Money Management Trading: gli step per gestire il capitale

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money management

Chi si cimenta nel trading online deve sapere che non basta una strategia e il capitale di partenza per iniziare a guadagnare. Infatti molte delle performance dei trader di successo dipende dalla gestione del proprio denaro. In una locuzione: money management trading. 

Se nel trading online non si utilizza il giusto Money Management Forex, che serve per preservare il proprio capitale, le perdite, a lungo andare, potranno diventare importanti. Ovviamente in questo frangente è necessario introdurre un ulteriore argomento, ossia il risk management. 

Quando si parla della gestione del capitale diventa essenziale introdurre, quindi, i concetti di:

  • money management (gestione dei soldi, e quindi del capitale)
  • risk management (gestione del rischio)

Partiamo col dire che questi due elementi ci accompagneranno per tutta questa guida e che dovrai imparare a fare trading tenendo bene a mente quanto ho voluto elencarti in questo articolo. Il successo nel mondo degli investimenti non deriva dal saper comprare o vendere. Non consiste neanche nel saper predire un movimento di mercato.

La bravura sta solo ed esclusivamente nella gestione del rischio e del proprio denaro. 

Money Management free: la guida definitiva

Per gestire il proprio capitale, quindi, sarà necessario imparare delle regole base che ho voluto arricchire con degli esempi pratici che potranno servirti per la comprensione di questo argomento. Ricorda: il trading è fatto di regole ed è necessario, quindi, imparare a gestire il proprio capitale una volta appresa e testata la propria strategia. 

Segui quanto ho scritto in questa guida e ricorda che per qualunque chiarimento sono a tua completa disposizione. 

Vuoi scoprire il money management? Partiamo. Via. 

Money Management: cos’è? Cosa devi sapere?

Abbiamo già visto cosa significa Money Management, ma lo ripetiamo: Gestione del Capitale. 

Ora quendo si gestiscono i soldi è bene tenere a mente che gestire il denaro richiede una marea di abilità che tutti i trader devono possedere. Nel lungo periodo, in particolare, queste skills saranno la chiave di volta per poter ottenere successo nella vostra carriera da investitori.

Un trader può anche avere delle qualità tecniche indiscutibili. Il problema rimane sempre lo stesso. Se non si sa gestire il denaro, le conseguenze saranno catastrofiche e, nella peggiore delle ipotesi, il tuo conto verrà chiuso. 

Gestire il denaro, in ogni caso, è un’attività rischiosa. Se si calcola anche la possibilità di utilizzare gli strumenti in leva il discorso diventa ancora più complicato. Il trader deve sapere gestire il proprio capitale partendo da un ragionamento strettamente matematico. Un trader può avere anche un Win Rete molto alto, ma se le posizioni in perdita non vengono gestite con intelligenza, si rischia di azzerare il capitale.

Per questo motivo in questa guida troverai i consigli chiave per gestire i tuoi soldi come un vero professionista. Ricorda che la gestione sta alla base. Il mercato è quel posto dove un giorno hai guadagnato i soldi per comprare una Lamborghini, e il giorno dopo ti ritrovi a chiedere i soldi per prendere il taxi. È la dura legge del mercato. Come puoi evitare tutto questo?

Leggi bene tutto ciò che ho da dirti. 

Money Management tips: la gestione del money trading step by step 

1. Ricorda sempre di utilizzare gli Stop-Loss

Alla base del trading online bisogna considerare lo Stop loss. Si tratta di un ordine di mercato che blocca automaticamente le perdite qualora qualcosa dovesse andare contro il nostro piano. Lo stop loss ti permette di gestire le posizioni anche in notturna in quanto, essendo un ordine automatico e programmato, non sarà necessario essere davanti alla piattaforma. 

Ricorda sempre che il mercato è imprevedibile e potrebbe compiere delle oscillazioni catastrofiche se nel tuo conto ci sono delle posizioni senza stop loss. 

È la dura legge del mercato: meglio accettare una piccola perdita e puntare a grandi profitti, piuttosto che bloccare piccoli profitti e lasciare correre le perdite. Impara quindi ad accettare da subito l’idea di bloccare le perdite per tempo. 

2. Prenditi delle pause nei momenti di stress 

La cosa fondamentale da fare quando non si è nelle condizioni di poter operare sul mercato con lucidità è di rimanere flati, ossia fermarsi ed elaborare per bene tutto quello che sta accadendo. Non rimanere davanti allo schermo come una mummia. Se segui le strategie di Money Management adeguate non sarà affatto necessario. 

Se passi troppo tempo sui grafici rischi di iniziare a vedere anche quello che non c’è e di farti influenzare da fattori esterni che ti portano a cambiare idea sulla tua analisi, che magari alla fine si rivelerà essere giusta. 

Il trading, soprattutto ad alti livelli, può avere delle ripercussioni sul nostro essere. 

I consigli sono: 

  • fa delle passeggiate
  • iscriviti in palestra
  • fa delle escursioni 
  • va a mare

Non pensare di eclissarti davanti al mercato. Non è la cosa più saggia da fare, soprattutto se intendi ottenere dei risultati importanti. Il trading è un’attività che si fa con la mente lucida. Ora dopo che hai ottenuto delle performance positive prenditi il tempo per pianificare i tuoi investimenti.

A seguito di una performance negativa, a maggior ragione, prenditi del tempo per valutare al meglio che cosa è accaduto di sbagliato nella tua operatività. 

3. Tieni in considerazione il rapporto Rischio Rendimento 

Qualunque tuo investimento deve essere ragionato a monte. Non ha senso entrare a mercato tanto per farlo. Rischi di farti male. Una delle regole principali del forex money management è il calcolo del rapporto Rischio/Rendimento. Ma cosa significa considerare il rapporto rischio rendimento? Molto banalmente: rapportare prima di un ingresso a mercato il rapporto tra il potenziale profitto e la potenziale perdita. 

Anche in questo caso bisogna non esiste una regola convenzionale, e per questo motivo ti rivelo quella che utilizzo io. Il rapporto rischio rendimento deve essere di almeno 1/3. Utilizzando questa strategia sarai nelle condizioni di poterti creare un vantaggio competitivo con il mercato che trae la sua efficienza proprio dalla matematica.

Il ragionamento è abbastanza scorrevole: se io apro 10 trade e porto a casa il mio obiettivo solo su 3 di essi, sarò pur sempre in guadagno. Grazie a questo metodo, quindi, anche i trader meno bravi possono puntare a creare profitto grazie al rapporto rischio rendimento. 

Esempio:

Hai deciso di investire 1000 euro nel trading e di destinare il 10% per ogni trade. 

Questo vuol dire che ogni trade potrà avere uno stop loss di massimo 100 euro. 

A questo punto scelgo il mio rapporto R/R che sarà di 1/3, e quindi rischio 100 per avere indietro 300. 

Avremo dunque: 

3 x 300 = 900€ che derivano dalle posizioni in guadagno. 

7 x 100 = 700€ che derivano dalle posizioni in perdita. 

900€ – 700€ = 200€

Magia? No! Matematica, o meglio Matemagica. Eh già… nonostante 7 trade sbagliati, seguendo delle strategie di Money Management ferree ti troverai a fare i conti con la realtà che, in questo caso, gioca a tuo vantaggio. 

money management trading forex

4. Fai attenzione agli investimenti rischiosi 

Fidati: rischi seriamente di compromettere mesi di lavoro, studio e disciplina. Spero la tentazione di aumentare l’esposizione è elevata, specie quando si viene da una serie di trade vincenti. 

Continua a seguire il tuo Trading Plan e non farti tentare. Un altro motivo che può portare l’investitore ad aumentare il rischio è la voglia di recuperare le perdite. Molto spesso dopo un periodo difficile nella propria operatività si tende ad aumentare l’esposizione per recuperare quanto perso in precedenza. 

Nella realtà dei fatti non stai facendo altro che aumentare i rischi, e quindi lo stress, in un momento già delicato di suo. Ora quando si aumenta il rischio con lo scopo di recuperare delle perdite, nella maggior parte dei casi, si cade.

Questo perché, come abbiamo già avuto modo di dire, è il mercato ad avere ragione, sempre. Se sei andato incontro ad un periodo di perdite forse dovresti rivedere alcuni tratti della tua strategia o della tua gestione che potrebbero magari aver causato il danno. L’errore più grosso, e che va contro ogni regola di Money Management è proprio quello di rilanciare trade perdenti rischiando di più per recuperare prima o, peggio ancora, aumentare l’esposizione anche se si va ad investire su strumenti diversi. 

Se la tua operatività si basa sulla frustrazione e sull’emotività, il tutto diventerà sempre più complesso. 

Le soluzioni

Non mi stanco di dirlo: nei periodi negativi le cose da fare sono due:

  • ridurre le posizioni 
  • ridurre le size

È bene ricordare che può bastare una sola posizione fatta male per vedere il tuo conto azzerarsi, è questa è la dura legge della leva finanziaria.

La cosa essenziale per operare, quindi, è avere presenti tutti quei concetti e quelle basi necessarie per poter analizzare il mercato. Il tutto sempre e comunque tenendo in considerazione i due fattori essenziali:

  • money management
  • risk management 

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5. Adattati alle circostanze, ma non cambiare strategia 

Nel tuo Trading Management ti renderai conto, nel corso del tempo, che ogni trader ha una strategia che costruisce in base al percorso di studi che ha deciso di intraprendere. Esistono, infatti, svariate tipologie di strategie di trading. Molti dei Trade più famosi del mondo hanno scritto libri e libri sulle proprie tecniche. La cosa di cui ti accorgerai, una volta letti i manuali di trading, è che non esiste una strategia univoca. Ogni trader, infatti, può e deve adattare la sua strategia operativa in base ad alcuni fattori importanti quali:

  • risorse da destinare agli investimenti
  • tempo a disposizione 
  • obiettivi 

Una volta presi in considerazione questi motivi diventa essenziale per noi testare sul mercato, anche su una piattaforma demo, per quanto l’emotività non sia la stessa, tutte quelle varianti che, coordinate tra di esse, danno frutto ad un’operatività profittevole. Ciò significa che il tuo portafoglio deve essere su misura alla tua vita, e non la tua vita su misura del portafoglio.

Per questo motivo, non mi stanco mai di dirlo, prima di far trading è necessario studiare, informarsi, elaborare una strategia e testarla sul campo, a piccoli passi. Quando trovi una strategia di money management vincente poi, secondo gli stessi consigli che ti sto dando in questo articolo, tutto sarà a misura di tutto.

Devi controllare le perdite e gestire l’emotività rimanendo comunque coerente con la tua strategia. Specie nel trading di lungo periodo questo discorso diventa valido dal momento in cui si prendono in considerazione solo dei TF ampi. 

6. Se non sai gestire i trade in loss, è meglio bloccare la perdita con lo stop

Ci sono molte strategie di trading che prevedono la strategia di copertura di eventuali loss. Questa pratica si chiama mediazione e serve per bloccare temporaneamente il loss di un trade andato male. Bisogna però comprendere quali sono le implicazioni e le varie sfaccettature che bisogna considerare quando ci si ritrova dinnanzi a questo tipo di operatività. 

Mediazione o blocco della perdita: quando si decide di bloccare una perdita nella speranza che in tempi brevi il mercato ritorni nella direzione auspicata comporta il vantaggio di prendere tempo al posto di uno stop loss. Chiaramente questa azione ha delle implicazioni. Prima tra tutte i costi di commissioni (swap) che derivano soprattutto quando si tengono le posizioni aperte per più giorni. 

Incremento delle posizioni: molti utilizzano le strategie di martingala pensando di poter far trading senza conoscere nulla di Analisi Tecnica o di Analisi Fondamentale. Questa è la cosa più sbagliata che possa succedere. Rilanciare al raddoppio trade perdenti è un’attività rischiosa. Anche in questo cosa un eventuale incremento deve essere cosa assai ragionata e ponderata.

Il mercato potrebbe metterci anni prima di ritoccare un punto. Vedi il Bitcoin ad esempio. Chi è entrato a cavallo tra il 2017 e il 2018 a 20.000$ è ancora chiuso in casa che si lecca le ferite. Rilanciare è pur sempre un’attività che ti sottopone a rischi non indifferenti. 

Prendi quindi semplicemente in considerazione l’idea di calcolare lo stop loss sulle tue posizioni. Meglio una perdita con meno zavorra sulle spalle, che un DD al 60, 70%. Li il conto è veramente a rischio. Valuta sempre l’idea di tenere un eventuale DD tra il 10/15% del conto in un’attività speculativa di medio lungo periodo seguendo delle strategie pratiche di cui ho deciso di mostrarti qualche esempio. 

7. Impara ad accettare le perdite: è essenziale. 

I trader, in genere, non trattano le vincite allo stesso modo del capitale iniziale. Non ti nascondo che, purtroppo, questa prassi è vera e assai consolidata. Anche io, all’inizio, facevo questa distinzione. “Va beh, ma questi tanto li hai guadagnati. Non ci fa niente!”. Nulla di più sbagliato.

I soldi guadagnati fanno parte del proprio capitale di investimento e per questo motivo entrano a far parte delle regole di money management che si stanno seguendo per quel determinato conto, portafoglio o strumento. 

Ora quando si subisce una perdita e si cerca di rimediare subito, magari aumentando l’esposizione e quindi il rischio, si va incontro a quel processo detto trading di vendetta. Il trading di vendetta, o revange trading, è quella prassi che ci induce, per indole, a voler rimettere a posto tutto e recuperare le perdite a stretto giro.

In questo caso diventa assai complesso riuscire a fare un buon lavoro, se si considera anche che dopo una perdita non si è nelle condizioni psicologiche idonee per performare sui mercati. In quel caso è meglio prendersi una pausa. Riducete le size al minimo. Tenete d’occhio il mercato ma senza aggiungere lo stress di avere troppa carne al fuoco. 

I veri trader sono quelli che sanno gestire le perdite, non quelli che vincono sempre. Quindi il tuo obiettivo è più che altro psicologico, oltre che matematico con l’utilizzo del Money Management. Ricorda sempre che il mercato conosce le debolezze dei trader e che, oltre ad avere ragione, non può essere controllato dalla nostra volontà. Questo significa che bisogna adattarsi alle circostanze e non aspettare che le circostanze si adattino a noi. 

Come costruire la propria strategia di Money Managment? 

Ecco le regole che devi seguire se vuoi applicare un sistema di MM adeguato al tuo capitale in base al rischio che sei disposto ad assumerti. Le regole possono essere applicate ad ogni tipo di capitale e sono valide a prescindere dalla propria strategia di trading. 

Vediamo i passi da seguire in questo semplice ragionamento:

  1. Stabilisci da che parte vuoi andare: buy o sell? 
  2. In relazione al tuo capitale, calcola a monte la tua esposizione massima e decidi quindi quanti investimenti aprire a mercato. Ricordati sempre di diversificare così da non mettere tutte le uova in un paniere. 
  3. Una volta fatti i tuoi conti, quantifica il tuo capitale di investimento e da li decidi la somma da investire al trading speculativo. In genere non è consigliato superare il 30%. Vi sono altre possibilità di investimento meno rischiose del trading, ma di questo ce ne occuperemo in un altro articolo. 
  4. Una volta stabilito quanto devi destinare al trading, suddividi una percentuale del conto (in genere il 20%) per i trade che hai deciso di mettere sul mercato. Sono 10? Perfetto. Destinerai il 2% del capitale per ogni trade. Per ogni strumento che apri verifica sempre il prezzo delle commissioni. Ci sono broker che applicano commissioni elevate, specie su alcune valute o materie prime. Presta molta attenzione. 
  5. Diversifica: la chiave del successo è aprire vari tipi di investimenti su settori diversi: forex, azionario, materie prime. Mai tutte le uova in un cesto, non mi stancherò mai di dirlo. 
  6. Stabilisci la perdita massima per ogni trade e il livello massimo di DD oltre il quale non procedere. 

Money Management Esempi: ecco un paio di esempi di un money management sviluppato e dei criteri che si adottano 

Box1: 

Ammontare del capitale di investimento: 100.000€
Denaro riservato al trading: 30.000€ (30%)
Capitale investito per singolo trade: 600€ (2%)
5 trade aperti: 3.000€
Valore dello stop loss con perdita massima consentita: 200€ (1/3 del valore del trade)
Perdita mensile massima tollerabile: 1000€ (3,33%)
Numero di trades aperti simultaneamente: 5
Swap e commissioni per ogni posizione: 10€ (trattasi di una cifra arrotondata)
Perdita massima per singolo trade: 200€ + 10€ = 210€

Box2:

Ammontare del capitale di investimento: 50.000€
Denaro riservato al trading: 10.000€ (20%)
Capitale investito per singolo trade: 500€ (5%)
5 trade aperti: 2500€
Esposizione totale: 20%
Valore dello stop loss con perdita massima consentita: 200€
Perdita mensile massima tollerabile: 1000€ (10%)
Numero di trades aperti simultaneamente: 5
Swap e commissioni per ogni posizione: 5€ (trattasi di una cifra arrotondata)
Perdita massima per singolo trade: 200€ + 5€ = 205€

Osservazioni

Seguendo queste regole potrai creare il sistema di money management adeguato a te in funzione al capitale di cui disponi. Come hai visto vi sono delle regole e delle percentuali che, per quanto possano variare, alla fine, ti permetteranno in ogni caso di poter gestire il tuo capitale come un vero professionista.

Ricorda che puoi adattare ogni parametro alle tue personali esigenze, ritoccando anche le percentuali qualora volessi esporti meno. Io ti ho espresso degli esempi che ti fanno capire come muoverti in fase operativa, ma rimane pur sempre un esempio. 

Se vuoi approfondire i concetti fin qui espressi ti invito ad unirti al nostro gruppo FB dove potrai trovare supporto da parte di tutti noi. Saremo ben lieti di aiutarti e di supportarti. 

money management forex pdf

Conclusioni sul Money Management 

Siamo giunti alla fine di questo nostro percorso ed è necessario per me farti alcune opportune raccomandazioni necessarie a chiunque voglia iniziare a far trading in maniera corretta e comprendendo sia come si gestisce il capitale, sia come si gestisce il rischio. Ricorda di puntare sempre alla conservazione del tuo capitale in maniera tale da poterti costruire dei risultati adeguati e positivi col tempo, con metodologia, costanza e intelligenza.

Se gestisci il capitale in maniera professionale sei già a metà dell’opera. Il tuo obiettivo principale è quello di evitare di fallire. Qualunque sia il metodo di trading che utilizzi è necessario gestire le proprie finanze con la diligenza del buon padre di famiglia. 

Tutto ciò di cui abbiamo discusso fino a qui non è vangelo. Il successo si ottiene nel tempo. Il money management, però, ti permette di poterti approcciare da subito alla disciplina, controllando il rischio in maniera intelligente.

Ovviamente non ti sto dicendo che bastano queste regole per diventare ricco.

Diciamo però che sono di grande aiuto se il trading rappresenta uno dei tuoi obiettivi. Il money management ti permette di approcciarti al trading in maniera scientifica e matematica, evitando di lasciare tutto in balia delle emozioni. Chi non fa trading con disciplina è destinato a fallire in breve tempo ed è quello che noi dobbiamo evitare per te. 

Un consiglio pratico 

Scrivi il tuo decalogo e fa come se fossero i tuoi comandamenti. Il tutto va fatto prima di mettere il soldo vero sul mercato. Ora una volta che hai trovato il tuo diario di trading segui le regole che ti sei prefissato. Nell’eventualità ricordati sempre di adeguare il tuo money management al capitale aggiornato. Nell’eventualità è necessario modificare, di volta in volta, il money management. 

Per costruire la strategia ricordati sempre due consigli preziosi:

  • Segnali di trading su Time Frame alti per trovare i punti storici
  • utilizza la demo per un quadrimestre per mettere in pratica le regole.


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Una volta che sarai in grado di poter gestire i soldi finti del monopoli potrai applicare le stesse regole e lo stesso Money Managment sul capitale reale. Il tutto con calma, perseveranza e a piccoli passi.

Fare il trader è una vera e propria professione. La cosa essenziale, e non mi stancherò di ripeterlo, è di stabilire a priori le regole del gioco e di seguirle in maniera certosina.

Datti un periodo di tempo entro il quale tirerai le somme. Fin quando il mondo come lo conosciamo esisterò, esisteranno le borse, e con esse il trading, gli investimenti e tutto ciò che ne consegue. 

Se vuoi iniziare il tuo percorso in maniera professionale e imparare il trading come si fa a Wall Street ti consigliamo di visitare questa pagina che ha aiutato tantissimi trader prima di te a diventare professionisti del settore. 

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Sonny Foschino
Classe 1990 si accosta al trading in giovanissima età. Il suo approccio è strettamente legato all'analisi fondamentale, della quale è uno dei principali precursori. Accanito studioso e lettore nel 2015 teorizza la filosofia e le tecniche che stanno alla base del metodo Elysium. L'ultima sua pubblicazione, "L'Europa da (ri)fare" ha profetizzato numerosi scenari divenuti realtà. Studioso di relazioni internazionali, la sua ricerca è incentrata, in particolar modo, sulla comparazione di economie e sistemi politici planetari. Critico e pungente, è appassionato di arte, cinema e musica. Il suo motto è "sei ciò che sai".
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