Amadeo Giannini: l’avvincente storia del banchiere gentile

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amadeo giannini

Amadeo Giannini è soprannominato il banchiere galantuomo, quello della finanza “gentile” non solo al servizio delle classi agiate, ma anche della middle class. Nato in America, ma di origini italiane, è stato lo strenuo difensore di un nuovo sistema bancario attento alle persone meno abbienti. Innescò così una vera e propria rivoluzione sociale combattendo un apparato finanziario che prestava soldi solo ai ricchi. Fu tra i fondatori della Bank of America, il primo a servirsi della pubblicità e il fautore di una banca concepita come bene di largo consumo. Celebre fu una sua affermazione:

“Voi prestate i soldi ai ricchi, convinti che i ricchi vi restituiranno più facilmente e velocemente i prestiti. Invece in un Paese, in cui si muore per un dollaro, i soldi vanno prestati ai poveri, perché questi si faranno ammazzare pur di restituirli”.

La frase di Amadeo Peter Giannini venne pronunciata in riferimento al padre che, pur di guadagnare qualche soldo, perse la vita.

Amadeo Peter Giannini: l’inventore delle moderne pratiche bancarie

Se potete concedervi l’ultimo modello di station wagon pagata a rate, lo dovete ad Amadeo Peter Giannini che mise le banche al servizio del popolo.

Amadeo Peter Giannini nasce nel 1870 a San Jose, in California. I genitori emigrano da Favale di Malvaro, in provincia di Genova. Riesce a laurearsi in Economia e proprio da quel traguardo inizia la sua scalata all’interno del mondo delle banche.

Amadeo Giannini famiglia

La storia dell’Amadeo Giannini famiglia è il classico racconto di chi in quegli anni emigra dall’Italia in cerca di una vita migliore. Il padre, che possiede una certa mentalità imprenditoriale, apre una piccola attività di ortofrutta nei pressi di San Francisco. Ahimè, Amadeo assiste all’uccisione del genitore a seguito di un litigio con un uomo che gli deve un dollaro ma non vuole restituirglielo. In quel momento ha solo 7 anni.

La madre, rimasta vedova, si risposa con un altro italiano giunto lì in cerca di fortuna. Si tratta di un dipendente del marito defunto che assume le redini dell’impresa di Giannini senior riuscendo a portare avanti la famiglia e facendo studiare Amadeo Giannini. Il ragazzo all’inizio s’interessa agli affari in casa.  Comprende, ad esempio, che la frutta va raccolta prematura, per poi maturare durante il trasporto e la consegna.

Amadeo Giannini moglie

amadeo giannini

Sposa Clorinda Cuneo, figlia anche lei di emigrati. Il suocero, Joseph, è a capo di una banca, la Columbus Saving & Loan Bank. Alla sua morte indica come successore Amadeo che si scontra, tuttavia, con gli altri azionisti i quali non hanno la stessa idea d’istituto bancario etico e popolare. Dopo 6 mesi decide, infatti, di licenziarsi.

Amadeo Peter Giannini: dalla Bank of Italy alla Bank of America

Fin da subito Amadeo Giannini inizia a sovvertire il sistema classista delle banche. Nel 1904 fonda la Bank of Italy a San Francisco dove, non per caso, i clienti sono immigrati italiani che hanno bisogno di denaro.

Purtroppo, però, nel 1906 un terremoto distrugge gran parte della metropoli californiana e molti si ritrovano senza lavoro.  Giannini non si perde d’animo e trasforma la disgrazia in una nuova opportunità; in un momento, difatti, in cui le banche non vogliono concedere nessun prestito, l’italoamericano cambia strategia. Con l’aiuto di un carretto, raccoglie i suoi 3 lingotti d’oro dalle macerie della sua banca e si dirige al porto. Lì posiziona un tavolino con un cartello affisso: “Si prestano soldi come prima e più di prima”. E dopo un po’ si forma una fila di persone pronte ad affidarsi a lui.

Banca d’Italia Amadeo Giannini

La Banca d’Italia Amadeo Giannini riesce, dunque, a ripartire, perché si amplia il bacino d’utenza che non include più solo italiani, ma anche buona parte degli abitanti di San Francisco. Ma nel 1929 l’italiano deve affrontare la grande crisi, solo che, a differenza di altri istituti bancari, sceglie di continuare a elargire prestiti. All’inizio si recano da lui personaggi poco noti all’epoca, ma che in seguito diventano famosi. Amadeo è uno dei primi finanziatori dei film di Walt Disney (il regista chiede un sostegno per Biancaneve e i 7 nani) e Charlie Chaplin che gira in quel periodo Il monello.  Subito dopo la guerra, partecipa di persona alla ricostruzione dell’Italia accordandosi con Arthur Schlesinger, responsabile della gestione del Piano Marshall. Il suo aiuto si concretizza in prestiti a favore di Fiat.

La svolta arriva quando 2 ingegneri li chiedono di finanziare un grande progetto ossia un ponte che collega le 2 punte della baia di San Francisco (da questo nasce il Golden Gate, emblema della città). Amadeo Peter Giannini accetta, bensì a un’unica condizione: far lavorare tutti gli abitanti della città americana, cioè tutti coloro a cui lui ha prestato denaro ai tempi della crisi. Il banchiere, in questo modo, non solo finanzia un’opera colossale, ma allo stesso tempo recupera i soldi prestati.

The Bank of America

amadeo giannini bank of america

La banca inizia a crescere oltre ogni aspettativa di Amadeo Giannini, sicché decide di cambiare il nome da Bank of Italy a Bank of America. L’uomo viene consacrato come “banchiere di tutti” e dopo qualche tempo i suoi piani espansionistici vanno ben oltre, tant’è che fonde il suo gruppo con la Bank of America di Los Angeles di Orra E.Monette.

Nel 1945 la Bank of America diventa il primo istituto finanziario del mondo, un ruolo gestito con fatica e riottenuto il 15 settembre 2008: giorno in cui la Lehman Brothers dichiara bancarotta.

Amadeo Giannini patrimonio

Amadeo Giannini ci lascia un patrimonio ingente. La sua storia avvalora una tesi che è alla base di ogni esistenza umana: con le proprie aspirazioni e sogni è possibile costruire un impero, anche partendo dal basso. Ancora oggi, gli Stati Uniti rendono onore alla sua figura e gli hanno anche dedicato una piazza vicino alla Bank of America in California. Peccato che nel nostro Paese di Amadeo Peter Giannini – capace di tenere testa ai banchieri del calibro dei Rockefeller e dei Rotshild – non se ne parli, se non nel 2004 quando il Governo italiano lo omaggia con un’esibizione e una cerimonia per ricordare i 100 anni della Bank of Italy.

Il 6 maggio è ricorso il 150esimo anniversario della nascita di Amadeo Peter Giannini. La sua biografia ci insegna che cosa si può ottenere con il duro lavoro, l’intraprendenza e una visione lungimirante del futuro.  A questo punto tocca fare una semplice riflessione e chiedersi cosa succederebbe se ne ce fossero tanti come lui ai tempi del Coronavirus.

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