Analisi Fondamentale Forex e Azionario: la guida completa

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Analisi Fondamentale Trading Forex: la guida gratuita per l’analisi dei mercati finanziari. 

Quando parliamo di analisi fondamentale, si tratti di forex o azionario, ci si riferisce ad un particolare metodologia di analisi dei mercati che si utilizza con l’intento di prevedere l’andamento dei prezzi sui grafici. Analisi tecnica e fondamentale sono la stessa cosa? No. E in questo articolo capiremo anche il perché.

Ma su quali basi si fonda l’Analisi Fondamentale e per quale motivo è così importante nel trading? L’analisi fondamentale è strettamente concentrata sullo stato generale della macroeconomia ed esamina molti fattori anche in correlazione tra di loro. Tra i dati più importanti che bisogna tenere in considerazione nell’analisi fondamentale forex sono: 

  • l’occupazione
  • i tassi di interesse
  • il Prodotto Interno Lordo
  • La produzione e l’impatto sui mercati
  • le esportazioni

In questa guida scopriremo anche come si utilizza l’Analisi Fondamentale con le azioni, oltre che col forex.

Analisi Fondamentale Forex e Azionario a confronto

Ovviamente è necessario fare delle dovute premesse: nel trading, spesso, il prezzo di un’attività può essere sottovalutato o sopravvalutato rispetto al prezzo reale del mercato. Questo significa quindi che vari mercati possono talvolta renderci dei prezzi sbagliati delle attività, quindi sopravvalutare o sottovalutare le attività soprattutto nel breve termine.

Analisi Forex e azionario: i trader che usano l’analisi fondamentale sostengono e affermano che quando, nel breve termine, il prezzo tende ad essere diverso rispetto alle attese, e quindi si sopravvaluta o si sottovaluta un’attività finanziaria, nel medio lungo periodo i prezzi tenderanno ad allinearsi di nuovo. Ora il compito principale dell’analisi fondamentale è ricercare valore vero dell’asset: a quel punto bisognerà sfruttare la differenza col prezzo corrente e quindi andare a determinare il segnale operativo per entrare a mercato. 

Si tratta di una delle differenze cardine tra analisi fondamentale e analisi tecnica. Sebbene l’analisi tecnica si concentri fondamentalmente sui prezzi correnti, l’analisi fondamentale cerca tutto tranne i prezzi correnti, e quindi prova a studiare il futuro. Sebbene si possa affermare che l’analisi fondamentale potrebbe non essere lo strumento migliore per i trader a breve termine nel mercato quotidiano, nel medio-lungo periodo imparerai che sono i fattori di base del cambio e il saperli analizzare che ti darà un vantaggio a livello analitico. 

Analisi Fondamentale del Mercato Forex: quali sono i metodi da usare?

Quando si parla di analisi fondamentale sui mercati esteri non serve solo confrontare i dati attuali con quelli precedenti. Infatti sono svariate le teorie economiche che stanno attorno a questo tipo di analisi, soprattutto sui mercati esteri. Lo scopo è quello di raccogliere quante più informazioni possibili da poter comparare, e quindi mettere a confronto per avere una visione oggettiva della realtà. 

In genere, come abbiamo già spiegato, l’attesa è quella di vedere il prezzo allineato in una condizione di partià con il suo valore reale, non importa se a rialzo o al ribasso. Infatti con il trading si può guadagnare sia dalla salita sia dalla discesa del mercato. In un certo senso questo tipo di analisi ci metterà nelle condizioni di prevedere con un minor grado di rischio i possibili scenari futuri in relazione agli eventi, alle notizie, ai rumors. 

I pro e i contro nell’analisi valute trading

Partiamo da una cosa essenziale: dal punto di vista fondamentale i mercati delle valute estere risentono molto le notizie economiche. Infatti sono proprio le news e l’analisi fondamentale a procurare la volatilità sui mercati finanziari. Ma come e perché succedono queste cose? Svariati esperti del mondo della finanza affermano che esistono già sul mercato molto indicatori parecchio attendibili che ci danno delle preziose informazioni sui livelli e lo stato di salute di questa o quella economia. 

Questi indicatori sono spesso riportati nei siti di notizie e nei giornali. Alcuni sono pubblicati settimanalmente, la maggior parte sono pubblicati mensilmente e alcuni sono pubblicati trimestralmente. Per seguire tutte le notizie forex aggiornate dovrai seguire il Calendario Economico. Ma ora confrontiamo l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale in base alla frequenza degli aggiornamenti dei dati.

Tecnica vs Fondamentale

Analisi tecnica e analisi fondamentale non sono discipline in contrasto tra di loro. Ma ci sono delle differenze tra l’analisi tecnica e l’analisi fondamentale? Per ciò che invece riguarda il forex è necessario dire che i dati arrivano costantemente e che quindi bisogna tenere in considerazione gli appuntamenti settimanali che troverai sul Calendario Economico. 

Ciò è principalmente correlato alla forza economica. Se si prevede che l’economia rimanga forte nel tempo, la valuta di quel paese attrae investimenti stranieri perché è più probabile che generi rendimenti più elevati nel mercato finanziario.

Partendo da questo principio i trader dovranno prima convertire i propri soldi nella valuta del paese sul quale riponiamo la nostra fiducia. Se, assieme a me, anche gli squali inizieranno a comprare, aumenterà la domanda e porterà la valuta che abbiamo comprato ad acquisire valore nel tempo. 

Sfortunatamente, l’economia non è così semplice: motivo per cui è storicamente provato che un mercato che non conosce delle fasi di debolezza non è un esempio di economia sana. Sarà bene ricordare anche che le valute non sono come le azioni delle società che riflettono direttamente le condizioni economiche. La valuta è anche uno strumento che può essere manipolato da attori politici, come le banche centrali, e persino da operatori privati, come George Soros.

Analisi Tecnica o Analisi Fondamentale?

La risposta è: una non esclude l’altra. Cerca di trovare un valido compromesso. Sia che si tratti di analisi tecnica o fondamentale la cosa essenziale nel trading è lo studio, la pratica e la disciplina. Vuoi iniziare? Contattaci. Avremo modo di confrontarci anche sulle tematiche di questo articolo.

Analisi Fondamentale Forex: come comportarsi con l’analisi valute forex?

Quando verranno pubblicati i rapporti e dati economici, gli investitori e quindi i trade andranno a studiare tutti i livelli dei punti di forza o di debolezza nelle diverse economie che si prendono in esame. Se il sentiment del mercato tende a una certa direzione prima che la notizia venga rilasciata o quando la notizia viene rilasciata, il cambio del prezzo di mercato, e quindi la relativa volatilità, potrebbero essere causa di una certa confusione nel momento in cui dati vengono pubblicati. Si può assistere a delle fasi laterali di mercato o a delle prosecuzioni del trend. 

Quando, invece, i dati sono incerti e, magari, i dati pubblicati sono diversi da quelli attesi, si può assistere ad un forte volatilità del mercato che stiamo esaminando. Per questo motivo, quindi, gli investitori alle prime armi nel forex e non solo, devono evitare di fare trading nel momento in cui le notizie vengono pubblicate o nelle fasi di incertezza del mercato. L’inesperienza può giocare brutti scherzi, mettendo a serio repentaglio il tuo capitale. 

In sintesi: se sei un principiante in questo campo e vuoi apprendere i dettagli del trading forex, azionario o sulle materie prime e vuoi saperne di più sugli argomenti relativi all’analisi fondamentale e all’analisi tecnica e su come condurre l’analisi fondamentale per la prima volta, puoi prendere in considerazione l’idea di fissare una chiamata col nostro esperto per chiarire ogni dubbio. 

Gli Indicatori

Le notizie e i dati macro economici ci forniscono una chiara comprensione di tutte le condizioni e le dinamiche economiche di una nazione. Ma quali sono i dati che vanno maggiormente tenuti in considerazione e per quale motivo? Ti basterà sapere che per compiere l’analisi fondamentale di un’economia dovrai tenere in considerazione i principali indicatori di analisi fondamentale e saperli analizzare. Vediamo meglio di cosa stiamo parlando. 

Gli Indicatori di Analisi Fondamentale Forex e Materie prime: i Tassi di interesse

Il tasso di interesse è un importante indicatore di base dell’analisi dei cambi. Ci sono vari tipi di tassi di interesse, ma in questa guida vogliamo concentrarci sui tassi di interesse nominali o di riferimento che vengono fissati dalla Banca Centrale di un determinato paese. Quando parliamo di Banche centrali ci riferiamo a BCE e FED ad esempio. I soldi emessi dalle banche centrali vengono quindi presi in prestito da tutte le banche private.

La quota in percentuale che le banche private dovranno restituire in più alla Banca Centrale è detto tasso di interesse di base o anche tasso di interesse nominale. Ogni volta che si pensa ai tassi di interesse ci viene in mente la banca che applica i suoi tassi di interesse ai clienti. Effettivamente ci si ritrova dinnanzi ad un concetto più grande, internazionale. Questo ci porta a capire che i tassi di interesse vengono decisi a monte dalle Banche Centrali, e sono quelli che ci interessano maggiormente. 

Ancora sui tassi di interesse

Quando i tassi di interesse vengono manipolati, si interviene in una parte molto importante della politica di una nazione o di un paese, e questo ci fa capire la funzione centrale di quell’istituzione detta Banca Centrale. i tassi di interesse sono quindi un fattore essenziale, un enorme pilastro dell’economia di un paese o di un’unione. Il tasso di interesse può essere più forte di qualsiasi altro fattore e influenzerà il valore della valuta. Hanno un impatto su:

  • inflazione
  • investimenti
  • commercio
  • produzione
  • disoccupazione.

Funziona come segue:

  • Le banche centrali di solito vogliono rilanciare l’economia e raggiungere il livello di inflazione fissato dal governo, quindi abbassano i tassi di interesse. Ciò stimola il debito delle banche private e degli stessi individui e stimola il consumo, la produzione e l’economia in generale. Abbassare i tassi di interesse può essere, nel breve periodo, una buona strategia, ma non può essere considerata come una strategia efficace nel lungo periodo. 
  • A lungo termine, tassi di interesse bassi possono far gonfiare eccessivamente la liquidità dell’economia e causare bolle economiche. Come tutti sappiamo, prima o poi le bolle innescheranno una reazione a catena che rovescia l’intera economia (se non l’intera economia).

Per evitare questa situazione, la banca centrale può anche considerare di aumentare i tassi di interesse, riducendo così i tassi di interesse e riducendo gli investimenti di capitale in banche, imprese e individui. Se parliamo adesso di Analisi Fondamentale il nostro corso parte, appunto, dallo studio dei tassi di interesse e di come funzionano le previsioni di mercato in base al rialzo o al ribasso dei tassi di interesse. Se vuoi avere delle informazioni sul corso Esclusivo di Analisi Fondamentale non esitare a contattarci. 

Indicatori Analisi Fondamentale Forex: L’Inflazione

Come abbiamo già avuto modo di vedere tutte le notizie e i dati relativi all’inflazione causeranno delle ripercussioni sul costo di beni e servizi in un determinato arco di tempo. Il compito di tutte le banche centrali del pianeta è quello di studiare e ricercare degli equilibri. Questo livello viene detto “inflazione sana“.

Cosa accade? Se l’economia viene sostenuta per lungo tempo, la quantità di moneta in circolazione sarà destinata ad aumentare. La conseguenza nel medio lungo periodo sarà un aumento generalizzato dei prezzi: bada bene che quando si parla di Inflazione ci riferiamo proprio a questo. La ragione di tutto ciò è che il governo e la banca centrale si equilibrano fino a un certo grado di soddisfazione personale.

Un tasso di inflazione eccessivamente alto sposterà l’equilibrio tra domanda e offerta verso l’offerta e il deprezzamento della valuta è dovuto al fatto che ve ne sarà una grandissima quantità in circolazione.. Il perfetto opposto dell’inflazione è la deflazione. Quando siamo nell fasi di deflazione, diminuiranno i prezzi di beni e servizi e, conseguentemente,  il valore del denaro aumenterà. 

A breve termine, questo potrebbe essere un bene, ma a lungo termine potrebbe essere un male per l’economia. Il denaro è il carburante dell’economia. Meno carburante equivale a meno esercizio. Ad un certo punto, la deflazione avrà un impatto enorme su un paese, così che non ci sono quasi fondi sufficienti per mantenere lo sviluppo economico, per non parlare dello sviluppo.

Indicatori Analisi Fondamentale Forex: Il PIL

Quando parliamo di PIL, ossia prodotto interno lordo, ci riferiamo a quel fatto che misura il valore di beni, prodotti e servizi di una nazione in un determinato arco di tempo. Il PIL è considerato il miglior indicatore economico globale di salute economica. Questo può suonare strano perché, come hai capito, il PIL è un dato svincolato con la domanda e con l’offerta dei beni e servizi stessi.

Per tale motivo è sbagliato dire che il PIL sia l’indicatore economico più importante per valutar l’economia di un paese. È importante? Si, ma non il più importante. Non fate questo errore: un analista fondamentale deve prendere in considerazione il Prodotto Interno Lordo rapportandolo alla domanda e all’offerta del mercato di riferimento, altrimenti si rischia di fare un lavoro inutile. 

Quando ci riferiamo all’analisi fondamentale sulle valute, la crescita del PIL senza un aumento della domanda di beni servizi o senza accessibilità economica ci mostra uno scenario totalmente opposto all’economia sana. Tutt’altro. Se non c’è la domanda di beni e servizi, nazionale o internazionale, l’economia non può essere ritenuta affidabile. 

In sintesi

Quindi: i tassi di interesse, l’inflazione e il Prodotto Interno Lordo sono gli indicatori cardine dell’analisi fondamentale. Rispetto ad altri concetti come le vendite al dettaglio, la bilancia commerciale, i flussi di capitale o altri fattori macroeconomici o politica, l’impatto più grande e importante è dato dai tre fattori che abbiamo esaminato fino a qui. Tutti gli altri indicatori economici, infatti, vengono elaborati e redatti l’uno indipendentemente dall’altro.

Con i 3 indicatori chiave, invece, possiamo andare a comparare i dati paragonandoli con altre discipline collaterali o con i dati di altre nazioni. 

La cosa fondamentale da comprendere e che ci sono tantissimi dati economici, ma che non tutti hanno lo stesso significativo impatto sui cambi.  Che ti piaccia o no, imparare a condurre l’analisi fondamentale dei cambi è una parte importante della tua strategia di trading per prevedere le tendenze del mercato e per meglio studiare le correlazioni. 

Come si fa l’analisi fondamentale di una società?

Ci sono varie metodologie per analizzare un’azienda, ma ogni trader ha la sua strategia.  In questo articolo abbiamo scelto un approccio top-down, dal generale allo specifico, enfatizzando gli indicatori e i rapporti più importanti, che sono alla base di qualsiasi analisi di base.

Su questi punti, puoi aggiungerne quanti ne vuoi approfondendo ancora di più. Iniziamo!

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L’Analisi Fondamentale Macroeconomica 

Questo tipo di analisi ci permette di avere un quadro generale della situazione economica del pianeta, di tutti i punti di forza e i punti di debolezza di quell’economia piuttosto che l’altra. Queste informazioni sono essenziali e di base si possono reperire tra le notizie di carattere economico dei vari blog di settore o dai siti ufficiali delle organizzazioni che hanno il compito di elaborare i dati statistici per compendiarli in dati sintetici.

Questi eventi che prevedono le pubblicazioni, gli orari, le previsioni, il valore dei dati precedenti, bisognerà utilizzare il calendario economico, strumento prezioso per gli analisti fondamentali. 

Per quanto riguarda i dati macroeconomici fondamentali più importanti è bene ricordare: 

  • i tassi di interesse
  • l’inflazione
  • Il PIL
  • il tasso di disoccupazione 
  • l’edilizia abitativa di società legate al settore finanziario o al settore delle costruzioni

Analisi Fondamentale Forex: Prodotto interno lordo (PIL)

Il PIL ci da delle informazioni preziose sulla produzione di ricchezza di una determinata economia in un determinato arco di tempo che in genere è di un anno. Nonostante vi siano certi analisti che ritengono il PIL un dato incompleto, perché non fornisce informazioni sull’economia sommersa, il PIL è ancora oggi comunemente utilizzato per pesare le condizioni economiche di un paese o un’economia di riferimento.

Ogni stato ha il suo istituto che si occupa di pubblicare regolarmente i dati. Negli USA, ad esempio, è un ufficio governativo (L’Ufficio di Analisi Economica del Governo). In Europa prenderemo come riferimento l’Eurostat, e in Italia l’ISTAT. Vi sono poi delle organizzazioni internazionali come il FMI o la Banca Mondiale che hanno il compito di stimare il possibile futuro andamento del PIL. 

Per gli investitori che intendono fare analisi fondamentale sulle aziende, diciamo che il dato più importante non è il PIL, ma l’evoluzione dell’azienda stessa, in genere trimestre per trimestre, per quanto anche le banche centrali funzionino allo stesso identico modo. Quando il tasso di crescita si mantiene costantemente sopra lo zero, significa che ci troviamo dinanzi ad un aumento della ricchezza, e questo vuol dire che il tessuto economico di quella economia si sta sviluppando nel tempo.

In genere gli analisti tendono a vedere un chiaro segno di potenziali crolli quando due o più trimestri ci mostreranno un dato sotto lo zero, evidenziando quindi una fase di tassi negativi che per molti è preludio di recessione. 

L’ Analisi fondamentale Forex dei tassi di interesse

Quando si parla di tassi di interesse ci si riferisce ad un indicatore chiave nell’analisi fondamentale. I tassi di interesse sono la somma di denaro che la banca privata dovrò pagare per onorare il prestito dalla Banca Centrale. Il tasso in questione viene appunto denominato tasso di interesse o tasso di interesse nominale.

Si tratta di un indicatore macroeconomico parecchio consultato dagli investitori di lungo periodo perché va ad influenzare moltissime aree economiche: dall’inflazione, alle esportazioni. 

Ma perché avviene questo? Il motivo è che la banca centrale tende ad aumentare o diminuirei tassi di interesse e, di conseguenza, a far aumentare o diminuire il prezzo della valuta di riferimento. Quando l’aumento dei tassi di interesse porta alla scarsità di moneta in circolazione, il prezzo sarà destinato ad aumentare. Quando invece i tassi di interesse scendono e aumenta la moneta in circolazione, il valore del denaro è destinato a diminuire. 

La Banca Centrale, che persegue la stabilità dei prezzi e la piena occupazione, tende ad aggiustare l’economia grazie ai tassi di interesse. Infatti i tassi di interesse sono lo strumento che una banca centrale possiede per controllare e stimolare l’inflazione o la deflazione in base alle circostanze. 

I tassi di interesse, quando si fa trading con le valute, sono da tenere fortemente in considerazione, perché vanno a determinare delle ripercussioni anche su altri grafici, settori e comparti dell’economia. Quindi un aumento dei tassi o una diminuzione dei tassi porterà ad un aumento o ad una diminuzione del valore della valuta.

Un esempio su Analisi Fondamentale Forex incrociata con l’Azionario

Se, ad esempio, lo stato che stiamo esaminando è famoso per essere un grande esportatore, i tassi di interesse andranno ad influenzare in maniera diretta i ricavi o i bilanci di queste aziende. La banca centrale, quindi utilizzerà i tassi di interesse con l’intento di stimolare la crescita economica o di controllare l’inflazione di una nazione o di una economia. 

Ora una cosa importantissima da capire è che la diminuzione dei tassi di interesse aumenterà i consumi. 

Un aumento dei tassi di interesse, invece, andrà a deteriorarli i consumi

Per questo motivo quando i tassi di interesse sono più bassi l’azionario ne risente considerevolmente, perché tassi di interesse bassi favoriscono le esportazioni, e quindi un apprezzamento del mercato azionario. 

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Ecco la famosa spirale del declino che ci mostra la ciclicità nell’economia e negli eventi macro economici.

Euribor: come influenzano l’analisi fondamentale

Cona la sigla Euribor vogliamo intendere l’European Interbank Offered Rate. Che cos’è? Si tratta di un tasso di interesse calcolato su base media relativo al credito delle banche europee più importanti. Gli Euribor previsti sono generalmente 5 e ciascuno di essi ha una scadenza diversa: settimanale, mensile, trimestrale, semestrale, annuale. Ora questo tasso di interesse è un dato chiave in quanto le banche utilizzano l’Euribor annuale, e quindi a 12 mesi, per il calcolo degli interessi sui mutui ipotecari. Ora quando aumenta l’euribor, automaticamente, aumenta il costo del mutuo. 

Inflazione: un dato di fondamentale importanza

È risaputo che il prezzo di ogni bene o servizio oscilla in funzione ad alcuni fattori economici tra cui il valore del prezzo. Ora: è risaputo che quando siamo incontro ad un aumento generalizzato dei prezzi siamo dinnanzi all’inflazione, e quando siamo di fronte alla diminuzione dei prezzi saremo dinnanzi alla deflazione. Ora l’inflazione, dato chiave dell’analisi fondamentale, si basa sull’esame del paniere della spesa dei consumatori. Di questo paniere fanno parte tutta una serie di beni e servizi con costi diversi. Infatti il riscaldamento costerà meno della farina, e l’energia costerà più della ricarica telefonica. Tutti questi, però, sono beni e servizi e quindi sono utili per il calcolo della spesa pro capite. 

Le banche centrali, ad esempio, hanno l’arduo compito di determinare i tassi di interesse in baee all’esigenza economica di questo o quell’altro paese. Quando ci si ritrova dinnanzi ad un’economia sviluppata, come quelle Europee o gli Stati Uniti, ci troveremo dinnanzi a dei target che oscillano attorno al 2% per i livelli di inflazione.

Quando, invece, l’economia è in una fase di sviluppo, il target inflazionistico può anche toccare la soglia del 7% e questo non deve fare, per nessuna ragione, impaurire gli investitori. Anzi: bisogna saper sfruttare queste notizie a nostro vantaggio. 

Analisi Fondamentale Forex: il procedimento

Quando il tasso di interesse sono troppo alti l’equilibrio tra la domanda e l’offerta va a sbilanciarsi, con il conseguente deprezzamento della valuta dell’economia di riferimento. Questo perché l’economia si basa su dei delicati equilibri e il compito delle istituzioni di cui abbiamo parlato è proprio quello di mantenere questo equilibrio.

Dall’altro lato con tassi di interesse troppo bassi si rischia il processo inverso che si chiama deflazione. In quel contesto si assiste ad una diminuzione repentina di beni e servizi. Ora quando siamo dinanzi alla deflazione, nonostante non si dica, siamo dinnanzi ad un problema molto più grave rispetto all’inflazione, nonostante sia molto più complesso da provocare. Questo perché? Perché la deflazione ha due conseguenze disastrose: 

  • Influisce negativamente sulle attività produttive e sul mondo dell’occupazione
  • porta inevitabilmente ad un rialzo dei tassi di interesse: in questo modo la ripresa di quell’economia sarà lenta e spesso difficile. 

Tutti gli approfondimenti li troverai nel nostro corso dedicato all’analisi fondamentale che abbiamo pensato proprio per te. 

Il mondo del lavoro determina l’analisi fondamentale

Partendo da qualunque approccio analitico, bisogna dire che il mondo del lavoro ha un ruolo fondamentale nella nostra operatività. Infatti i dati relativi all’occupazione sono dati chiave per la comprensione si ciò che dobbiamo analizzare. Quando la percentuale di persone occupate in uno stato è alta, i consumi tenderanno ad aumentare risentendone in maniera significativa. Questo perché in uno stato dove si lavora, si spende.

Quando, al contrario, la percentuale di disoccupati è alta, avviene il perfetto opposto: la gente dipenderà dagli assistenzialismi e dagli stati, con un impatto negativo per il bilancio di un’economia. Dal momento in cui l’economia andrà a svilupparsi senza particolari difficoltà si andranno a creare dei posti di lavoro e il denaro in circolazione sarà sempre di più. 

Ma come possono aiutarci queste informazioni per ciò che riguarda il mondo del trading, delle speculazioni e degli investimenti? Prendiamo cose esempio uno dei rapporti principali che fanno parte dell’Analisi Fondamentale: parlo degli NFP. Con la sigla NFP si intendono i No Farm Payrolls, che vuol dire buste paga del settore non agricolo negli USA. Questo dato ci mostra l’implemento di buste paga, in un mese, in tutti i settori al di fuori di quello agricolo.

In genere si tratta di un dato che viene pubblicato simultaneamente al tasso di disoccupazione, il primo venerdì di ogni mese. In questa giornata, alle 14.30, la pubblicazione del dato mostrerà lo stato di salute dell’economia USA con le inevitabili ripercussioni sui grafici più importanti del mercato come EURUSD, XAUUSD, USDCHF, ecc.

Analisi Fondamentale settoriale

Se si vuole utilizzare l’analisi fondamentale nella propria strategia è bene prendere in considerazione l’idea di Analisi Fondamentale Settoriale. Mi riferisco ad un’analisi fondamentale che va rapportata all’economia di riferimento e che quindi deve prendere in considerazione alcune caratteristiche dell’economia che mi sto apprestando ad esaminare.

  • Chi fa le leggi in quello stato? Sembra quasi scontato ma le politiche messe in atto dai governi dei vari stati sono un elemento chiave da prendere in considerazione per avere un’idea di analisi fondamentale in merito ad un’economia stessa, specie se si parla di Forex. Facciamo un esempio blando: se l’Olanda introduce l’obbligo per tutti i cittadini di munirsi di un’auto elettrica o ibrida entro il 2030, il settore automobilistico Olandese andrà a subire delle perdite che, chiaramente, influiranno sulla sua economia. È chiaro che questo esempio può essere rapportato ad tutti gli altri stati e può anche riguardare misure e scelte molto più serie di questa. 
  • Crescita potenziale: si tratta di uno stato in via di sviluppo? Se è un’azienda quali sono le sue prospettive di crescita? Si tratta di un business innovativo? 
  • La valutazione dei rischi: infatti, oltre alle opportunità, è bene comprendere quali siano le ulteriori minacce che possono mettere a repentaglio i nostri investimenti .

Un consiglio spassionato: prova a mettere in pratica tutte queste informazioni che ti sto dando su un trading simulator. Cliccando qui sotto potrai aprire gratuitamente la piattaforma di Trading Demo più esclusiva di sempre. 

Analisi Fondamentale Azioni: ecco la Ratio dell’Analisi fondamentale aziende

Entrati nel mood con l’Analisi Fondamentale Forex e capito come funziona questo particolare tipo di analisi, tutti i vantaggi e gli svantaggi delle strategie di analisi fondamentale, dobbiamo capire come si valuta un’azienda e quindi capire cosa cercare in un bilancio, e studiare:

  • i conti
  • i profitti 
  • la solvibilità 
  • la redditività 

Ora per questo motivo si deve, obbligatoriamente studiare tutte le relazioni chiave che vanno prese in considerazioni quanto si attua l’analisi fondamentale su un titolo azionario. 

In genere gli investitori tendono a prendere in considerazione i rapporti trimestrali e annuali della società. Ma cosa dobbiamo andare a cercare su un bilancio e come facciamo a capire se quell’azienda è un buono o un cattivo investimento? Ecco quindi l’elenco dei dati fondamentali da esaminare quando si analizza una società su cui si vuole investire. 

Fatturato

Il fatturato è il profitto che un’azienda rise a totalizzare. La somma in questione porterà ad un aumento del valore del patrimonio netto dell’azienda che si sta prendendo in considerazione. 

Ebitda

Quando parliamo di Ebitda si riferisce alla performance complessiva prima di imposte, interessi, svalutazioni e ammortamenti. Lo scopo dell’Ebitda è quello di fornire una chiara indicazione sulla portata del flusso di cassa dell’azienda che stiamo esaminando. 

Profitto Netto

Il profitto netto, o utile netto di una compagnia o azienda, si calcola sottraendo dal reddito complessivo, generato in un determinato lasso di tempo, tutti i costi, gli ammortamenti, le tasse e gli interessi. In parole povere: è il risultato ottenuto dalla società al netto, e quindi senza tenere in conto il costo di commissioni, spese e tasse. 

Esistono chiaramente degli altri indicatori economici importanti per esaminare il conto economico di una compagnia o di un’azienda. I tre indicatori cardine, però, sono quelli esaminati fino ad ora. 

Debiti

Dobbiamo anche considerare il debito dell’azienda: potrebbe avere milioni di dollari di profitti, ma anche se il suo debito ha milioni di dollari, potrebbe avere seri problemi di profitto. Non ci si può aspettare che il debito sia pari a zero, questo perché il debito deve esistere, è opportuno, è necessario. Ma deve essere un debito bilanciato e non deve mai avvicinarsi alla quota del reddito. 

Gli Indici di redditività nell’Analisi fondamentale

Utile per azione (EPS)

Quando parliamo di EPS si tratta di uno degli indicatori chiave per l’analisi si una società, soprattutto per i trader che intendono ad investire sul mercato delle azioni. Come si calcola l’EPC? Facile: dovrai dividere l’utile netto per il numero delle azioni emesse dalla società. 

Il ROE

Parlando di ROE, invece, ci riferiamo al Return On Equity. Questo parametro si calcola dividendo l’utile netto per il patrimonio netto. In buona sostanza ci permette di capire se un’azienda ha la capacità generare profitti per gli azionisti, il che è di vitale importanza. Quando il ROE di un’azienda o società si attesta attorno al 12%, significa che per ogni 1000 euro investiti, avrai generato 120€ di profitto.

Il ROA

ROA, che sta per Ritorno sugli asset, viene anche inteso come ROI (Ritorno sugli investimenti). Questi due parametri ci offrono la sintesi del calcolo della redditività degli asset dell’azienda. Si calcola dividendo l’Ebitda per il Profitto Netto e moltiplicando il risultato per 100. 

Rendimento dei dividendi 

Quando si parla di rendimento dei dividendi ci si riferisce alla differenza tra il costo dell’investimento in azioni e il rendimento che si riceve dai dividendi. Questo rapporto è fondamentale. Per calcolarlo devi dividere il valore dei dividendi che hai ricevuto per ogni azione per il prezzo di quotazione del titolo sul mercato. Il risultato va moltiplicato per 100. 

Gli Indici di valutazione dell’Analisi fondamentale

PER

Il PER non è altro che il rapporto tra prezzo e utili. L’indicatore PER ha il compito di confrontare il prezzo delle azioni di una determinata società con il profitto registrato in un determinato arco temporale che prendiamo in esame. Vediamo adesso come si calcola il PER. Il rapporto PER, e quindi il rapporto Prezzo/Utili, si calcola dividendo il prezzo corrente dell’azione per l’utile dell’azione stessa (PPS).

Quando il risultato ci ritorna un rapporto inferiore P/E, può significare che il prezzo di quell’azione, e quindi di quella società, è sottovalutato e potrebbe salire nel futuro prossimo. Per andare ancora meglio ad approfondire questo concetto diremo che quando si confrontano i vari rapporti P/E delle aziende dello stesso settore, e vediamo che il PER dell’azienda su cui vogliamo investire è inferiore alla media, abbiamo una doppia conferma del fatto che il valore di quella società potrebbe essere sottovalutato. 

EV/Ebitda

Questo parametro hai compito di mettere a confronto il valore aziendale con l’utile lordo, e quindi prima si sottrarre tasse, svalutazioni, interessi e ammortamenti di ogni genere. Quando si parla del valore di un’azienda si intende il prezzo che si andrebbe a pagare se si decidesse di rilevarla. Nel calcolo dell’EV devi considerare:

  • valore del mercato
  • prezzo delle azioni
  • debito totale
  • valore delle azioni in circolazione

PVC o Price To Book Value 

Si tratta del rapporto prezzo / valore contabile che si usa per valutare il prezzo per azione di ogni società rispetto al valore contabile, e quindi il valore di tutte le attività di quella società meno le sue passività, che vanno a loro volta divise per il numero di azioni emesse. In questo modo possiamo calcolare quanti soldi si totalizzeranno nel caso in cui quell’azienda venga messa in liquidazione. 

PEG

Per PEG si intende il rapporto prezzo/utili. Lo scopo è quello di confrontare il prezzo/utili con la potenziale crescita dell’azienda prevista per il futuro. In genere per futuro si intende almeno un quinquennio. Per questo motivo grazie al PEG gli investitori potranno andare a stimare quanto l’azienda sarà destinata a crescere nel futuro. Come ottenere il PEG? Dividi il PER per il Tasso di Crescita annuale stimato dell’utile per azione. 

Pay Out

Il Pay Out è il rapporto di pagamento dei dividendi e ci mostra la percentuale di guadagno che una società va a ridistribuire per ogni suo singolo azionista sotto forma dei cosiddetti dividendi. Ora bisogna tenere in considerazione che maggiori sono i guadagni, maggiori saranno i dividendi che verrano suddivisi tra gli azionisti. Chiaramente calcolare questo parametro quando si sceglie di investire con le azioni è un passo di vitale importanza che fa parte della strategia di ogni buon investitore. 

Cash Flow

Parlando di Cash Flow è necessario dire che è un dato presente nelle società quotate e che ci mostra il flusso di cassa, indicatore chiave per conoscere una realtà societaria di qualunque tipo. Infatti questo dato ci riporta la capacità di quell’azienda di generare denaro per pagare i propri debiti. Come si calcola il flusso di cassa? Bisognerà sommare il reddito netto, le commissioni e l’ammortamento. 

Ratio SOTP

Quando la società che stiamo prendendo in considerazione fa parte di una holding sarà necessario studiare e calcolare un rapporto denominato “somma delle parti” o molto più semplicemente SOTP. Trattasi di un processo di valutazione delle partecipazioni che comprendere il valore, se vengono divise o vendute ad una società terza. 

Analisi fondamentale mercati finanziari: cosa tenere in considerazione?

Per iniziare a mettere in pratica gli insegnamenti fin qui appresi il consiglio è quello di fare molta pratica. La pratica ti permetterà di simulare degli investimenti con del denaro virtuale, e quindi senza nessun rischio per il tuo portafoglio. Prima di metterci il soldo vero, infatti, è necessario che tu comprenda il funzionamento dei grafici e dell’analisi fondamentale in genere. Una volta che avrai fatto pratica con il tuo trading simulator potrai iniziare a mettere in atto quanto hai letto fino a qui. 

Un paio di raccomandazioni, però, sono d’obbligo. Il nostro consiglio è quello di scegliere sempre dei broker regolamentati e che rispettino tutti i requisiti legali. Assicurati anche di prendere visione delle condizioni di trading.

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Scaricato il trading simulator inizia a far pratica e prendi seriamente in considerazione di frequentare l’unico corso di Analisi Fondamentale in Italia targato Elysium School. Il corso ti fornirà delle importanti informazioni sul mondo delle notizie del mercato.

Se vuoi imparare come utilizzare il calendario economico, come operare seguendo i tassi di interesse, come operano le banche d’affari, come si fa trading in maniera professionale, il corso di Analisi Fondamentale di Elysium School ti fornirà una strategia d’azione che prenderà in considerazione molti strumenti finanziari. Se segui una strategia direzionale devi obbligatoriamente frequentare il corso di Analisi Fondamentale. 

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Nella speranza che quanto hai appreso fino a qui ti serva a migliorare la tua condizione, spero di vederti al corso.

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