Brexit: la MAY ha pronto un nuovo accordo per l’uscita

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May elysium

Brexit: la May avrebbe un nuovo accordo pronto.

Dopo il fallimento delle trattative con i Laburisti la May Rilancia: “Vi invito a guardare il nuovo accordo Brexit con occhi nuovi”

LONDRA – Arrivano notizie di un nuovo possibile accordo sulla Brexit che Theresa May avrebbe pronto. 

Si tratta di un testo diverso, “nuovo e migliorato”. Con queste parole nella giornata di oggi la Prima Ministra Inglese rompe il silenzio, dopo che le trattative col l’opposizione laburista erano andate in fumo la settimana scorsa. L’intervento, riportato nel Sunday Times, spiega che vi sarebbero dei nuovi punti relativi alla Brexit da sottoporre all’attenzione di Westminster nei prossimi giorni. 

Vi sono alcuni punti cardine da prendere in considerazione, quali ad esempio alcuni nuovi punti dell’accordo relativi alla tutela dei lavoratori. Le scelte che hanno portato la May a stilare un nuovo piano d’uscita. 

I dettagli del nuovo accordo sulla BREXIT verranno discussi nel corso della settimana entrante. Sono dunque ore di lavoro intenso per la Ministra, che sta mettendo a punto una strategia definitiva, per salvare il suo governo e giungere ad un tanto ansimato accordo con L’UE. L’obiettivo sarà quello di ottenere il massimo sostegno da parte di tutte le forze politiche. 

Un rischio dietro l’angolo.

Bisogna ora fare qualche considerazione in merito alle tempistiche. I termini per la BREXIT sono già scaduti. Infatti ci troviamo in piena proroga che la May ha richiesto e ottenuto da parte dell’Unione Europea, entro e non oltre il 31 ottobre 2019. Se non si dovesse raggiungere un accordo entro quella data, automaticamente si andrebbe incontro ad un’uscita dall’Unione senza accordo, con tutte le conseguenze del caso. 

Jeremy Corbyn si è dichiarato scettico:

“studierò la proposta con molta attenzione”.

Ha però affermato che non intende consegnare un “assegno in bianco”. Secondo il leader dei laburisti nel nuovo accordo per la Brexit non ci sarebbe nulla di nuovo rispetto a quanto già esaminato nel corso delle proposte precedenti. 

Superare l’impasse 

Il famoso negoziato tra i Laburisti e i Tory era iniziato circa sei settimane fa. Le motivazioni riguardano la necessità di trovare un compromesso trasversale tra le forze politiche per superare la fase di stallo. 

Nella giornata di mercoledì Corbyn aveva dichiarata conclusa negativamente ogni trattativa. Nella confusione generale la sterlina ha perso l’1,46% in soli tre giorni di contrattazione. SI parla di debolezza, instabilità del governo: motivi cardine che hanno portato la trattativa al collasso. 

Ma siamo sicuri che sia solo questo?

No! Lo scenario che si sta delineando a livello politico è a dir poco allarmante. I principali dati sono i pronostici per le elezioni europee che vedono un avanzamento costante della nuova formazione PRO BREXIT capitanata da Nigel Farage.  

La neonata formazione politica si affermerebbe con un 35% stando agli ultimi dati raccolti. Ha dichiarato:

“Cambieremo per sempre la politica britannica, stiamo arrivando. E tutti dovranno fare i conti con noi”.

Si tratta dell’uomo che ha, difatti, inventato la BREXIT. Farage è in pieno tour per tutto il Regno Unito per la campagna elettorale. “io parlo semplice, e la gente mi capisce. Verranno tutti a bussare alla mia porta, vedrete”. 

Secondo i sondaggi di YouGov, sarebbe in testa con dietro i laburisti di Corbyn al 15% e i conservatori di May fermi poco sotto il 10%. 

La MAY ce la farà?

È la sua ultima possibilità. Se non si troverà l’accordo neanche questa volta, i entrerebbe in una vera e propria crisi di governo a ridosso delle elezioni europee. A quel punto sarebbe scontata l’uscita del Regno Unito dall’UE senza nessun accordo. 

La MAY ha dichiarato: 

“Non chiederò semplicemente ai deputati di ripensarci”.

Ha voluto quindi sottolineare che si tratterà di nuovi punti. “Presenterò un pacchetto di misure migliorato, e credo che questa volta si possa ottenere nuovo sostegno“. 

La Prima Ministra May ha infine invitato  Westminster a guardare al nuovo accordo con “con uno sguardo diverso”.