💥 WAR: TRUMP allerta i bombarideri nucleari B52

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Trump ha allertato i bombardieri nucleari

Pronti ad intervenire in 24 h.

Washington – Non succedeva dal 1991, anno in cui la Guerra Fredda volse al termine. Oggi di acqua sotto i ponti ne è passata, ma i timori e le nuove tensioni globali riaccendono i motori. E questa volta sono quelli dei B52 americani, componenti simbolo dell’aviazione a stelle e strisce. Trump avrebbe dunque chiesto ai vertici dell’esercito di rimanere in allerta e pronti ad intervenire già nell’arco di 24 ore.

Perché questa scelta?

Sembra una prova di forza contro la Corea del Nord, dopo la rimarcata volontà da parte di Pyongyang di eseguire nuovi test nucleari. Non passa giorno che Trump non perda occasione per attaccare Kim, alimentando così la diatriba internazionale in maniera esponenziale. Dopo gli ultimi test missilistici che la Corea ha messo a segno, testando i propri razzi ad ampia percorrenza, Trump ha deciso di attuare una politica preventiva. A preoccupare, inoltre, sono anche altri fattori: in primo luogo le tensioni in Medio oriente e il continuo incrinarsi dei rapporti con la Russia.

Tutti questi motivi hanno dato a Trump l’espediente per chiedere al Pentagono di agire.

Cosa accade adesso?

Il capo di stato maggiore dell’Us Air Force David Goldfein non ha usato mezzi termini: “Il mondo è luogo pericoloso. In questo momento ci sono persone che minacciano di utilizzare ordigni nucleari contro gli Stati Uniti. Bisogna prepararsi ad ogni evenienza”.

Detto fatto: e mentre scriviamo nella base di Barksdale sono già stati schierati sulla pista di decollo 9 bombardieri pronti per l’uso. La disposizione degli stessi crea un gioco di luce, dall’alto, che i militari chiamano “albero di Natale”.

Tempo di pulizie

Esiste una sezione nella base di Barksdale ove alloggiano i 100 militari addetti all’utilizzo dei B52. Durante questi ultimi giorni la sezione è stata totalmente messa a nuova: ripitturata e arredata. Create anche delle aree di svago per i militari che ivi dovranno soggiornare pronti ad eventuali ordini d’attacco. Ovviamente oltre ai bombardieri un attacco nucleare implicherebbe l’utilizzo di altre forza e risorse. Proprio in queste ore il Pentagono sta studiando e stilando dei piani di difesa.

Cosa pensa Trump?

“Con uno come Kim bisogna essere pronti a tutto”. D’altro canto le ultime dichiarazioni pubbliche del ministro coreano Ring Yong Ho non lasciano spazio a dubbi: “l’America ci ha dichiarato guerra. Potremmo abbattere i caccia americani anche fuori dal territorio coreano”. Per questo motivo Trump ha deciso di essere pronto ad ogni evenienza per tutelare l’America e gli Americani.


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