GUADAGNARE con la MARIJUANA? Da oggi SI PUO’!

Sembra incredibile ma è possibile, vediamo assieme come.

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Foglia di Cannabis verde primo piano
Foglia di Cannabis

Ha approdato sul mercato nel mese di aprile il primo ETF che replica l’indice sulla marijuana. Che effetti bisogna aspettarsi sulla legalizzazione?

Il 5 aprile scorso è stato lanciato alla Borsa canadese il primo ETF che replica il Solactive’s North American Medical Marijuana index. Difatti parliamo del primo ETF che replica l’andamento della compravendita di marijuana.

Cosa permette di fare, dunque, l’ETF in questione? Permette di commerciare marijuana in stock. Motivo per cui, a seguito della scelta del Canada, si è aperto un dibattito sulla legalizzazione della cannabis.

Ma cosa si commercia nello specifico?

Il prodotto si chiama Horizons Medical Marijuana Life Science. Nello specifico si parla di consumo di cannabinoidi a scopo terapeutico. Quindi si tratta di prodotti vendibili solo dietro prescrizione medica.

L’ETF, appena sbarcato sul mercato, sta procedendo già in maniera spedita. Nonostante tutto è necessario ricordare che si tratta ancora di un prodotto di nicchia. La quota dell’EFT era stata stabilita in 10 canadesi. Nel giro di poche sedute è schizzata del 10%.

Investire in marijuana. Conviene?

Secondo gli esperti si. Sembra essere un business in espansione che potrebbe dare dei frutti consistenti e crescenti nel tempo. E’ necessario ribadire che non è obbligatorio essere consumatori di Marijuana per investire in questo EFT.

La liberalizzazione della marijuana  porterà  maggiore interesse da parte degli investitori nel settore. Seppure si stia procedendo a piccoli passi la prospettiva è questa: a breve la marijuana sarà legale nella stragrande maggioranza del pianeta.


Oggi si può guadagnare legalmente dalla marijuana.

Grazie alla finanza da oggi si può guadagnare legalmente con la marijuana. Il mercato della cannabis può diventare tra i più redditizi del pianeta. Inoltre grazie alla liberalizzazione si possono arginare i traffici illegali con più facilità.

Attualmente l’ETF scambia circa un milione al giorno. Questo balza già all’occhio, visto e considerato che ETF giovani non si avvicinano neanche lontanamente a questa mole di volume. Gli investitori mostrano interesse verso qualcosa di nuovo, sconosciuto; un mondo ancora inesplorato. Ma c’è fiducia in un indice assai innovativo e articolato che regola l’uso di cannabinoidi a scopo terapeutico.

Si parla di masse gestite per un valore di 75 milioni di dollari, cifra destinata ad aumentare nel tempo. L’indice presenta, attualmente, 16 società. Di queste la maggioranza si trova in Canada. Da citare anche la Zyberba Pharmaceuticals e la Insys Therapeutics, specializzate nella sintesi bio tecnica del THC.

Perché si va verso la legalizzazione?

Ci sono 3 fattori essenziali:

  1. Si tende a finanziarie il mercato della marijuana, specie negli stati ove le regolamentazioni non sono specifiche (come il Canada). Se nel preludio il mercato dovesse far registrare numeri notevoli, gli stati potrebbero essere spronati a legalizzare l’uso dei cannabinoidi a scopo terapeutico. Rivedendo le varie normative potremmo essere prossimi al preludio che porterà alla legalizzazione a scopo ricreativo.
  2. Si va verso una strada totalmente diversa rispetto ai cartelli internazionali che gestiscono il commercio di marijuana. Legalizzarla significherebbe togliere potere alla criminalità organizzata, con un guadagno per i governi.
  3. Si potranno generare profitti sin da subito, senza bisogno di attendere l’effettiva legalizzazione della stessa. Grazie all’ETF, ogni investitore nel mondo potrà iniziare ad investire sulla marijuana senza incorrere in problemi di carattere legale e giuridico.

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Sonny Foschino