Leva Finanziaria: cos’è e come si usa? La guida definitiva

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Leva Finanziaria

Leva Finanziaria definizione: essa consente al trader di investire sul mercato una quantità di denaro molto elevata a dispetto di un budget estremamente ridotto.

La leva finanziaria, oltre ad essere utilizzata nel forex, viene anche utilizzata dalle banche nelle loro speculazioni di trading e dalle aziende per accumulare capitale d’investimento.

Ecco a voi la guida definitiva sulla Leva Finanziaria che ti toglierà ogni dubbio

Leva: vediamo di cosa si tratta

La leva finanziaria (o leverage) è uno strumento assai tipico del trading. I tecnici affermano che senza la leva finanziaria non avrebbe senso operare sui mercati. In realtà non è proprio del tutto vero, ma, chiaramente, diventa uno strumento indispensabile nel FOREX ad esempio.

Il concetto è molto semplice: pensate al titolo Berkshire Hathaway. Per comprare un’azione oggi ci vogliono più di 300.000 dollari. Diventerebbe quindi assai complesso trovare acquirenti disposti ad assumersi un rischio così elevato. 

La leva finanziaria, invece, ci permette di far trading su forex, azionario, materie prime e indici usando budget limitati ma innescando la compravendita di quantità assai superiori, e quindi effettive di valute, azioni e contratti.

Cos’è tecnicamente la leva finanziaria?

Il termine rimanda proprio alla leva così come viene intesa in fisica. Scientificamente si intende un meccanismo che ci permette di sollevare un peso consistente applicando una forza proporzionalmente minore del peso opposto. In base all’entità della leva sarò in grado di sollevare 200 kg applicando una forza di 10 kg. 

Ora, siccome della fisica non ci interessa nulla in questo contesto, provate a sostituire i soldi con i chili. Tenendo conto dell’esempio precedente, grazie all’effetto leva, con soli 10 euro potrò aprire un investimento di 200 euro. In questo caso specifico avrò impostato una leva effettiva di 1:20 (uno a venti). Se decidessi di impostare una leva di 1:100, con 10 euro potrò aprire un investimento per 1000 euro.

Come funziona la Leva FINANZIARIA Forex?

Quanto detto fin qui è sicuramente molto bello, ma la  domanda è: come è possibile? Per quale strano motivo i broker ci concedono la possibilità di negoziare con un  budget nettamente superiore al nostro effettivo?

ATTENZIONE!: Facciamo chiarezza. La leva finanziaria è una caratteristica fondamentale del trading. È una delle peculiarità che lo rende REDDITIZIO, ma al contempo RISCHIOSO. 

Le recenti normative ESMA hanno inserito dei vincoli non indifferenti sulla leva dei broker in Europa. 

leva finanziaria

Come avviene tutto questo?

Immaginate dunque la leva finanziaria come fosse un prestito del broker. Il ragionamento è semplice: il trader fa la sua analisi e il broker gli consente di effettuare la sua negoziazione con un budget nettamente superiore in base alla leva da lui scelta. Proporzionalmente al proprio capitale e alle competenze, il broker ci consentirà una leva potenziale massima.

Il broker ci permetterà di applicare una leva effettiva per ogni nostro investimento, ma di questo ne parleremo tra poco. 

Bisogna specificare che, in cambio della leva, il broker chiede, a garanzia, una somma di denaro che dovrà essere anticipata dall’investitore nel momento in cui un investimento viene aperto a mercato.

Questa clausola è indispensabile per il broker che chiede, quindi, un pegno nel caso in cui il trader non sia capace di operare nel modo corretto. D’altro canto  bisogna assumersi le proprie responsabilità!

Dunque:

Se investo 1000 euro a rialzo con leva 1:100 su un’azione che inizia a perdere punti, il ribasso inizierà a farmi perdere soldi. In quel preciso istante il broker sarà informato dell’accaduto. In sostanza verrà a conoscenza del fatto che un trader sta perdendo dei soldi; ma il broker ha, dalla sua, la percentuale richiesta al trader per coprire i rischi fino ad esaurimento capitale. Questa somma, come anticipato prima, viene detratta all’inizio della negoziazione e si chiama MARGINE.

Il MARGINE è richiesto dal broker per coprire eventuali operazioni errate dal trader; in cambio il broker permette al trader, mediante la leva, di operare a mercato investendo con il prezzo di lotti effettivi.

Esempi Pratici:

INVESTIMENTO BUY SENZA LEVA

VALUTA: EURUSD

CAPITALE: €1000

VAORE DI EURUSD: 1,00

Dal momento in cui il valore di EURUSD passa da 1,00 a 1,10, io avrò incassato 10 centesimi per ogni mio euro investito.

Quindi: 0,10 cent x 1000€ (capitale investito) = 100€

INVESTIMENTO BUY CON LEVA

VALUTA: EURUSD

CAPITALE: €1000 CON LEVA 1:100 (CAPITALE EFFETTIVO 100.000€)

VAORE DI EURUSD: 1,00

Dal momento in cui il valore di EURUSD passa da 1,00 a 1,10, io avrò incassato 10 centesimi per ogni mio euro investito.

Quindi: 0,10 cent x 100.000€ (capitale investito) = 10.000€

Figo, no?

KEY TAKEAWAYS

  • Per leva finanziaria intendiamo l’uso del debito (ossia dei fondi presi in prestito) con l’intento di ampliare i rendimenti di un investimento o progetto.
  • Gli investitori usano la leva per moltiplicare il loro potere d’acquisto sul mercato sperando, quindi, di ampliare i propri profitti sugli investimenti 
  • Le società e le aziende possono utilizzare la leva per finanziare le proprie attività. 

Chi usa la Leva? 

Leva Finanziaria, oltre ad essere un concetto molto diffuso, viene utilizzata sia dagli investitori che dalle aziende che dalle banche. I retail ricorrono all’uso della leva con l’intento di ampliare le proprie vincite, e quindi i rendimenti sul proprio investimento 

Per applicare la leva finanziaria si utilizzeranno gli strumenti classici dei mercati tradizionali, quali ad esempio i future, i conti a margine e le opzioni. 

La leva finanziaria, nell’ambito aziendale, si può utilizzare con l’intento di finanziare il debito. Anziché quindi mettere azioni per raccogliere capitale, sarà necessario utilizzare il finanziamento del debito per investire in operazioni commerciali, aumentando quindi il valore per gli azionisti. 

Leva finanziaria diretta e leva finanziaria indiretta

Per via della complessità dello strumento spesso gli investitori non optano per un utilizzo diretto della leva finanziaria. Per far questo, quindi, l’investitore potrà operare in leva indirettamente.

Si potrà quindi, ad esempio, investire con una società che utilizza la leva finanziaria nelle sue operazioni, ma senza aumentare le proprie spese e il proprio rischio. 

Vediamo la differenza tra leva finanziaria e margine

Chiariamo subito una cosa essenziale: leva e margine non sono la stessa cosa. Abbiamo già accennato che la leva si riferisce all’assunzione del debito. Il margine, invece, è quella quota di capitale bloccata, presa in prestito, per permettere l’investimento sui mercati.

Un conto a margine, ad esempio, ci permette di poter prendere in prestito del denaro da utilizzare come leva. Il margine è quella quota di denaro che viene bloccata dall’intermediario quale garanzia per l’investimento. In genere se aumenta la leva diminuisce il margine richiesto e viceversa. 

Esempio pratico di leva finanziaria nelle aziende 

Una società costituita con un investimento di $ 5 milioni da parte degli investitori, l’equità nella società è di $ 5 milioni; questo è il denaro che la società può usare per operare.

Se la società utilizza la leva finanziaria, e quindi si fa finanziare il debito, prende in prestito 4 volte l’investimento. In quel contesto avrà usato leva 1:4. L’azienda ha ora $ 25 milioni da investire in operazioni.

Grazie a questo capitale, sarà molto più facile riuscire ad aumentare il valore per gli azionisti. 

Se, ad esempio, produco capi di abbigliamento, grazie alla leva finanziaria potrò prendere del denaro in prestito con l’intento di costruire una nuova sartorie. Una volta che riesco, quindi, a produrre più capi di abbigliamento significa che posso far crescere il mio business. Se cresce il mio business, automaticamente, aumenteranno i profitti sia per me che per gli azionisti. 

Leva finanziaria formula: quali sono gli studi scientifici sulla leva?

Sfruttiamo le formule che la dottrina ci offre 

Partendo dall’analisi del bilancio, gli investitori potranno rendersi conto del livello di debito e di equità sui libri contabili delle aziende. Si potrà scegliere o meno di investire in società che utilizzano la leva finanziaria. 

Dati chiave come, ad esempio, il rendimento del capitale proprio, il debito in capitale e il rendimento del capitale impiegato coadiuvano investitori e potenziali tali a capire come la società distribuisce il suo capitale e quanto è stato preso in prestito.

Per meglio comprendere questi dati sarà necessario dire che la leva può presentarsi in varie modalità, quali sa esempio: 

  • finanziaria 
  • combinata
  • operativa

A calcolare il livello di leva operativa ci pensa l’analisi fondamentale. Essa infatti è in grado di dividere la variazione percentuale degli utili di una società per azione per la sua variazione percentuale degli utili prima degli interessi e delle imposte su un periodo.

In questo modo siamo anche nelle condizioni di poter calcolare la leva operativa di una società  dividendo l’EBIT per i suoi interessi passivi.

Se l’analisi mostra una leva operativa più alta, mi aspetterò un livello di volatilità più elevata nell’utile per azione di una azienda. 

L’analisi DuPont , ad esempio, introduce l’utilizzo del  moltiplicatore azionario” con l’intento di misurare la leva finanziaria.

Con questa analisi, per calcolare la leva, dovrò dividere il patrimonio totale dell’impresa che sto analizzando per il patrimonio netto totale. Il dato ottenuto andrà poi moltiplicato con il turnover totale delle attività e il margine di profitto per produrre il rendimento del capitale proprio.

In un esempio concreto andremo a dire che se una società quotata in borsa ha un patrimonio totale di 400 milioni di dollari, e un patrimonio di 200 milioni, il moltiplicatore di capitale risulterà essere 2,0. (400/200). Questo dimostra che la società che sto analizzando ha finanziato metà del totale della sua attività con azioni.

Quindi più grandi sono i moltiplicatori azionari, più leva finanziaria avrà utilizzato una leva finanziaria maggiore. 

N.B.: Se, chiaramente, fare analisi fondamentale non è il tuo forte, puoi anche addentrarti in fondi comuni di investimento o fondi negoziati in borsa. Se si utilizzano questi strumenti, difatti, si sta delegando agli esperti la ricerca degli investimenti adeguati. 

Svantaggi della leva finanziaria: non è tutto oro quello che luccica

Come abbiamo visto i vantaggi dell’utilizzo della leva finanziaria sono molti.

In teoria sembra tutto bellissimo, ma nella realtà dei fatti, per quanto il suo utilizzo sia redditizio, essa può mettere in grave difficoltà chi ne fa un uso non adeguato. 

Infatti l’effetto leva, purtroppo, amplifica sia gli eventuali utili che le eventuali perdite. Immaginate la stessa azienda di sartoria di cui parlavo prima. Se una volta affrontate le spese, assunto il personale, ecc. il mio piano aziendale andasse in fumo, la leva utilizzata mi porterà una perdita nettamente maggiore rispetto a quella che avrei avuto se non avessi aperto la fabbrica. 

Nel caso in cui la leva finanziaria dovesse andare contro la nostra previsione, i rischi per il valore degli azionisti sono gravi. Si parla di interessi passivi e rischio di credito di default. 

Leva Finanziaria Banche: sono loro che usano più di tutti la leva

Nelle Banche la leva ha lo stesso identico funzionamento. Le banche, però, possono usare  dei livelli di leva esorbitanti: a fronte di un capitale netto in possesso, il totale delle attività in cui le risorse sono investite è generalmente molto più elevato.

Nel concreto: una banca con capitale proprio pari a 10.000 € e leverage pari a 20 gestisce attività per 200.000 €. Dunque una perdita dell’1% delle attività in un investimento sbagliato comporta la perdita del 20% del capitale proprio reale. Detto questo è necessario aggiungere che le banche, ad esempio, possono fallire anche per via di un uso sconsiderato della leva. Tanto è vero che la leva è proprio uno dei motivi che può portare una banca al fallimento, specie se i trader che la utilizzano non sono dei fenomeni .

In conclusione

Un livello contenuto di leverage è naturale per il sostentamento della crescita economica.

Nessuno sa, a livello accademico, quale sia la soglia ottimale per un utilizzo corretto. Senza l’effetto leva il trading non avrebbe ragione s’esistere. 

Il passato, però, ci suggerisce che nella nostra globalizzata società, in questo nostro sistema economico-finanziario la leva finanziaria possa alimentare le famigerate bolle speculative.

Ed è in questi periodi che si genera lo scollamento più forte tra l’irreale mondo della finanza e l’economia reale.

Tutto questo lo puoi apprendere sul portale accademico di trading online Italiano più quotato.


 

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