Garanzie sui conti correnti bancari: come funziona?

Possiamo realmente dormire sonni tranquilli? Quali sono le nostre tutele sul conto corrente bancario?

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garanzie sui conti correnti bancari

Garanzie sui conti correnti: partiamo dal principio.

Quante volte ti sarai chiesto se i tuoi risparmi sono al sicuro sui conti correnti e da quali garanzie sei tutelato? Una lecita domanda alla quale dare una pronta risposta.

Innanzitutto devi sapere che per i conti correnti bancari delle imprese, dei liberi professionisti e dei privati i depositi sono garantiti dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, a cui aderiscono gli istituti bancari operanti sul territorio italiano.

Garanzie sui conti correnti: il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi

Il FITD è un consorzio di diritto privato istituito nel 1987 su base volontaria e diventato obbligatorio negli anni successivi. Si tratta di un vero e proprio fondo tutela conti correnti.  Un principio di adesione a un sistema di tutela diventato obbligatorio con il tempo e riconosciuto nel nostro Paese per effetto della direttiva 94/19/CEE. Un principio ribadito con il decreto legislativo n. 30/2016 con cui è stata recepita la direttiva 2014/19/UE, ispirata alla armonizzazione massima. Tutte le banche, compresi gli istituti online, operanti sul territorio del nostro Paese aderiscono al Fondo.

Due direttive che come vedi hanno reso questo fondo tutela conto correnti un istituto obbligatorio e importante per la garanzia dei conti correnti bancari dei consumatori.

Conti correnti garantiti: il conto Bancoposta fa eccezione!

Invece, il conto Bancoposta non aderisce al FITD né è garantito dallo Stato che limita la propria azione ai libretti di risparmio postali e ai buoni postali. Mentre le banche di credito cooperativo aderiscono al Fondo di garanzia dei depositanti del credito cooperativo.

Situazioni diverse che devi conoscere per avere un quadro completo e chiaro dell’argomento in questione.

Garanzie conti correnti: come funziona il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi?

Garanzie sui conti correnti sì, ma fino a che punto?

Per il Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi il tuo conto corrente bancario è garantito fino a 100.000 euro. Questo vuol dire che la garanzia conto deposito, in caso di fallimento di un istituto bancario, copre un importo fino a 100.000 mila euro perché l’importo eccedente fa parte della passività bancaria. Per l’eventuale recupero della somma eccedente i 100.000 euro tutto è legato alle modalità di salvataggio della banca in crisi.

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Il discorso cambia per la tutela depositi bancari cointestati, in questo caso il fondo di garanzia conti correnti copre fino a 200.000 euro. Una garanzia interbancaria conto cointestato che alza il livello di tutela a favore dei risparmi dei consumatori.

Invece, se hai acceso a diversi conti nella stessa banca, la garanzia conti correnti bancari vale sempre e solamente per la cifra di 100.000 euro.

Al contrario, se hai aperto vari conti in banche differenti la tutela vale fino a 100.000 euro per ciascun conto. Meglio quindi conservare i tuoi risparmi in più banche senza superare la soglia dei 100.000 mila euro per ciascun conto, importo tutelato dal fondo di garanzia conti correnti. Il fondo garanzia conti correnti interviene dunque nei casi di liquidazioni coatte delle banche, con tempi di rimborso di circa 7 gg lavorativi. Si tratta comunque di una tutela da parte del FIDT, non una garanzia statale sui depositi bancari. Inoltre, nei casi di fallimento delle banche, il rimborso non è dovuto per il possesso di azioni.

garanzie sui conti correnti bancari

Riepilogando, la garanzia depositi bancari assicurata dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi vale:

  • per un importo totale fino a 100.000 euro per tutti i conti correnti aperti nella stessa banca;
  • per importi fino a 100.000 euro per ciascun conto aperto in banche diverse
  • o per importi fino a 200.000 nel caso di depositi bancari cointestati.

Attenzione alle truffe

Garanzie sui conti correnti assicurate dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi che però non riguardano alcune circostanze. Stai attento, infatti, a non finire in qualche truffa perché in genere le banche tendono a far cadere le colpe sul cliente e sulle leggerezze riconducibili all’utilizzo improprio delle credenziali di accesso. Fai attenzione cioè ai classici raggiri che arrivano attraverso email o sms e che rimandano al collegamento al sito della tua banca. Potrebbe trattarsi di rischiose comunicazioni con il fine di rubare i tuoi dati personali o il tuo denaro

Casi in cui la tutela dei tuoi risparmi non è certa, nel senso che la banca potrebbe non rispondere di un furto di denaro ai tuoi danni da parte di qualche truffatore. In questi casi, la garanzia conto deposito potrebbe variare a seconda delle circostanze che hanno permesso il furto.

Cos’è il FITD?

Il FITD è un consorzio di diritto privato utile per la tutela dei conti correnti bancari dei risparmiatori in caso di fallimento di una banca, ma non nei casi di truffa.

Per finire, tra l’altro, è sempre importante che tu ricordi che non si tratta di depositi bancari garantiti dallo Stato.


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