Giuramento Presidente USA: l’insediamento negli Stati Uniti

Tutto quello che devi sapere sull'Inauguration Day americano. Come si svolge? Perché è una cerimonia così importante?

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giuramento presidente USA
Washington D.C.: la polizia scorta il Presidente Donald Trump dopo il giuramento in Campidoglio. (ph. Joshua Roberts

Giuramento Presidente USA: come avviene? Dove si svolge?

Il Giuramento del Presidente USA corrisponde con l’inizio ufficiale della Presidenza del Candidato che ha vinto le elezioni. Si tratta quindi di una cerimonia importantissima nel cerimoniale politico americano, trasmessa in tutto il mondo. L’insediamento del presidente degli Stati Uniti, però, aldilà degli aspetti più puramente cerimoniali, impone e prevede, nella realtà dei fatti, un unico e importante adempimento, ossia: il giuramento del Presidente degli Stati Uniti d’America dinanzi alle autorità e ai cittadini americani. In questo articolo vedremo anche gli aspetti storici e le vicende che hanno portato all’attuale cerimonia di insediamento. 

Anticamente, infatti, il giuramento del Presidente USA era una cerimonia più spartana. Nonostante il valore sacramentale si trattava di un giuramento sobrio. Oggi, invece, sono previste numerose iniziative nel corso dell’occasione che prevedono sfilate, adunanze, discorsi, danze e giochi d’artificio. 

Giuramento Presidente USA: quando avviene l’Inauguration Day?

Dal 1798 al 1933 il Presidente Americano giurava il 4 marzo. Il giorno veniva quindi identificato come il Giorno della Cerimonia Ufficiale di Insediamento del Presidente degli Stati Uniti d’America. Nel 1933 interviene una ratifica al ventesimo emendamento, attualmente in vigore, che sposta l’inizio del mandato del Presidente Americano al 20 di gennaio. 

giuramento presidente USA primo
Il giuramento sulla Bibbia di George Washington – 30 aprile 1789, Federal Hall (New York)

Giuramento Presidente Americano: dove si svolge?

A partire dalla cerimonia di insediamento del Presidente Martin Van Buren fino a quella di Jimmy Carter, l’insediamento del Presidente USA si è svolto nel portico est del Campidoglio. A partire dal 1981, con l’insediamento del Presidente Ronald Reagan, si è iniziato ad utilizzate il lato ovest del Campidoglio. Nonostante tutto tra le due uniche cerimonie di insediamento del Presidente Americano che si sono svolte dentro il Campidoglio, c’è anche quella di Reagan, che fu spostata a causa del freddo. Era successo solo una volta nella storia, nel 1909: a giurare, quell’anno, fu William Howard Taft, ventisettesimo presidente degli Stati Uniti d’America.

giuramento presidente stati uniti
4 marzo 1909 – Tra i candidati alla Casa Bianca trionfa William Howard Taft che presterà giuramento dentro il Campidoglio come mostra la foto in questione. Si tratta di uno scatto che immortala il giuramento del ventunesimo presidente degli Stati Uniti. 

Giuramento Presidente USA: chi amministra la Cerimonia?

Oggi la cerimonia è officiata dal campo del Presidente della Corte Suprema (Chief Justice). Sin dall’insediamento di John Adams, quando il Chief era Oliver Ellsworth, nessun Presidente della Corte Suprema è mai mancato ad una cerimonia di insediamento. Anche quando il 20 gennaio è caduto di domenica, il Presidente della Corte suprema:

  • ha assistito lo stesso alla cerimonia
  • in alcuni casi ha presenziato due volte: sia il sabato in privato e la domenica pubblicamente.

In due occasioni, ossia la guerra del 1812 e la II guerra mondiale, l’Inauguration Day subisce delle modifiche logistiche. Si decise di spostarlo da Washington, per ragioni di sicurezza. Il primo giuramento, quello del Presidente George Washington, si svolse alla Federal Hall, in New York, il 30 di aprile del 1789. La sede era amministrata dal cancelliere dello Stato di New York Robert R. Livingston. Nel 1801 Thomas Jefferson fu il primo presidente degli Stati Uniti a giurare a Washington. Proprio in quello stesso anno, infatti, la città era diventata Capitale Federale. 

Come già spiegato fino ad allora l’insediamento e il giuramento del Presidente degli Stati Uniti d’America si era svolto il 4 marzo, a distanza di 4 mesi esatti dalle elezioni (che sono il 4 novembre). Dal 1933 si decise di spostare definitivamente la data, con la modifica del ventesimo emendamento. Un’altra eccezione è rappresentata da Lyndon Johnson che giurò sull’Air Force Two due ore e otto minuti dopo l’attentato a J. F. Kennedy in veste di Vice Presidente, come prevede la Costituzione.

Giuramento Lyndon Johnson
22 novembre 1963 – Arrivato a Dallas da uomo depresso, stanco e finito, tornò a casa nelle vesti dell’Uomo più potente del mondo. Molto Kennedy, in veste di vicepresidente, Johnson giura.

Insediamento Presidente USA: quanto dura la Cerimonia di Insediamento del Presidente Americano? 

Ufficialmente la cerimonia dura 10 giorni. Comincia il 15 di novembre e termina il 25 novembre, con un programma molto intenso. L’unica eccezione è rappresentata dalla cerimonia di insediamento del Presidente Nixon. Infatti nel 1973 i festeggiamenti vennero interrotti per la morte dell’ex presidente Lyndon Johnson, il 22 gennaio dello stesso anno. La cerimonia venne quindi interrotta per via dei funerali di stato. 

Per via di lavori di manutenzione della zona orientale del Campidoglio, in quel contesto, la salma di Lyndon Johnson venne trasportata per i gradini dell’aula del senato per adagiarla al centro della rotonda per l’ultimo saluto al successore di Kennedy. Una volta terminata l’esposizione della salma, il feretro uscì dalla Camera. 

Presidente USA Lyndon Johnson
Il Presidente Nixon, appena insediatosi, rende omaggio alla salma dell’ex Presidente Lyndon Johnson, il 22 gennaio del 1973. 

Il giorno dell’insediamento è festa per gli americani? 

in realtà non è festa dappertutto. Diremo che si tratta di un giorno festivo federale che viene osservato dagli impiegati federali solo:

  • nel Distretto di Columbia
  • nelle contee di Montgomery
  • in Maryland e Prince George
  • e ancora in Virginia a Arlington e Fairfax.

Ovviamente le ferie valgono se quel giorno l’impiegato è di servizio. Gli impiegati che non sono in servizio non possono beneficiare di altre ferie, e lo stesso vale per gli studenti che in quel giorno non hanno lezione. 

La festività, in genere, è programmata per una ragione prettamente operativa e logistica: infatti si vuole decongestionare il traffico per via dell’afflusso relativo all’evento. 

Giuramento Presidente USA: Organizzazione della Cerimonia 

La Cerimonia di Insediamento del Presidente Americano viene curata, dal 1901, da una commissione parlamentare: il Joint Congressional Committee on Inaugural Ceremonies. 

Dai tempi di George Washington le forze dell’Ordine partecipano alla cerimonia di insediamento. Il Presidente Amricano è comandante in capo delle Forze Armate. Sin dalla prima presidenza di Eisenhower la cerimonia viene coordinata assieme ad una seconda commissione l’Armed Forces Inaugural Committee (successivamente trasformata in Joint Task Force-Armed Forces Inaugural Committee.

Poi abbiamo il Presidential Inaugural Committee. Si tratta dell’ente legale che raccoglie tutti i fondi che servono per l’organizzazione di tutti gli eventi paralleli che avvengono nei dieci giorni. 

Presidente USA giuramento
Dwight D. Eisenhower diventa il 34esimo Presidente Americano presso il Capital Building nel 1953.

Sedi del Giuramento del Presidente USA

Come abbiamo avuto modo di vedere tutte le cerimonie si sono svolte nei locali della Sede del Congresso. Le eccezioni sono rappresentate da:

  • George Washington che giurò prima alla Federal Hall di New York e poi alla Congress Hall di Philadelphia. 
  • Adams giurò al Congress Hall di Philadelphia assieme a tutti gli altri presidenti da lui in poi. 
  • Il quarto discorso e giuramento di Franklin D. Roosevelt si tenne alla Casa Bianca. 
  • Successivamente tutte le cerimonie si svolsero al Campidoglio, nelle varie aree, o dentro per via del meteo. 

Eccezioni domenicali

Nell’arco temporale che va dal 1793 al 1933 tutte le cerimonie di insediamento sono avvenute il 4 di marzo. Le eccezioni sono solo 4 proprio perché quella data, in quel caso, era caduta di domenica. Le eccezioni sono: 

  • Monroe
  • Taylor
  • Hayes
  • Wilson

I loro discorsi avvennero di lunedì, 5 marzo, e quindi il giorno dopo.

A partire dal 1937 il giuramento si è tenuto il 20 di gennaio tranne in 3 occasioni: 

  • Eisenhower
  • Reagan 
  • Obama 

Uno dei loro discorsi avvenne di lunedì, 21 gennaio.  

Giuramento Ronald Reagan
Il 20 gennaio del 1985 Reagan presta giuramento per la seconda volta.

Chi partecipa all’Inauguration Day? 

Innanzitutto il pubblico e i supporter del Presidente Eletto. Sono presenti anche:

  • Giudici della Corte suprema 
  • i membri del Congresso
  • Gli ufficiali militari
  • gli ex presidenti 
  • altri dignitari

Giuramento Presidente USA: vi sono stati dei casi in cui il Presidente uscente non ha preso parte alla cerimonia di insediamento del suo successore. 

  • John Adams non si recò all’insediamento del successore Thomas Jefferson;
  • John Quincy Adams non partecipò all’insediamento di Jackson;
  • Andrew Johnson non partecipò al giuramento di Grant;
  • Nixon decise di lasciare Washington una volta presentate le dimissioni e prima che avessero effetto. Non prese parte all’insediamento di Ford. 
  • Donald Trump ha annunciato di non voler prendere parte all’insediamento di Joe Biden. 

Alcuni aspetti cerimoniali

Quando giura il Vicepresidente degli Stati Uniti?

A partire dal 1937 il Vicepresidente Americano eletto, giura poco prima del Presidente e durante la medesima cerimonia. Prima del ’37, invece il presidente giurava in Senato. Come già detto il vicepresidente è il primo a giurare, ma il suo giuramento non è previsto dalla Costituzione. Per questo motivo non vi è una formula definitiva. Infatti il giuramento, nel corso degli anni, dal 1789, è andato incontro a varie modifiche. In genere la formula che attualmente si utilizza risale al 1884 ed è pronunciata anche dai Senatori, dai Responsabili di Governo e sai Rappresentanti. 

(EN)

«I, … , do solemnly swear [or affirm] that I will support and defend the Constitution of the United States against all enemies, foreign and domestic; that I will bear true faith and allegiance to the same; that I take this obligation freely, without any mental reservation or purpose of evasion; and that I will well and faithfully discharge the duties of the office on which I am about to enter. So help me God.»

(IT)

«Io, …, giuro [o dichiaro] solennemente di sostenere e difendere la Costituzione degli Stati Uniti contro tutti i nemici, esterni e interni; di serbarle fedeltà e vero affidamento, senza alcuna riserva mentale o intenzione elusiva; e di bene e fedelmente adempiere ai doveri della carica che sto per assumere. Che Dio mi aiuti.»

(giuramento del vicepresidente degli USA)

 

Giuramento Mike Pence vicepresidente
Il Giuramento di Mike Pence, vice di Donald Trump, il 20 gennaio del 2017.
Biden giuramento
Il 20 gennaio del 2009 Joe Biden, vice di Obama, presta giuramento al Campidoglio. (ph. Elise Amendola)

Giuramento del Presidente degli USA

Subito dopo il giuramento del Vice Presidente segue il rullo di 4 tamburi, suona la fanfara ruffles and flourishes e comincia l’inno Hail, Columbia.

Alle h 12.00 in punto inizia ufficialmente il mandato del presidente degli Stati Uniti d’America. Quindi intorno a quell’ora tocca al Presidente Eletto giurare dinanzi alla nazione. La tradizione impone che sia il Presidente della Corte suprema a pronunciare la formula inserita nella sezione 1 della Costituzione Americana, all’articolo 2. 

(EN)

«I, …, do solemnly swear [or affirm] that I will faithfully execute the office of President of the United States, and will to the best of my ability, preserve, protect, and defend the Constitution of the United States. So help me God.»

(IT)

«Io, …, giuro [o dichiaro] solennemente di adempiere con fedeltà all’ufficio di presidente degli Stati Uniti, e di preservare, proteggere e difendere la Costituzione al meglio delle mie capacità. Che Dio mi aiuti.»

(giuramento del presidente degli USA)

 

Una curiosità: 

Obama ha commesso errori ripetendo la formula in ambedue i discorsi di insediamento.

trump Giuramento
Il giuramento del Presidente Donald Trump, 20 gennaio del 2017.

La formula del giuramento

Storia vuole che la formula del giuramento sia stata influenzata dalle consuetudine più che una fonte statuaria. Infatti, la formula finale “so help me God” è stata aggiunta da George Washington, il primo presidente Americano. Tuttavia, non ci sono vere e proprie evidenze di questa scelta.

Le uniche testimonianze materiali e i documenti dell’epoca riportano la formula integrale del giuramento presidente degli USA senza il riferimento a Dio. Anche in un pezzo giornalistico dell’epoca, a firma di Chester Arthur (nel 1881), che ricostruisce i vari passaggi della cerimonia di giuramento. La formula “So help me God” è descritta come una prassi personale, cioè una pura invocazione da parte della persona del presidente.

La scelta appare logica alla luce del testo costituzionale e delle sue radici illuministiche. Poco inclina ad accostare il potere spirituale e temporale.

L’attuale forma in vigore, prevede che il Chief Justice pronunci le parole del giuramento e che il presidente lo ripeta.

Giurare sulla Bibbia

Anche sull’uso del testo sacro, la Bibbia, o qualsiasi altro simbolo non c’è alcun riferimento all’interno della Costituzione. Nemmeno in altre disposizione. Il motivo è da ricercare, anche in questo caso, nella consuetudine in vigore tra il ‘700 e l’800. Quindi, anche i presidenti hanno adottato l’uso della Bibbia nel giuramento, come si faceva per le altre occasioni (si utilizzava anche nei tribunali). I casi più recenti e simbolici sono quelli di Barack Obama e Donald Trump. Entrambi i presidenti sono accomunati dall’aver utilizzato la Bibbia di Abraham Lincoln.

L’unica eccezione nota è quella di Franklin Pierce, che anziché giurare ha tenuto una dichiarazione solenne ben lontana dal rigore quasi teologico del rito.

Inno Hail to the Chief

Chiunque abbia visto una cerimonia di insediamento (Inauguration Day), avrà notato sicuramente che la cerimonia è amministrata da un giudice. Nel corso della storia, la prassi ha coinvolto quindici presidenti della Corte Suprema, un giudice della Corte e due giudici federali di New York.

Anche il vice presidente, nella medesima cerimonia, giura dinanzi ad un giudice della Corte. Dopo la proclamazione da parte del Chief Justice, parte il protocollo degli omaggi al nuovo Presidente Americano.

Poco distanti dal luogo della cerimonia, una batteria di obici del 3° reggimento fanteria dell’US Army (detta Presidential Suite Battery) rende omaggio con 21 colpi a salve. In contemporanea, la banda d’onore esegue le note dell’inno “Hail to the Chief” che letteralmente significa “Saluto al comandante”.

giuramento trump
Washington DC, 20 gennaio 2017. Trump fa il suo ingresso accolto da un bagno di folla. (ph. Scott Olson/Getty Images)

Discorso d’insediamento

Terminato l’omaggio della banda e il saluto della compagnia d’onore, il presidente in carica pronuncia il suo discorso di insediamento. Questo è un momento altamente importante e significativo della cerimonia per il giuramento del presidente degli USA. E per il nuovo inquilino della Casa Bianca è un momento per presentarsi ai suoi cittadini e al mondo. Un discorso che spesso può assumere toni e tratti che sono in linea con la personalità dell’oratore. E anche per questo motivo la lunghezza dei discorsi può variare.

In totale, 37 presidenti Americani hanno tenuto 54 discorsi, mentre 4 non ne hanno pronunciato mai uno. L’ultima situazione riguarda quattro personaggi: Tyler, Fillmore, Andrew Johnson e Arthur. Essendo succeduti a un presidente in carica non hanno tenuto alcuna cerimonia di insediamento. E visto che non furono rieletti non ebbero occasione di tenerne uno.

George Washington detiene il record del discorso più breve, 135 parole, mentre Harrison ha totalizzato ben (8.495 parole). Su Washington bisogna però precisare che si trattava del discorso relativo al suo secondo mandato da presidente.

Discorso Kennedy
Il discorso inaugurale di Kennedy, 20 gennaio 1961. 

Aspetti extracerimoniali

Pranzo del Congresso

Un’altra variante del cerimoniale è quella in atto dal 1953. Da quell’anno, il presidente e il suo vice sono ospiti d’onore in occasione del pranzo che viene tenuto al Congresso. Questo momento di convivio è solitamente tenuto subito dopo la cerimonia di insediamento. È una delle situazioni, come nel caso del discorso sullo Stato dell’Unione, la Messa rossa e i funerali di stato, in cui i membri delle camere dell’esecutivo si trovano insieme nel palazzo del Campidoglio.

Ed è uno motivi per cui dalla guerra fredda vengono adottati dei particolari protocolli di sicurezza. Uno su tutti, il caso del “Sopravvisuto designato” che nel corso di queste cerimonie viene trasferito in un luogo protetto. Infatti, sarà la figura “designata” a ricoprire la carica di presidente se un atto di guerra o di terrorismo eliminasse l’intera catena di comando.

Sfilata

C’è poi il momento della sfilata, che però è decisamente più antica come tradizione. Infatti, dalla seconda cerimonia di insediamento di Thomas Jefferson, nel 1805, il presidente sfila per tutta Pennsylvania Avenue. Il percorso che conduce dal Campidoglio alla Casa Bianca, residenza del presidente.

L’unico a non poterla rispettare è stato Ronald Reagan per il suo secondo mandato, nel 1985, a causa delle rigide e avverse condizioni meteo. Cosa che fece nel primo insediamento, festeggiando al contempo la liberazione degli ostaggi detenuti da oltre un anno in Iran dopo la rivoluzione.

Per motivi di sicurezza, negli ultimi tempi, il corteo viene effettuato solo per un breve tratto a piedi. Al corteo partecipano oltre al presidente e al suo vice, anche gli alti funzionari e gli alti ufficiali militari. Solo Jimmy Carter, nel 1977, decise di fare il percorso interamente a piedi.

festeggiamenti presidente americano
La Parata

Sicurezza

L’Inauguration Day è un momento importante non solo dal punto di vista cerimoniale ma anche organizzativo. Per l’allestimento e la logistica di questi eventi, infatti, si muovono agenzie governative e reparti delle forze armate appositamente istituiti. Negli ultimi decenni, soprattutto, è diventato prioritario rendere sicure queste cerimonie.

Per questo motivo, oltre alle diverse forze di polizia di Washington D.C. (nel distretto di Columbia ne esistono molte) sono coinvolti federali e forze armate. Tra questi si menzionano:

  • l’ICE
  • il FPS
  • le forze armate USA
  • l’USCP (United States Capitol Police)
  • l’MPDC (Metropolitan Police Department) che venivano prima citate.

Per quanto riguarda le forze armate, esiste il Joint Task Force National Capital Region con a comando un generale. Un elemento chiave del comando militare americano che ha partecipato alle inaugurazioni sin dal tempo di Washington. Nell’ultima cerimonia furono impiegati circa 11 mila uomini solo delle forze armate e dei reparti della guardia nazionale. Uno spiegamento importante considerato l’impegno delle varie polizie e agenzie federali a cui si aggiungono.

Il motivo è chiaro: la necessità di garantire l’incolumità di tutte le personalità e il pubblico presente si mescola con il resto delle manifestazioni. L’insediamento Casa Bianca del Presidente avviene subito dopo il giuramento.

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