Disastro aereo Etiopia: l’UE valuta divieto nuovo Boeing 737

L'incidente di domenica ha portato alla luce le criticità del Boeing 737 max 8, la cui sorte è al vaglio di azienda e autorità.

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Disastro aereo Etiopia Boeing 737 immagine

Disastro aereo in Etiopia un Boeing 737 stronca 189 vite.

Alcuni paesi dell’area asiatica hanno già proibito il loro spazio aereo al tipo di Boeing oggetto del secondo disastro aereo. Il Regno Unito seguito da Francia e Germania hanno seguito l’esempio.

Dopo il disastroso incidente aereo nei pressi di Addis Abeba, in Etiopia, costato la vita a 157 persone numerose autorità aeree del mondo hanno sospeso la circolazione del modello di Boeing 737 max 8. Un evento che segue quello avvenuto in Indonesia lo scorso ottobre in cui morirono 189 persone.
La decisione, a scopo precauzionale, è stata presa da AustraliaCorea del Sud, dalla Malaysia e dalle compagnie aeree Aerolineas Argentinas e l’indiana Jet Airways.

Lo stop al veivolo era già arrivato da Cina e Etiopia naturalmente. Proprio nel gigante asiatico è in corso una trattativa per l’acquisto del modello incriminato.
Gli Stati Uniti hanno deciso di non bloccarlo attualmente ma hanno sollecitato Boeing a trovare una soluzione per le modifiche necessarie al software. Puntuale il tweet del presidente USA Donald Trump che denuncia su Twitter che “gli aeroplani stanno diventando fin troppo complessi da far volare”, una “complessità che crea pericolo”. Auspicando un ritorno ad una maggiore autonomia dei piloti e una gestione più “alla vecchia maniera” dei velivoli.

In Europa

Nel vecchio continente la decisione sulla sospensione e quindi un divieto totale per i cieli di tutta l’Unione spetta all’autorità europea per la sicurezza aerea (Easa). L’autorità ha attivato un monitoraggio e potrebbe essere pronta a fermare i voli dei Boeing 737 Max, seguendo quello che sta già avvenendo in alcuni stati europei.
Infatti, le autorità di Francia, Germania e Francia sono state tra le prima in Europa a sospendere temporaneamente la circolazione del tipo di Boeing. In Italia l’Enac ha disposto la messa in revisione dei 3 esemplari di 737 max 8 che sono in flotta alla compagnia Air Italy.
Numerose compagnie aeree mondiali hanno già autonomamente lasciato a terra questo tipo di aereo per non suscitare timori nella clientela.

L’Azienda

Nel frattempo negli Stati Uniti, Il Boeing 737 Max 8 stato ritenuto idoneo al volo. Questo il verdetto della Federal Administration Aviation, l’autorità del settore aereo.

Per la FAA il collegamento tra i due incidenti non è stato ancora provato in via definitiva. Nonostante questo. Tuttavia le e autorità statunitensi hanno sollecitato l’azienda produttrice Boeing di modificare il software e il sistema di controllo MCAS (Maneuvering Characteristics Augmentation System). Il sistema, secondo pareri diffusi ma non ancora confermati, potrebbe essere la causa delle anomalie e dei problemi riscontrati. Al termine delle indagini sarà possibile dare una risposta.
L’azienda ha ovviamente espresso le sue condoglianze per le famiglie delle vittime.

Inevitabili, tuttavia, le ripercussioni sul titolo azionario di Boeing (BA) che fatto perdere alla società più del 12% da quando è avvenuto il disastro. Una perdita che è associata anche le ripercussioni economiche che questi disastri avranno sulla compagnia e le sue commesse. Ordini in giro per il mondo che in questo momento sono al vaglio dei committenti, visti i rischi che al momento comporta.

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