Età pensionabile, dal 2023 i nuovi requisiti e le modifiche

0
73
età pensionabile

Per il nuovo anno non sono previsti aumenti dell’età pensionabile. Il pericolo sembra scongiurato grazie a una circolare dell’INPS che comunicava la decisione dell’ente.

Per il momento, l’adeguamento dell’età per andare in pensione non dovrebbe giungere fino alla fine del 2022. Ma dopo? I cambiamenti che dovrebbero avvenire a partire dal 2023 prevede di adottare un’età in linea con i dati ISTAT. L’andamento medio della vita sarà il parametro per qualificare la nuova età pensionabile in Italia.

Età pensionabile dal 2023 i nuovi requisiti

L’istituto nazionale di previdenza ha emesso la circolare 19/2020 che al momento blocca l’aumento dei requisiti d’età per il 2021/2022.

È noto come dalla riforma Fornero in poi, il sistema pensionistico nazionale sia mutato enormemente. Tra queste novità, il progressivo aumento dell’età pensionabile sulla scorta dell’andamento della vita secondo l’ISTAT.

Tra l’altro, come dimostrano i dati e i rilevamenti a ottobre 2019, non si mostra alcun incremento significativo. L’aumento lieve della speranza di vita è stato considerato inefficace per l’adeguamento dei requisiti (a oggi).

Intanto, per i lavoratori che hanno maturato i requisiti di pensione attuali, per il prossimo biennio nessun pericolo.

Su cosa si basa il criterio dell’età?

età pensionabile

Con la già citata legge Fornero, è stata introdotta la valutazione periodica dell’incremento della speranza di vita.
Questo criterio consente di incrementare progressivamente l’età pensionabile così da bilanciare negli anni la spesa previdenziale. Infatti, da qui la previsione di modifica del metodo di paragone con le precedenti annualità. Quindi, nel caso di variazioni che portino a adeguamenti in senso negativo, diminuendo, questi si traducano in conguagli. Così da consentire aumenti dell’assegno su base annuale. Ovviamente è uno dei tanti criteri, in questo caso introdotto nel 2017 con la legge di stabilità.

Sulla base di questo parametro, l’aumento dell’età pensionabile dovrebbe procedere di 3 mesi ogni 2 anni dall’entrata in vigore della legge. Così siamo giunti all’attuale soglia dei 67 anni in atto dal 1° gennaio 2019.

Le eccezioni

Sulla scorta di questi dati, bisogna sottolineare che ci sono forme previdenziali escluse da questo calcolo. Un esempio è la pensione anticipata ordinario e la quota 41 che sono esenti poiché i requisiti da rispettare sono validi fino al 2026.

Questa data indica il termine ultimo per richiedere la pensione anticipata con 42 anni e 10 mesi di contributi (uomini) e 41 anni e 10 mesi di contributi (donne).

I requisiti attuali per l’età pensionabile

età pensionabile

I requisiti per essere beneficiari delle diverse pensioni si basano sulla natura di questi trattamenti previdenziali.

Infatti, le richieste in termini di età pensionabile e contributi variano:

  • Pensione di vecchiaia ordinaria: 67 anni e 20 anni di contributi
  • Vecchiaia contributiva: 71 anni 5 anni di contributi
  • Anticipata contributiva: 64 anni e 20 anni di contributi

Leggi anche Reddito di emergenza: requisiti e come fare domanda

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments