💉 EMA: oggi la decisione dell’UE. Sarà Milano la nuova sede?

0
74

Dublino ritira la sua candidatura per aggiudicarsi la sede centrale dell’EMA, l’Agenzia Europea del Farmaco.

Si opterà per Milano?

La partita per l’assegnazione della nuova sede dell’Agenzia Europea del Farmaco è giunta alla fine. Oggi si conoscerà la decisione. Milano si spende con tutto il suo potenziale grazie ad una serie di iniziative, che hanno visto anche il coinvolgimento del governo.

L’obiettivo dell’Italia è quello di rendersi competitiva con le altre 19 città europee candidate.

Il voto di oggi giunge alla fine di un percorso scaturito dalla necessità di trovare una nuova sede all’interno dell’UE dopo la Brexit. Questo non solo per l’agenzia del farmaco, ma anche per l’EBA (Autorità Bancaria Europea).

Cosa ci si aspetta?

L’esito di questa consultazione è tutt’altro che scontato. Oggi, alle 17, con voto a scrutinio segreto, i ministri per gli affari Europei dei 27 paesi sceglieranno a chi assegnare la prestigiosa Agenzia. Tra le città favorite c’è anche Bratislava, che dovrebbe poter contare sull’appoggio dei paesi Baltici anche se non si può di certo escludere il potenziale di città come Copenaghen o Amsterdam.

Si ritirano, all’ultimo momento, Malta , Dublino e Zagabria.

Sicuramente Milano, insieme a tutta la Lombardia, ha dalla sua numerosi fattori che ne influenzano l’attrattiva. In primis una consolidata rete di società operanti nel settore farmaceutico e del Biotech con un fatturato stimato di 30 miliardi di euro e più di 160mila addetti. Cifre importanti che si accompagnano all’eccellenza del settore universitario e di quello Ospedaliero con le sue strutture da primato nazionale.

Quali sono i vantaggi?

Questa assegnazione è fondamentale non solo come volano in termini economici, con cifre che, secondo la Bocconi, arrivano addirittura al miliardo e mezzo di euro tra investimenti diretti e indotto tra addetti e servizi collegati, ma soprattutto un considerevole valore aggiunto in termini occupazionali di circa 800 unità.

I numeri in gioco ci rendono l’idea del perchè di questa combattuta battaglia. Da un lato il prestigio che conferirebbe al capoluogo lombardo, all’altro la possibilità di ospitare non solo la sede ma tutti i potenziali investitori che approderebbero in Lombardia con dei vantaggi importanti per tutto il sistema economico.

Il discorso fin qui fatto vale ovviamente per tutti gli altri candidati: la posta è troppo alta e queste sono le ore decisive per sferrare gli ultimi colpi.

Non ci resta che attendere.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments