantità di GAS mentre il secondo parametro ci indica il prezzo.  

A questo punto la domanda più ovvia è, quanto pagheremo per eseguire la nostra transazione?

Il tutto è correlato alla complessità della transazione, che dipende dalla natura della stessa. L’invio di poker verso gli exchange o il nostro Wallet ha un costo, mentre una transazione verso uno smart contract ne ha un altro. In quest’ultima ipotesi bisogna ragionare sulla complessità del contratto dal quale deriva il costo. Ciascun utente può settare la quantità di GAS che intende offrire per la validazione della transazione. 

Successivamente, toccherà al miner accettare la quantità di GAS proposta per iniziare la validazione della transazione. Quindi il costo si otterrà moltiplicando il GAS Limit (quantità) * il Gwei (prezzo dell’unità in questione). 

Il miner potrebbe anche accettare delle offerte migliori e quindi “far passare” prima altre transazioni più convenienti per lui.

Pertanto, se la nostra offerta risultasse più basse potremmo impiegare più tempo per vedere conclusa la nostra transazione.

L’argomento, per quanto tecnico, ci permette di capire sostanzialmente cosa fa girare tutta la “macchina” e sta alla base dell’attività dei miner. Per rendere il discorso più agevole, possiamo riassumere che il GAS di Ethereum è il costo per il trasferimento dei nostri token. 

ECCO COME INVIARE ETH

Ritornando alla questione dell’invio dei nostri ETH. L’invio di ETH o altri Token è un processo sicuramente complesso ma assolutamente nulla che non si possa imparare. E il metodo migliore per comprenderlo è metterlo in pratica.

Per prima cosa, effettuiamo l’accesso al nostro Wallet di MyEtherWallet cliccando su “Send Ester & Tokens”, utilizzando il metodo di accesso (file .JSON ad esempio). Fatto ciò, ci ritroveremo nella homepage del wallet.

MyEtherWallet

Arrivati a questo punto vediamo come si inviano degli Ether. 

Nel riquadro di sinistra sarà necessario inserire nella sezione “To Address” la chiave pubblica del wallet dove desideriamo inviare gli Ether. Una volta fatto questo sarà si dovrà selezionare la quantità di Ether che si desidera trasferire.

Vi preghiamo di fare attenzione a separare i numeri decimali. Il sistema non riconosce la virgola. Quindi sarà necessario impostare la cifra utilizzando il punto. (es. 11.23 ETH)

IMPOSTARE IL GAS PER INVIARE ETH

Una volta spiegatovi cos’è il GAS possiamo andare avanti nella nostra guida e riprendere il percorso necessario per avere una panoramica chiara di come si utilizza MyEtherWallet.

Per trasferire i nostri ETH in un altro exchange o in un altro wallet, dovremo utilizzare 21.000 GAS Limit e 20 Gwei. Grazie a questa combinazione sarò in grado di inserire la mia transazione nel blocco successivo. Se si desidera maggiore velocità sarà opportuno modificare il parametro GWEi e portarlo a 40. 

Una volta sistemati a dovere i parametri di cui abbiamo appena parlato si dovrà generare la transazione. Per questo motivo dovrò cliccare sul pulsante “Generate Transaction”. Nel passo successivo dovrò confermare inviando la transazione. Utilizzerò il tasto “Send Transaction” per dare l’ultima conferma..

MyEtherWallet

Giunti a questo passaggio riusciremo a visualizzare una schermata di conferma. In questa schermata avremo il riassunto di quanto previsto dalla nostra transazione. Troverò, quindi: indirizzo mittente, destinatario, impostazioni del GAS, ecc.

Prima di confermare definitivamente la transazione sarà opportuno controllare, in questo prospetto di riepilogo, tutti i dati inseriti, gli indirizzi di transazione, e ogni singola cifra  o numero dei parametri inseriti. 

MyEtherWallet

Una volta che avrò cliccato sul tasto “Yes, I am sure! Make Transiction” mi comparirà un pop-up a sfondo verde nella parte bassa del MyEtherWallet. All’interno sarà confermata l’avvenuta transazione con la comunicazione del codice della transazione stessa.

All’interno della piccola schermata verde troverete il tasto Verify Transaction. Tale tasto ci riporterà alla transazione nella sezione Etherscan.

Da qui si potrà monitorare la nostra transazione in real time. 

MyEtherWallet

COME SI INVIANO TOKEN ERC-20? 

La procedura che abbiamo visto per Ether è valida per tutti gli altri Token presenti all’interno della nostra piattaforma. Ci riferiamo ai Token ERC-20, ossia i token che prendono vita dalla BlockChain di Ethereum. 

La prima cosa da fare sarà visualizzare il saldo dei Token presenti all’interno del nostro portafoglio virtuale. Per scelta del wallet, il saldo si potrà visualizzare solo ed esclusivamente in ETH.

Il processo di cui stiamo per parlare è, nella realtà dei fatti, abbastanza semplice. Per prima cosa dovrò cliccare sul pulsante “Show All Tokens”. Troverete il pulsante all’interno del riquadro “Saldo token”. Grazie a questa azione avrò la possibilità di vedere la lista di tutti i token a disposizione sul wallet MyEtherWallet.

Una volta visualizzato l’elenco di token a disposizione sarà necessario trovare la sigla del token che stiamo cercando. L’elenco del wallet segue l’ordine alfabetico, e quindi in base alla prima lettera andrò a cercare lo strumento che mi serve. Trovato il token desiderato bisognerà cliccare sulla scritta “Click to Load”. Grazie a questa azione potrò, quindi, visualizzare il saldo disponibile di quel determinato token.

Visualizzato il nostro saldo disponibile di token in mio possesso, sarò nelle condizioni di poter dar vita alla transazione. 

Abbiamo già visto come funziona il procedimento per l’invio di Ether. Una volta scelto il token lo andrò a selezionare nel mio menù a tendina. A questo punto clicco su “Amount to Send” e seleziono il token che intendo inviare. 

Attenzione al Gas!

Per inviare altri token non dovrò utilizzare lo stesso GAS che si utilizza per inviare gli Ether. 

Per inviare i token ad un altro indirizzo entrerà in ballo lo smart contract. Sarà quest’ultimo a processare la transazione e inviare i token all’indirizzo verso il quale stiamo indirizzando la nostra transazione.

Visto che, in questo caso specifico, subentra uno smart contract, sarà richiesto più GAS per i miner, e quindi i parametri da inserire saranno leggermente diversi. 

I parametri che possiamo consigliarvi, e che comunque sono condivisi dagli esperti di questo wallet per trasferire un token diverso da Ether su un altro wallet o exchange sono:

80.000 GAS Limit e 32 Gwei

Grazie a questi parametri la transazione dovrebbe fluire in maniera molto rapida e il tutto con costi abbastanza irrisori. 

Una volta effettuata la transazione mi comparirà nuovamente il pop up verde di cui abbiamo già parlato. 

Come faccio ad inviare i miei Ether e a partecipare ad una ICO? 

Grazie a MyEtherWallet potrò inviare degli Ether per partecipare ad una ICO. Sarà necessario dire però che per questo particolare tipo di transazione sarà necessario impostare dei parametri di GAS diversi rispetto a tutto ciò che abbiamo visto fino a qui. 

Tale quantità di GAS, purtroppo, non è standard, ma viene suggerita da chi ha organizzato la ICO. Per questo motivo si tratta di una configurazione differente che varia in base alla complessità dello smart contract della ICO.

In genere, per convenzione, sarà necessario dire che una ICO richiede questi parametri in linea di massima. Ossia:

 GAS Limit 200.000 e Gwei 50

In questo caso, quindi, si deduce che i costi per la transazione saranno decisamente più alti.

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