Leggere nel pensiero dell’essere umano? Adesso si può!

Leggere nel pensiero è sempre stato uno dei passi che ha coinvolto l'immaginazione dell'essere umano! Adesso è possibile farlo.

0
209
Leggere nel pensiero dell'essere umano
Leggere nel pensiero è adesso possibile grazie al "vocoder".

Leggere nel pensiero.. adesso si può! Ricercatori della Columbia University hanno sviluppato un sistema.

Leggere nel pensiero altrui è possibile farlo? Partiamo dal principio. Il pensiero è un’attività svolta dalla mente, ovvero delle funzioni che in maniera soggettiva portano alla nascita di nuove idee, concetti, immaginazioni, desideri ed azioni. Il comportamento e le azioni svolte da ogni singolo soggetto quindi, sono succedanei al pensiero in quanto “i giochi sono fatti” già al livello del pensiero stesso.

Leggere nel pensiero è stata una delle più straordinarie capacità che tanti individui hanno sognato di possedere. Un team di ricercatori della Columbia University ha annunciato di aver sviluppato un sistema capace di tradurre i pensieri in parole. La nuova tecnologia, che si basa su computer in grado di dialogare direttamente con il cervello umano è un sofisticatissimo software di intelligenza artificiale in grado di rielaborare gli impulsi elettrici, ricostruendo parole e frasi con una chiarezza mai avuta prima. Il progetto è stato presentato con un articolo dettagliato sulle pagine della rivista Scientific Reports.

Quando una persona parla, o immagina di farlo, appaiono nel cervello le spie di questa attività, ovvero dei segnali riconoscibili presenti anche quando si ascolta parlare qualcuno. Dopo aver riconosciuto questi segnali, bisogna ragionare sul come poter decodificare queste informazioni. Il responsabile del progetto Nima Mesgarani ed il suo gruppo di ricercatori, dopo aver imparato a registrare una persona mentre parla, hanno creato un vocoder. Si tratta di un sofisticato algoritmo capace di sintetizzare i discorsi. In poche parole parliamo della stessa tecnologia utilizzata da Amazon Echo ed Apple Siri, che rispondono verbalmente alle nostre domande.

L’algoritmo per leggere nel pensiero dell’essere umano..

Per come è stato presentato sembra sia stato facile sviluppare il progetto, ma facile non lo è stato. I ricercatori hanno dovuto affrontare molteplici difficoltà e risolvere una moltitudine di problemi. Il vocoder inizialmente non era in grado di rilevare alcun tipo di segnale cerebrale. Appunto per questo gli scienziati si sono avvalsi della collaborazione di un gruppo di soggetti malati di epilessia.

Ai volontari hanno chiesto di contare da 0 a 9, registrando i segnali cerebrali generati dal cervello. Il suono prodotto dal vocoder in risposta da questi input ancora “criptati”, è stato successivamente fatto analizzare e ripulito da un sistema di intelligenza artificiale che imita le strutture dei neuroni. A questo punto è stato possibile udire le prime parole che, sebbene pronunciate con un suono freddo e meccanico, risultavano comunque comprensibili.

Il progetto non si ferma qui, leggere nel pensiero dell’essere umano è solo la prima fase…

Le persone, ha spiegato il professor Mesgarani, riuscivano a capire e ripetere i suoni detti dalla macchina il 75 per cento delle volte. Uno dei piani degli scienziati è rendere il sistema ancor più preciso, così da consentire allo stesso di interpretare e pronunciare parole e frasi più complesse. Nonostante il 75% di termini corretti sia già di per se un risultato importante, la restante parte rappresenta un margine di errore molto alto. Il sogno degli scienziati è quello di poter sviluppare un sistema efficiente, tanto da consentire a soggetti non più in grado di parlare a causa magari di malattie, di comunicare con i propri cari e con le persone chiamate a prestare loro assistenza medica.

Se ti è piaciuto l’articolo “Leggere nel pensiero dell’essere umano” visita la sezione apposita per leggerne altri simili.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments