Che cos’è il Trading su Forex e quali sono le terminologie usate.

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Forex e terminologie associate

In questo articolo chiariamo che cos’è il forex e quali sono le terminologie utilizzate per aumentare la comprensione generale sull’argomento.

Abbiamo deciso di creare questo articolo nell’ottica di chiarire quale sia il linguaggio utilizzato nel Forex. che simpaticamente chiamiamo il “Forexese” e per dare dei dati specifici sul Forex.

Prima di accostarti al mondo del trading, ti invito a leggere fino in fondo questo articolo. Ti farà risparmiare un sacco di soldi che, altrimenti, avresti bruciato. 😉

Il linguaggio del forex

Il FOREX, abbreviazione di Foreign Exchange (mercato valutario), è uno dei mercati più grandi con un volume giornaliero di circa 4 000 miliardi di $. Appartiene alla categoria dei mercati OTC , che sta per OVER THE COUNTER, cioè mercati non regolamentati e la quotazione avviene secondo il principio dell’incontro tra la domanda e l’offerta.

Cosa avviene nel forex?

Nel FOREX avviene ciò che è definita “compravendita simultanea” di valute: si compra una valuta e contemporaneamente si vende l’altra . Quest’ultima frase ci fa comprendere che le valute vengono scambiate in coppia – esempio, EURUSD (euro/dollaro americano)-tramite l’appoggio di un broker o delear.

Chi opera nel Forex e perché?

Con l’avvento di internet il mercato del Forex ha aperto le porte a molti Trader privati ma questi ultimi sono solo il 10% degli attori di questo continuo movimento. E’ da far notare che una delle caratteristiche del mercato delle valute è l’apertura 24/24h 5 giorni su 5, precisamente dalla domenica sera al venerdì sera.

Da chi è rappresentato il restante 90%?

  1. I Fondi d’Investimento per diversificare il proprio portafoglio finanziario;
  2. Hedge Fund per motivi speculativi;
  3. Le grandi Multinazionali che intervengono per limitare o annullare in parte il rischio di cambio durante le trattative commerciali;
  4. Le grandi Banche d’affari;
  5. Le Banche Centrali che intervengono per motivi di politica monetaria.

I TERMINI NEL FOREX

Tasso di Cambio

Come già detto precedentemente le valute sono scambiate in coppia e il rapporto tra queste è definito appunto “tasso di cambio”.

La valuta che sta a numeratore ( prendiamo come esempio il nostro, EUR/USD) è definita “base currency” tradotto in valuta CERTA mentre il denominatore ( in questo caso USD) è definita “quote currency” ovvero “incerta”. Quando entriamo long o short su un cambio, stiamo rispettivamente o acquistando o vendendo la QUOTE CURRENCY, cioè la valuta a numeratore.Long e short sono alcuni dei termini che vengono usati per intendere l’acquisto o la vendita, altri termini sono Buy o sell.

Quotazioni e Spread

Quando si parla di quotazione nel mercato Forex si intende la quotazione di una valuta contro un’altra, che avviene tramite due numeri. Ti sarà capitato di leggere ad esempio EUR/USD 1.0823 1.0825: ma cosa indicano? e la loro differenza?
Il valore piu’ basso che leggi ( 1.0823) viene chiamato “bid” o “denaro” mentre quello piu’ alto è definito “lettera” o “ask”. Il prezzo bidask rappresentano rispettivamente i prezzi a cui il broker, l’intermediario della contrattazione, è disposto ad acquistare la valuta al numeratore ( bid) oppure venderla (ask).
La differenza tra Bid e Ask è chiamata SPREAD. Lo spread rappresenta il guadagno del broker sull’operazione effettuata.

⭐️ CURIOSITA’

L’origine dei due termini denaro e lettera viene fatta risalire al 1500, quando nella città belga di Bruges si svolgevano le prime compravendite di titoli e chi acquistava offriva “denaro” mentre chi vendeva offriva una “lettera”, cioè un documento cartaceo.

PIP: unità di misura del movimento

Persentage in Point o comunemente pip è la minima variazione che una coppia di valute può subire. Solitamente è rappresentato dalla quarta cifra decimale dopo la virgola ma possono esserci casi in cui si hanno solo due cifre dopo la virgola.
Es.

EUR/USD 1.0820 -> 1.0823 abbiamo avuto una variazione di 3 pips.

USD/JPY 110,45 -> 110,55 abbiamo avuto una variazione di 10 pips.

Size e Lotti

Nel mercato del Forex si possono scambiare principalmente tre tipi di contratti.

  1. Lotto standard che ha un valore nominale pari a 100 000 $, con tale contratto un pip va a valere circa 10 $.
  2. Mini lotto con un valore nominale pari a 10 000 $, il pip vale 1 $.
  3. Micro lotto valore nominale di 1000 $ e ogni pip equivale a 0,10 $ 

NB. Questo ti permette di poter operare anche con capitali minimi.

LEVA FINANZIARIA

E’ lo strumento che ci permette di muovere capitali di gran lunga maggiore di queli che mettiamo a disposizione nel nostro broker.
Il margine, invece, rappresenta la quota di capitale che deve essere posta come garanzia per aprire un trade. il legame che c’è tra leva e margine è inversamente proporzionale. Questi significa che se uno aumenta l’altro diminuisce: una vera e propria trappola per i neofiti poiché con l’uso della leva si che si aumentano i guadagni, ma anche le perdite aumentano.

Eccoci giunti al termine di questa lista base di quello che considero un “vocabolario”. Esso è necessario per poter comunicare con il mercato senza incorrere in incomprensioni  ( stop loss, trade gestiti male, leva sbagliata ecc ).