Come diventare consulente finanziario indipendente?

Diventare consulenti finanziari indipendenti oggi rappresenta il desiderio di molti. Ma come si fa? Quali requisiti servono?

0
337
come diventare consulente finanziario indipendente
Photo by Carolina Grabowska

Anche tu stai cercando di capire come diventare un consulente finanziario indipendente?

La figura di consulente finanziario indipendente è un professionista che lavora per aiutare i clienti a pianificare in modo ottimale le proprie risorse finanziarie allo scopo di ottenere dei determinati obiettivi futuri.

In questa guida cerchiamo di capire:

  • Come di diventa consulente finanziario indipendente?
  • Cosa bisogna studiare per diventare promotore finanziario?
  • Quanto guadagna un consulente finanziario?
  • Cosa serve per essere un buon consulente finanziario?

Come diventare consulente finanziario indipendente?

Come ogni figura professionale, anche al consulente finanziario fanno capo diritti e doveri, oltre ad avvicinare il cliente al mercato evitandogli costosi e inutili passaggi, in quanto non ha rapporti con nessun intermediario.
Non entra in contatto con il patrimonio del suo assistito e non c’è nessun conflitto di interesse.

Mentre da una parte il cliente si ha un rapporto personalizzato con il proprio Consulente che, oltretutto, non è soggetto a subire le possibili pressioni di vendita dei prodotti che sono presenti nel settore commerciale.

Ma come si diventa Consulente finanziario indipendente?

Per poter entrare a far parte della categoria dei consulenti finanziari indipendenti non è sufficiente avere competenza e conoscenza per ciò che riguarda i mercati finanziari, oltre al settore economico e azionario.

Esame per diventare consulente finanziario indipendente: è infatti necessaria l’iscrizione all’albo dopo il superamento di un’apposito prova di valutazione.

  • Un albo viene tenuto dall’ocf, ovvero Organismo di Vigilanza
  • Albo consulente finanziario: un altro è tenuto dall’Albo Unico dei Consulenti Finanziari; quest’ultimo dà la possibilità di poter consultare l’elenco dei consulenti e individuare quello che più adatto alle proprie esigenze specifiche.

Requisiti richiesti per esercitare la professione di consulente finanziario autonomo

come diventare consulente finanziario indipendente

Per poter esercitare, quindi, la professione di consulenza finanziaria in modo autonoma, è necessario essere iscritti all’albo ed essere in possesso di determinati requisiti, quali:

  • Professionalità: che consiste anche nella possibilità di auto certificare di non avere nessun tipo di legame con soggetti finanziari
  • Indipendenza: essere in possesso di tutti gli strumenti necessari per svolgere l’attività
  • Patrimoniali: ovvero assicurazione con determinati standard
  • Onorabilità: cioè l’assenza di condanne e pendenze in atto, come ad esempio notai, commercialisti e avvocati.

Il consulente finanziario indipendente deve offrire la massima trasparenza, onestà e diligenza.

La consulenza finanziaria indipendente richiede studio

Il Consulente finanziaro indipendente, per assicurare al suo cliente un servizio di alto livello, deve continuamente tenersi informato sulle innovazione del settore, per migliorare cosi le proprie competenze, mediante la partecipazione a dei corsi di formazione costanti ed obbligatori.

Ogni professionista finanziario è infatti soggetto a:

  • un codice deontologico che serve a vigilare sulla propria integrità
  • dei frequenti controlli da parte dell’autorità di vigilanza.

Se tali aspetti non vengono rispettati rischia di incorrere da un semplice richiamo fino ad arrivare alla prescrizione di una sanzione penale o amministrativa.

Cosa dice la CONSOB?

A venire in nostro supporto è la delibera CONSOB n. 19548 risalente al 17 marzo 2016. Come ben sai CONSOB è l’organismo vigilante dei mercati finanziarti in Italia. È proprio CONSOB ad aver introdotto le nuove denominazione di consulente finanziario abilitato all’offerta fuori sede che, in sostanza, sostituisce la vecchia figura di promotore finanziario. Il Consulente Finanziario, invece, assume la nomenclatura di Consulente Finanziario Autonomo o Indipendente. L’albo oggi assume il nome di Albo Unico dei Consulenti Finanziari, in sostituzione all’Albo Unico dei Promotori finanziari. 

Oggi termini come promotore finanziario o consulente finanziario vengono usati come sinonimi. In realtà vi sono delle differenze sostanziali tra chi svolge la mansione di consulente finanziario abilitato e chi invece svolge consulenza finanziaria indipendente e autonoma. Infatti solo ed esclusivamente il consulente finanziario autonomo e le SCF possono offrire una consulenza finanziaria che sia libera e priva di conflitti di interesse. 

Infatti quando si parla di consulenza indipendente la parcella, che prende il nome di fede only, andrà ad essere inserita in un quadro che sta fuori ai conflitti di interessi. Non vi saranno dunque quei costi occulti che in genere possono riguardare sia il sistema assicurativo che quello bancario. 

Il consulente finanziario autonomo (ossia che esercita questa mansione come persona fisica) e le varie Società di Consulenza Finanziaria, una volta che esercitano l’attività come società di capitali, non potranno più ricevere nessun incentivo, nessun inducement. 

Con questa espressione ci si riferisce ad ogni tipologia di commissione, beneficio, onorario sia monetario che non monetario pagato o fornito da terza parti agli intermediari finanziari come compenso per un servizio di investimenti o accessorio al cliente. Sia la SCF che il consulente finanziario autonomo possono essere pagati solo grazie alle fee only derivanti dal cliente finale.

Consulente finanziario autonomo: un’attività in continua crescita

Tornando all’albo di riconoscimento:  è l’aspetto focale che sta permettendo a questa figura di crescere sempre di più, perché dimostra che le aspettative sono buone. Questo sia per ciò che riguarda il settore del mercato del lavoro sia per ciò che interessa il contesto italiano attuale.

Un ulteriore aspetto che favorisce l’ascesa di un’era con un gran numero di Consulenti finanziari autonomi è, come è stato confermato l’Anasf, l’eà media dei professionisti che risultano iscritti all’albo, che vede una percentuale di solo il 2% riguardante gli under 30.


Leggi anche

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments