Mafia Bond, news del FT sui titoli legati alla Ndrangheta

0
54
mafia bond

Il prestigioso quotidiano economico finanziario londinese ha pubblicato uno scoop su una particolare attività. Nell’articolo si spiega come le organizzazioni mafiose abbiano attuato un meccanismo assai particolare. Infatti, sebbene la Ndrangheta abbia beneficiato di questo sistema, la situazione è ben più articolata. Le operazioni che hanno portato ai cosiddetti Mafia Bond raccontano un’altra storia.

Mafia Bond: come la Ndrangheta usa la finanza

Obbligazioni vendute ad importanti investitori istituzionali nel pianeta. Grazie alle informazioni rinvenute in alcuni documenti riservati, il Financial Times ha ricostruito questo schema. Nulla di assurdo in fin dei conti, operazioni di routine e perfettamente legali.
Il problema sta nella natura stessa del prodotto finanziario che questi intermediari e istituzioni hanno acquistato. Infatti, il pacchetto finanziario è costruito su tutta una serie di strumenti e in differenti passaggi. E per questo ribattezzato Mafia Bond.

L’ammontare di questi bond allocati a investitori internazionali e fondi di investimento è pari a circa 1 miliardo di euro. Tutto nel periodo 2015 – 2019.

mafia bond

Chiariamo che questi Mafia Bond non sono obbligazioni legate direttamente alle attività delle organizzazioni criminale. Tuttavia, sono il risultato di alcune operazioni finanziarie, come la cartolarizzazione. Grazie a questi strumenti, delle società o imprese che vantano dei crediti verso la Pubblica Amministrazione trasformano quel credito in un prodotto finanziario o titolo. 

Una mafia che continua a evolversi e abbandoni i rudimentali metodi convenzionali per gettarsi nell’arena dell’alta finanza. Un mondo a tratti evanescente che, a chi ne conoscere le regole, permette molto.

Questo prodotto è stato assemblato con la consulenza del grande studio EY (Ernst & Young), e creato da Cfe e Banca Generali per rivenderlo ad altri potenziali clienti.

La risposta di Banca Generali

La risposta di Generali non si è fatta attendere. La banca ha infatti precisato che si è realizzata un’operazione basata sul factoring.

La cartolarizzazione era costituita da fatture che molte aziende privata creditrici della PA vendono alle banche. Con questa vendita a prezzo scontato dei crediti, le aziende realizzano liquidità. Successivamente, la Banca crea un prodotto finanziario e lo vende agli investitori. 

Leggi anche Obbligazioni: ecco cosa sono e cosa sapere per investire

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments