BITCOIN: Quando finisce la salita? Ecco l’analisi dei professionisti

0
626

Quando finisce la salita del Bitcoin? In questa analisi dettagliata vi spieghiamo cosa osservare e cosa tenere presente.

Vediamo cosa è accaduto e cosa potrebbe accadere. A distanza di 18 mesi dal raggiungimento del massimo storico, il Bitcoin torna a sollevare la testa. Infatti nell’arco della prima parte di questo mese di maggio il prezzo ha rivisto nuovamente quota 6000 dollari, con una relativa violazione nella sessione di mercato odierna. Si tratta di un recupero del 40% in un solo mese! (Leggi anche -> BitCoin e Crypto, siamo all’inizio della ripresa?)

Vediamo i fatti

La tecnologia sulla quale si fondano tutte le criptovalutela blockchain, si conquista il posto tra le principali innovazioni di tutto il nostro secolo. Dal tempo della creazione di internet non si assisteva all’introduzione di un sistema cyber di tale portata nella società globale. Questo ci deve portare a delle riflessioni: e chi annunciava catastroficamente che il Bitcoin fosse solo uno specchietto per le allodole, oggi deve ricredersi.

A dieci anni dalla sua creazione, invece, sono molti i colossi che stanno prestando attenzione al fenomeno Bitcoin e che intendono utilizzare la blockchain in un futuro prossimo. Tra questi è necessario citare JP Morgan, che solo in un secondo momento ha mostrato un positivo interesse per il settore. Ma, certamente, è il caso di menzionare Skrill e PayPal, le due note app di pagamento, e Facebook e Twitter, i capisaldi tra i social presenti in rete. Sarebbe loro intento, nel breve periodo, creare una cryptovaluta di proprietà.

Cosa dice Warren Buffet?

Buffet è contro le crypto. Le paragona al casinò. D’altro canto, cosa ci si potrebbe attendere dall’uomo che ha dedicato tutta la sua esistenza ai mercati tradizionali portando il valore di una singola azione della sua società a 300.000 $? È chiaro che l’Oracolo di Omaha non provi simpatia per qualcosa di così lontano dai mercati tradizionali e dalla storia che li ha contraddistinti e che lui stesso ha vissuto da protagonista. Ovvio che che si tratta di un mercato acerbo, nuovo. In questi contesti precisi i dubbi che aleggiano attorno a questi strumenti restano tanti, e tutti in ballo.

Il caso Bitfinex e Binance

Ci sono due eventi, accaduti a pochi giorni di distanza, che vanno presi in considerazione. Di certo si è creata confusione e nervosismo. Bitfinex, noto exchange, è stato accusato di ammanco di fondi. Ciascun exchange possiede il o i suoi stabile coin. La Corte Federale di New York ha segnalato un ammanco di fondi in dollari, annunciando dunque che le transazioni degli stable coin (che hanno il valore verosimile al dollaro) non sarebbero garantite.

Si parla di una cifra abbastanza consistente che si aggirerebbe intorno ai 700 milioni di dollari. L’altro episodio, invece, ha riguardato Binance, altro noto exchange. I vertici hanno ammesso di aver subito un furto a seguito di 3 attacchi hacker di 7000 Bitcoin, equivalenti alla modica cifra di 42 milioni di dollari. Tutte queste notizie, però, non hanno influito sul mercato che, invece, ha continuato la sua ascesa. In questo contesto, dunque, sembra che dietro questo rialzo ci sia ben altro.

3 dati di fatto da considerare

Ci sono almeno tre motivi da considerare in questa sede, e lo faremo assieme prima di mostrare una proiezione tecnica relativa al grafico. Possiamo asserire, con dati alla mano, che rispetto al 2018, quest’anno sembra essere di gran lunga migliore. Da inizio anno il Bitcoin è andato incontro ad un rialzo del 60% circa. 

  1. Torna la positività nella community
    Allo stato attuale il sentimento degli investitori torna ad essere positivo. Sul Wall Street Journal possiamo riscontrare alcune notizie importanti come quella che vedrebbe Nike intenta alla creazione di una sua cripto che dovrebbe chiamarsi Cryptokicks. I vertici di Nike hanno già presentato richiesta per registrare il marchio. Ovviamente per tornare sopra i 20.000$ sarà necessario che questi fondamentali vengano confermati e implementati.
  2. L’analisi fondamentale e tecnica iniziano a rispondere
    È chiaro che con l’andar del tempo, la storia grafica delle cripto permetta agli analisti di poter studiare il passato in funzione del presente e di ciò che potrebbe accadere in futuro. Tuttavia, secondo il capo analyst di Fundstrat Global Advisor, Thomas Lee, BTC andrà incontro ad una grande crescita nel 2020. Secondo il famoso analista ci sono dei segnali grafici, che gli indicatori hanno captato, che ci fanno capire come l’analisi tecnica e fondamentale stiano migliorando nelle previsioni future dell’andamento dei prezzi. A suo avviso il ribasso del 2018 è già un lontano ricordo.
  3. Presto il trading istiuzionale su BTC 


    A dar la notizie è stato il noto colosso americano Fidelity Investments. L’azienda, che si occupa da anni di portafogli finanziari, gestisce oggi un capitale pari a 2500 miliardi di $. Una cifra davvero importante e considerevole, soprattutto dopo che il 6 maggio la società ha annunciato che si occuperà “della compravendita di Bitcoin per i propri clienti”. E chi sono i clienti di Fidelity Investiments? Si tratta, per la maggior parte, di Istituzionali.

    Facciamo una considerazione: l’intera capitalizzazione del mondo delle cripto ammonta a 188 miliardi di dollari circa. I capitali gestiti da Fidelity Investments ammontano a 2500 miliardi. Ergo: anche se solo una piccola percentuali di investitori iniziasse a nutrire interesse per questa tipologia di strumento, sarebbe un toccasana per l’ntero mercato delle crypto con conseguenze rosee per l’intero settore cyber. Basta usare la logica e l’intelletto. Ps: l’aumento del prezzo del Bitcoin di questi giorni è dovuto, soprattutto, da questa importantissima notizia di Analisi Fondamentale.

    La view grafica su Bitcoin

Graficamente parlando il punto chiave da tenere in considerazione allo stato attuale, combacia con la soglia psicologica dei 6780 $. Da segnalare, sicuramente, il ritorno di volumi positivi e considerevoli sul mercato. Su ampi Time Frame si può notare come il rialzo rimembri tanto gli incipit dei grandi pump che hanno caratterizzato Bitcoin nel corso della sua storia. A dire di tutti gli analisti del settore, sarà necessario osservare il comportamento della quotazione alla soglia dei 7.500 dollari. Oltre la stessa si andrebbe incontro a scenari imprevedibili, simili a quelli che, allo stato attuale delle cose, fanno sa satellite a quelli che potranno essere i futuri utilizzi del Bitcoin. Ai posteri l’arduo compito di mettersi per tempo dalla parte giusta del mercato.