Bardolla BARCOLLA ma non MOLLA! Ecco l’analisi del titolo

0
695

Alfio Bardolla Training Group nel centro del mirino. Analisi Tecnica e Fondamentale sul titolo.

ABTG, titolo di riferimento quotato a Piazza Affari, non registra, in questo ultimo periodo, performance entusiasmanti. Non è bastato l’incontro del CEO e leader della rinominata holding sulla formazione finanziaria con il presidente Trump. NO! Gli investitori sembrano aver perso la fiducia verso quello che sembrava essere l’investimento del secolo.

Era il 13 ottobre del 2017 quando la quotazione aveva raggiunto, dinnanzi allo stupore dei più, la soglia dei 10,24 euro. Dalla data del collocamento, infatti, nel giro di pochi giorni, le performance ultra positive e il sentimento degli investitori avevano dato vita ad un effetto domino che aveva lasciato ben sperare sulla scia di una forte onda di acquisti.

E poi?

Nulla di fatto. Da quel 13 ottobre 2017, mentre qualcuno probabilmente aveva già ordinato il Rolex nuovo, il titolo è entrato nel tritacarne. Tutto ciò sebbene la relazione finanziaria approvata alla fine del 2017 dal CDA aveva mostrato dati incoraggianti. In primis l’aumento del fatturato (+50% dei ricavi) e a un utile netto che abbandonava il segno meno per portarsi a + 419.000€. 

Il numero dei partecipanti agli eventi sembrava essere in netto aumento, confermando un trend positivo. Non è bastato tutto questo per attirare nuovi investitori, dando il via ad una lenta, ma costante, discesa del titolo.

La massiccia ondata di vendite, senza dubbio, è stata alimentata da una campagna mediatica non particolarmente favorevole per il fondatore dell’azienda Alfio Bardolla. L’articolo de “Il Messaggero” aveva puntato i riflettori su alcune ombre relative alla carriera del Re dei Financial Coach,”tra 2 milioni di debiti, società all’estero e acrobazie finanziarie”.

Cosa c’è di vero?

A noi non interessano i pettegolezzi. Ci limitiamo ai fatti tangibili e provabili. Ciascun imprenditore ha i suoi metodi, le sue tecniche, le sue strategie e non deve rendere conto a nessuno se non ai suoi eventuali creditori e azionisti. Non è questo il punto della questione. Alfio Bardolla, da me intervistato di recente, ha affermato: “secondo i giornali, soprattutto i giornali di sinistra, chi fa soldi è sempre un cattivone che chissà come li ha fatti. Non si soffermano sul bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto, ma sulla domanda “dove ha preso il bicchiere?“.

Bardolla aggiunge: “Si sono fatti delle idee sulle loro presupposizioni anche abbastanza ridicole. Per ciò che concerne i due milioni di euro di debiti, è un equivoco causato da chi non sa leggere i bilanci aziendali. È vero che abbiamo un debito di 2 milioni di euro con Unicredit, ma perché possediamo degli immobili. Chi fa immobiliare sa che è necessario detenere denaro in cassa per sviluppare l’azienda. Infatti la ABTG cresce costantemente. Stiamo portando all’estero, in Spagna e Emirati Arabi, il nostro format. Ovviamente tutto ciò comporta una riorganizzazione dell’azienda per potersi espandere”.

Secondo Bardolla non c’è nulla di preoccupante sul titolo: “l’azienda è destinata ad attrarre investitori a breve”.

La teoria del titolo solitario 

ABTG può definirsi un Titolo Solitario. Cosa significa? Dicesi Titolo Solitario un titolo che si basa indissolubilmente alla figura del proprio fondatore che tende a primeggiare sulla struttura. Questo significa che l’andamento del titolo sarà profondamente influenzato dal carisma e dalle azioni concrete del proprio fondatore. Ergo: qualora domani Alfio fosse impossibilitato, per una qualsivoglia ragione, nell’espletare le proprie attività, il titolo ne risentirebbe profondamente. 

Per farla breve: immaginata un Wake Up Call senza Alfio… strano, no?

Ciò non deve influenzare negativamente il parere degli investitori e dei potenziali azionisti. Chi investe deve farlo con il ghiaccio nelle tasche. Non dimentichiamo che stiamo pur sempre parlando di un mostro sacro che ha totalmente cambiato il modo di far formazione in Italia. Alfio lo si può amare o odiare, ma di certo tutti lo invidiano. E perché? Perché ha messo a segno concretamente e realmente una rivoluzione del settore formazione in Italia: e mentre lui ha fatto, gli altri hanno solo sognato.

Analisi tecnica e fondamentale sul titolo e potenziale punto di inversione

Osservando i grafici, tecnicamente, si può affermare che il supporto a 3.20, che coincide con il minimo storico del titolo, potrebbe rappresentare un’importante opportunità di acquisto per i potenziali azionisti. Nella mia personale view, sarebbe opportuno attendere, come duplice conferma, la violazione della Trend Line rossa che ci accompagna da ottobre 2017 lungo una discese che potrebbe esser giunta al capolinea. A mettere un punto fine alla questione in essere sarà la trimestrale la cui pubblicazione è prevista per il 26 settembre 2018.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments