BITCOIN a Wall Street un nuovo database per il controllo dei prezzi.

0
152

Bitcoin: chi controlla i Prezzii?

Mentre la valuta digitale continua a far agitare il mercato da New York arriva un nuovo strumento per metterla in riga.
Ciò che sta avvenendo sul mercato col Bitcoin è facilmente spiegabile col suo approdo nell’alta finanza. Tutto ha inizio dopo il lancio del future a Chicago (che per l’appunto scadeva due giorni fa). Quindi, oltre il rischio bolla, i motivi sono anche altri.

LA PIATTAFORMA

Per rendere possibile l’attuazione di strategie di trading e portare avanti un tentativo di regolamentazione, è arrivata la soluzione delle ICE (l’Internation Exchange, ossia il proprietario della Borsa di New York). Tutto questo mentre in Asia si tenta di colpire miners e piattaforme che scambiano le valute digitali.
Come riporta il Wall Street Journal, l’ICE insieme alla startup Blockstream sta lavorando ad un “data feed” in grado di estratte tutti le informazioni sulle cripto e trasmetterle alle società finanziarie e alle banche.

Questo si rende necessario in un settore come quello delle monete virtuali. Esse traggono la loro origine da piattaforme che possiamo definire “hacker” e quindi da strategie più o meno anonime.
Queste strategie non permettono la conoscenza effettiva dei dati.

Con questo nuovo servizio, chiamato Cryptocurrency Data Feed, l’ICE punta a fornire notizie sullo stato degli ordini. Solo così si riescono a comprendere i movimenti di acquisto e di vendita sul mercato. Informazioni come queste, scambiate ad alta velocità come avviene adesso per gli altri strumenti finanziari, consentirà di sfruttare opportunità di mercato che, altrimenti, sarebbe difficile riuscire a cogliere o prevedere.

CLIENTELA AFFAMATA

La scelta dell’ICE di collaborare con Blockstream per questo servizio è dovuta alle forti pressioni della platea di investitori. Questi ultimi hanno bisogno di informazioni certe per non farsi sfuggire tutte le opportunità derivanti dalle cryptovalute.
Il colosso di Atlanta non è il primo a muoversi in questa direzione, anche altri colossi, come Bloomberg per citare uno dei più grossi, forniscono un servizio similare attraverso loro servizi.
Sebbene nei giorni i timori di una bolla siano l’argomento di maggiore interesse per il pubblico, gli attori del mercato guardano sempre con maggiore attenzione le monete digitali ed è sempre più indubbio che la Finanza non vive di paure.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments