Jean Claude Trichet: l’uomo della BCE al tempo della crisi

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(Photo credit should read ERIC PIERMONT/AFP/Getty Images)

La storia di una delle figure chiave del potere europeo. Jean-Claude Trichet è stato presidente della Banca Centrale Europea nel mandato 2003-2011. Carica alla quale è arrivato dopo aver diretto in patria la Banca di Francia. E affrontando una delle più difficile crisi finanziarie dell’era contemporanea.

Dopo la fine del mandato, ha assunto importanti e prestigiosi incarichi internazionali, attualmente presiede la Commissione trilaterale per l’Europa dal 2012. Ha fatto parte anche de Il gruppo dei 30, un’istituzione che raggruppa accademici e finanziari internazionali con finalità di studio e analisi delle questioni economico-finanziarie. È “Person of the Year” per il Financial Times nel 2007, invece, nel 2008 il mensile Newsweek lo ha classificato quinto tra gli uomini più potenti del mondo. Insieme a Ben Bernanke (Fed) e Masaaki Shirakawa (Bank of Japan).

Jean Claude Trichet: storia e profilo

Trichet è nato a Lione il 20 dicembre del 1942. Il padre Jean Trichet era un insegnante di greco e latino, in un contesto dominato da amicizie di alto profilo intellettuale. Infatti, Jean era amico di Georges Pompidou e Léopold Sédar Senghor.
La sua formazione lo porta a diventare ingegnere laureandosi all’École des Mines de Nancy, per poi proseguire con un master in Economia presso l’Università di Parigi. Un percorso che proseguirà con la formazione presso l’Institut d’études politiques de Paris (Sciences Po). Infine, all’École nationale d’administration, dal 1969 al 1971, un’istituto di istruzione superiore che si occupa di formare nell’ambito dell’amministrazione statale.
Un curriculum di tutto rispetto che lo porterà a conseguire sempre maggiori traguardi professionali.

Incarichi pubblici in Francia

jean claude trichet
PAOLO VERZONE POUR “LE MONDE”

Inizia il percorso di Jean Claude Trichet come Ispettore generale delle Finanze per approdare agli incarichi governativi. Nominato consigliere del Ministro dell’Economia nel 1978, arrivando in soli tre anni (nel 1981) a diventare Consigliere del Presidente della Repubblica per l’industria, l’energia e la ricerca.
Sono gli anni in cui accederà rapidamente agli alti livelli dell’amministrazione centrale francese. Ricopre in quel frangente l’incarico di capo dell’ufficio per gli aiuti allo sviluppo del Dipartimento del Tesoro.
Gli anni ’80 lo vedranno al centro dell’amministrazione del Dipartimento del Tesoro.  Jean Claude Trichet sarà vicedirettore per gli affari bilaterali e capo del servizio affari internazionali. In quel momento serve sotto la presidenza è di Valéry Giscard d’Estaing mentre il ministro delle finanze è Edouard Balladur.

In quel periodo si trova anche nella posizione di governatore supplente del FMI fino al 1993. Infatti, proprio quell’anno viene nominato Governatore della Banca di Francia, presiedendo allo stesso tempo il Comitato monetario europeo (fino al 93).

Dal 1995 al 2003 è anche governatore supplente della Banca Mondiale.

Jean Claude Trichet alla Banca Centrale Europea

L’incarico di Governatore della Banca di Francia si conclude nel 2003, attraversando le presidenze Mitterand e Chirac.

Dopo essere entrato nel consiglio direttivo della BCE nel 1998, le pressioni francesi per dargli un ruolo di prima importanza erano palesate. Le trattative con gli altri stati membri, però, hanno portato ad altro candidato per dirigere il neo nato istituto. Nonostante questo, il 1° novembre 2003 ricoprirà l’incarico di Governatore della BCE, come successore di Wim Duisenberg.

È il momento di Jean Claude Trichet alla guida dell’Istituto di Francoforte agli albori della moneta unica. Si può tranquillamente annoverare tra i maggiori sostenitori e fautori dell’unione monetaria europea.
Sotto la sua presidenza ha condiviso la sfida della crisi dei mutui subprime insieme ai governatori della FED e della BOJ. È il motivo per cui nel 2007 il Financial Time gli ha assegnato il prestigioso riconoscimento. Periodo nel quale l’economia internazionale ha visto l’importante intervento degli istituti centrali per frenare il tracollo dell’economia mondiale.

jean claude trichet bce

La sua presidenza è scandita anche dal modo di affrontare la crisi del debito pubblico che da fine 2009 ha segnato l’Eurozona. In particolare, il focus dell’attenzione era la crisi greca del debito che rischiava di avere strascichi pesanti in tutta l’Unione.

Gli altri incarichi di Jean Claude Trichet

Sin dai primi anni, Trichet tra i suoi prestigiosi incarichi ha avuto ruoli anche in organizzazioni internazionali di primo rilievo. Ad esempio, dal 1985 al 1983 ha presieduto il noto “Club di Parigi”, l’Organizzazione nata per trovare soluzioni sostenibile per il debito pubblico. Nello specifico, cerca di individuare e pianificare riduzioni e politiche di rientro sostenibili e in linea con il trend di crescita dei paesi in via di sviluppo.

In tempi recenti, terminato l’incarico alla BCE, Jean Claude Trichet ha preso il posto di Mario Monti alla guida del gruppo europeo della Commissione Trilaterale.
La Commissione Trilaterale è nata su iniziativa di David Rockeffeler nel 1973 quando era presidente della Chase Manhattan Bank. Il gruppo annovera importanti uomini del potere come l’ex segretario di stato USA Henry Kissinger.

Sempre nello stesso periodo, da aprile 2012, è presidente onorario del Bruegel (acronimo per Brussels European and Global Economic Laboratory). Un altro gruppo europeo di riflessione e analisi sui temi economici e politici di rilevanza internazionale. Fa anche parte del comitato direttivo del gruppo Bieldeberg.

Premi e Onorificenze

Nel corso della sua vita professionale e politica, Jean Claude Trichet ha ricevuto molti premi e riconoscimenti per la sua attività. Tra questi:

  • “Person of the Year” dal Financial Times (2007)
  • Nominato due volte “Policy Maker of the Year” dall’International Economy Magazine (1991, 2007)
  • 5° del “World Most Powerful” nella Newsweek list nel 2008
  • È stata una delle “persone più influenti del mondo” su Time Magazine nel 2011.
  • Premio “Zerilli Marimo” dell’Académie des Sciences Morales et Politiques (1999)
  • “Prix franco-allemand de la Culture Deutsch-Französischer Kulturpreis” (2006)
  • Il “Ludwig Erhard”, moneta commemorativa in oro “(2007).
  • Nominato “Central Banker of the Year” da The Banker (2008) e “Central Bank Governor of the Year 2008” da Euromoney.
  • Ha ricevuto il premio Vision for Europe per il suo impegno a favore dell’unificazione europea nel 2008.
  • Insignito del Premio Carlo Magno per il suo contributo all’unità europea nel 2011
  • Il “Global Economy Prize” dal Kiel Institute nel 2011
  • Il “Collier du Mérite Européen” in Lussemburgo (2013)
  • La National Association of Business Economists (NABE) di Washington gli ha conferito “Lifetime Achievement Award” nel 2014.
  • Il “Prize for Achievement of the Monetärer Workshop” a Francoforte nel 2016.

Jean-Claude Trichet è inoltre Commandeur de la Légion d’Honneur , la più alta onorificenza della Repubblica Francese. È anche stato insignito di numerosi riconoscimenti stranieri.

 

 

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