JOBS L’Uomo che lanciò la moda del TRADING

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Il fondatore di Apple Steve Jobs fu uno dei pionieri del trading on line.

Lo dimostra il fatto che già il primo prototipo di I-Phone fosse dotato delle quotazioni di borsa.

Esiste una frase famosissima attribuita a Steve Jobs.

“Love what you do. Otherwise don’t even bother.
Make trading fit your life, not your life fit your trading.”

La traduzione sarebbe:

“Ama quello che fai. Altrimenti non preoccupatevi nemmeno.
Adatta il trading alla tua vita, non adattare la tua vita al trading.”

E, in effetti, nonostante nessuno lo abbia detto, Jobs ha un grande legame con la nascita e la diffusione del trading on line.

Un salto nel passato

Lui sapeva. Già quando Jobs concepì il primo prototipo di I-Phone decise di predisporre uno spazio dedicato alle quotazioni di mercato. Nella sua idea, l’I-Phone avrebbe rivoluzionato per sempre il mondo della telefonia mobile: e così fu. Milioni e milioni di pezzi venduti, la vita dei cittadini che muta. Una sorta di religione: il culto della “mela morsa”.

Ma cosa ha portato questa rivoluzione tecnologica nella vita di milioni di cittadini?

Mi piace soffermarmi su questo aspetto. La rivoluzione apportata da Apple va ben oltre ciò che si possa immaginare. Con l’avvento degli SmartPhone Jobs si prefissò l’arduo compito di creare il “mondo a portata di mano”. Missione compiuta! E con essa anche la diffusione capillare del trading in tutto il mondo.

L’effetto a catena

L’intuizione di un genio come Jobs, lo aveva portato a capire che il mondo della finanza si stava addentrando verso un profondo mutamento. Poco casualmente, infatti, collateralmente al boom sul mercato di I-Phone, nacquero i primi broker on line.

Grazie ad essi i cittadini comuni iniziarono ad accostarsi al mondo economico. Il trading, visto così da lontano fino a quel momento, entrò prepotentemente nella vita di tutti… anzi, nei cellulari di tutti.

Secondo degli studi statistici di settore fu proprio l’avvento degli smartphone a diffondere a macchia d’olio la moda del trading.

E tutto questo era stato immaginato da Jobs. Punto. Chiunque asserisca che sia un caso vi sta ovviamente mentendo. Nulla accade per caso.

Ma approfondiamo la questione.

Esce I-Phone, scoppia la moda del trading

Il 9 gennaio 2007 Steve Jobs presentava al mondo il primo I-Phone. Quanti di voi lo ricordano? Il famoso I-Phone Edge, da subito, destò l’attenzione dei più attenti nerd del settore. Sin dalla prima distribuzione si capì che quel telefono avrebbe rivoluzionato, per sempre, il mondo della comunicazione. Un approccio nuovo, fuori dagli schemi. Diverso da tutto ciò che era stato inventato fino a quel momento.

E, chiaramente, le quotazioni aggiornate dei titoli di borsa. Ricordo ai miei lettori che, nel 2007, non era così semplice far trading. In quel contesto anche il mondo del web offriva pochi strumenti per investire sui mercati. Ma la curiosità, che non è peccato, si diffuse capillarmente. L’I-Phone non era stato, ovviamente, studiato solo per gli esperti di settore. Motivo per cui tutti si ritrovarono in mano uno strumento che collegava l’Uomo comune a mondi fino ad allora lontani.

Chi avrebbe mai potuto immaginare che, di li a poco, il trading sarebbe diventato alla portata di tutti?

Una ovvia conclusione

E’ chiaro che, grazie a questa serie di fattori, il mondo della finanza on line conobbe una fase di grande espansione. Gli utenti iniziarono ad interessarsi di finanza: dal giovani imprenditore all’operaio. Questo perché l’essere umano è da sempre stato attratto dai settori misteriosi, complessi, pericolosi. Si fuma. Si sa che fa male, ma si continua a farlo. E’ un problema di fascino. In che senso? Nel senso che tutto ciò che comporta rischi diventa “da provare almeno una volta”.

Questo studio mi porta dunque ad affermare che Apple ebbe un ruolo di vitale importanza nella diffusione della FINANZA ALLA PORTATA DI TUTTI.

Non è difficile pensare che nel sogno di Jobs ogni uomo avrebbe dovuto interessarsi alle dinamiche di mercato rendendo lo stesso uno stile di vita.

 

 

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mat

a me sembra una cazzata!!!

Redazione

Ciao, elencaci i motivi per cui quanto scritto in questo articolo non risponde al vero. Fare l’ultra è di moda; motivare con delle argomentazioni quanto si asserisce, invece, è sinonimo di maturità. Dire. “secondo me è una cazzata” senza spiegare il perché lascia il tempo che trova. Buon pomeriggio.